Allerta per temporali in corso

10 giugno 2019, 14 Commenti
Temi: Tempo

Una prima fase delle precipitazioni temporalesche si è verificata nella scorsa notte. I temporali hanno portato localmente sul Sopraceneri fino a circa 100 mm di pioggia in poco più di 12 ore. Dopo una relativa pausa lunedì pomeriggio nuovi forti temporali sono attesi fra lunedì in serata e martedì mattina.

L’ampia depressione, che si è formata nei giorni scorsi sul vicino Atlantico e che ha successivamente spostato il suo centro verso il Nord della Germania, è l’elemento determinate il tempo in Svizzera di questo lungo fine settimana di Pentecoste. In quota i venti ad essa associati soffiano sulle Alpi tempestosi dal settore sud e da domenica mattina fanno affluire aria umida e instabile contro il versante sudalpino. Il sollevamento orografico che la massa d’aria subisce passando dalla Pianura Padana alla cresta alpina, associato con la convergenza dei venti negli strati vicini al suolo, innesca in queste situazioni lo sviluppo di cellule temporalesche che nascono sovente nella regione attorno al Lago Maggiore e  sono poi trascinate verso nord o nordest dai venti che soffiano in quota. Questo è un meccanismo tipico che porta sovente a intense precipitazioni sul versante sudalpino. Se i venti in quota soffiano piuttosto da sudovest, le precipitazioni vanno a interessare maggiormente il Ticino orientale e il Moesano, se i venti in quota soffiano piuttosto da sud o sudest, le precipitazioni vanno a interessare maggiormente la Valle Maggia e la regione del Sempione.

 

Fra domenica sera e lunedì mattina una prima linea temporalesca ha attraversato il Ticino portando temporali un po’ in tutto il Cantone, ma in modo particolare fra il Locarnese e la Valle di Blenio. L’intensità delle precipitazioni è testimoniata dalla pioggia raccolta dai pluviometri in 12 ore, fra ieri sera alle 18:00 (UTC) e questa mattina alle 06:00 (UTC). Ad esempio gli 84.6 mm di Olivone, i 100.0 mm di Chironico, e gli 82.6 mm di Sonogno.

Nei giorni scorsi in questo blog abbiamo spiegato come non fosse semplice identificare la distribuzione sia nello spazio sia nel tempo delle precipitazioni temporalesche. I temporali per loro natura si riescono a prevedere con una certa precisione solo a corto termine. Per questo motivo avevamo iniziato ad allertare sia la popolazione sia le autorità con un livello 2 per l’intero Ticino e Moesano, riservandoci di modificarlo sulla base dei nuovi dati forniti dai modelli numerici di previsione del tempo. Questa mattina abbiamo affinato l’allerta, poiché i nuovi dati ci portano a ritenere come la fase più intesa delle precipitazioni toccherà da lunedì sera a martedì mattina una regione che si estende in particolare fra il Locarnese e la Val di Blenio, passando per la Valle Maggia, la Verzasca, la Riviera e la Leventina. In queste regioni sono attesi fra la serata di lunedì e martedì mattina intensi temporali che potranno portare fino a 120 - 180 mm di pioggia. Per questo motivo per queste regioni è stata oggi emessa un'allerta di livello 3. Nel Sottoceneri le precipitazioni saranno decisamente meno intense e si stimano accumuli complessivi di 40 - 70 mm, per cui è stato mantenuto l’avviso di livello 2.

Sospinte dai venti tempestosi le celle temporalesche saranno in grado di scavalcare la catena principale delle Alpi, raggiungendo anche le regioni a nord di essa. Nelle Alpi centrali, fino a martedì sera, gli accumuli saranno dell'ordine di 50-80 mm, localmente fino a 100 mm. Nell'Alto Vallese e nella regione del Sempione sono previsti 60-110 mm. Anche a Nord delle Alpi è stata di conseguenza emessa un'allerta di livello 3. Benché gli accumuli attesi al Nord delle Alpi siano inferiori a quelli attesi a Sud delle Alpi il livello di allerta è il medesimo perché il territorio reagisce in modo diverso. Quello a Sud delle Alpi è più abituato alle piogge intense, rispetto al territorio situato a nord della catena alpina. In altre parole i medesimi quantitativi di pioggia ad esempio su 24 ore possono potenzialmente provocare più danni a Nord che non a Sud delle Alpi.

