I resti di Dorian

11 settembre 2019, 7 Commenti
Temi: Tempo

L’uragano che era passato sopra le Bahamas provocando notevoli danni ha causato sulle nostre regioni, fortunatamente, solo nuvole a media quota.

In Svizzera la giornata odierna è stata caratterizzata dall’aumento e intensificazione della nuvolosità che si è manifestata soprattutto nel pomeriggio. Cosa ha innescato questa tendenza?

Si tratta della coda di Dorian. Attraversando l’oceano Atlantico settentrionale l’uragano si è indebolito molto e la sua struttura nuvolosa è passata da quella tipica dei cicloni tropicali a forma di ricciolo a quella più allungata caratteristica delle depressioni extra-tropicali. Oggi la fascia nuvolosa che è rimasta spaziava dalle coste occidentali della Norvegia al Piemonte, e denotava in realtà la presenza di un fronte caldo.
 

Visione ingrandita: Fig. 1: Immagine satellitare con le depressioni e i fronti ad esse associate.
Fig. 1: Immagine satellitare con le depressioni e i fronti ad esse associate.

La traiettoria che ha seguito Dorian è abbastanza classica, in quanto i cicloni tropicali nascono nell’Oceano Atlantico a ovest delle coste africane, vengono sospinti dagli alisei verso ovest fino a sfiorare o interessare le coste americane, e si spostano poi verso latitudini più settentrionali dove vengono “agganciati” dalla corrente a getto che li spinge fin verso le coste europee. Questa ultima fase di vita – in gergo “extratropical transition” – è attualmente oggetto di ricerca, in quanto vi sono le prime evidenze che gli estremi di precipitazione sull’Europa sono a volte causati proprio da ex cicloni tropicali.

Animazione sorprendente dell'attività elettrica di Dorian durante la fase intensa.
 

Commenti (7)

  1. Giulia, 12.09.2019, 09:27

    Bellissimo l’articolo e la foto rende ancora di più per capire. Grazie

  2. mike, 12.09.2019, 09:20

    Ieri al tramonto qui sul lago Maggiore era un incanto! Un cielo di leggere nuvole incredibilmente colorate di rosa ed arancione....un quadro meraviglioso....che fortuna abbiamo a vivere su questo pianeta che invece stiamo distruggendo per ingordigia di denaro e bramosia di prevalere l'uno sull'altro! Quando capiremo che i soldi non si possono mangiare, ci renderemo (forse) conto del disastro che abbiamo combinato ma a quel punto sarà già tutto irrimediabilmente compromesso e dovremo solo fare il mea culpa...."chi è causa del suo mal, pianga se stesso"!

  3. Chiara, 12.09.2019, 01:03

    Al tramonto quelle nuvole hanno creato uno spettacolo di luci e colore stupefacente, per strada eravamo in tanti con il naso in su a guardare e fotografare

  4. Mari, 11.09.2019, 22:26

    forse "a ovest delle coste africane" ?
    grazie per gli articoli interessantissimi

  5. Tiziano Tedoldi, 11.09.2019, 22:19

    Buonasera.
    Molto interessante grazie !

  6. Elio, 11.09.2019, 21:28

    Bell'articolo, molto interessante.

  7. Hermann, 11.09.2019, 20:57

    C’è per caso anche lo zampino dell’ex uragano nell’aver potenziato l’alta pressione delle Azzorre, prevista in fortissimo rinforzo nel weekend, per sbucare così all’improvviso, e con geopotenziali di tutto rispetto, dopo aver latitato per parecchio tempo?