 

Attenzione – valori non corretti sull‘App e sul sito di MeteoSvizzera

A seguito di un problema tecnico al momento alcuni valori delle temperature nel previsioni locali mancano o non sono corretti. Stiamo lavorando per eliminare questo malfunzionamento. Vi ringraziamo per la comprensione.

 

Commenti (14)

  1. morena, 11.06.2019, 15:06

    Come mai le previsioni dell'app da giovedì in poi sono "monche"? Niente temperature ...

    1. MeteoSvizzera, 11.06.2019, 16:25

      Buongiorno,
      attualmente abbiamo un problema di fornitura dati, speriamo di risolverlo a breve termine. L'App riprenderà automaticamente il suo normale aggiornamento.

      Cordiali saluti Team Meteo Locarno

  2. Marco, 11.06.2019, 14:59

    Voglio fare un commento provocatorio...
    Apprezzo il vostro lavoro so benissimo che in periodo di estrema variabilità e difficile centrare le previsioni tramite radar su ogni singola zona.
    Guardando le vostre pervisioni e non solo (allerte meteo arancioni della Protezione Civile), in questi giorni sulla provincia di Varese mi aspettavo temporali molto forti ed ho vissuto questo periodo con ansia...per fortuna nella mia zona non ci sono stati fenomeni particolarmente violenti.
    Ma a questo punto mi chiedo se non si viveva meglio una decina di anni fa quando le previsioni erano molto meno precise e si viveva alla giornata , senza avere addosso questo stress aggiuntivo?
    Tanto più che, per quel che mi riguarda, trombe d'aria e bombe d'acqua ,nel mio paese, sono accaduti quando non c'era alcuna allerta meteo!

  3. John, 11.06.2019, 13:11

    Perche’ i meteorologi continuano a non evidenziare che le temperature sotto le medie stagionali sono da collegare al calo dell’attivita’ solare ?

    1. andreas, 11.06.2019, 21:45

      Forse perchè non c entra nulla e i blog che ne parlano sono solo spazzatura?

  4. fausto, 11.06.2019, 12:54

    Post come sempre esaustivo.
    Mi rimane però una curiosità. E' nota l'elevata piovosità delle Centovalli(Camedo mi sembra detenga il record)la cui causa va ricercata nel sollevamento orografico con venti da sud sudest. Questa condizione è ulteriormente potenziata dalla comvergenza dei venti negli strati vicini al suolo come in questo caso. La domanda è: quali sono i fattori locali(in ossola e zone vicine)che favoriscono la convergenza dei venti al suolo e quali sono le zone geografiche dove avviene preferibilmente questa convergenza?
    Come corollario alla prima domanda secondo voi quali sono i LAM disponibili in internet che meglio sono in grado di mostrare la convergenza dei venti al suolo sempre in queste zone
    Grazie

    P.S. Bellissime le nuove informazioni complementari per le alpi

  5. Simone, 11.06.2019, 11:18

    Una domanda,come mai a volte i fulmini scaricano al suolo mentre ieri sera c'era uno spettacolo pirotecnico solo in quota? È per via che non è arrivato un fronte freddo?Grazie e saluti

  6. Roberto Pirotta, 11.06.2019, 10:44

    La visualizzazione radar delle precipitazioni di questi giorni è estremamente significativa delle situazioni sulle Alpi con circolazione da sud. Voi di MeteoSvizzera conservate tutte le "moviole" dei rilevamenti radar delle precipitazioni, come sino visualizzate sull'app?

  7. Dario, 11.06.2019, 10:27

    In casi come questo ci si può comunque aspettare precipitazioni nevose oltre una certa quota?

  8. Romy, 10.06.2019, 23:27

    Aiuto! Che temporale ora a Brione sopra Minusio ore 23:10-23:20!!! Fulmini tuoni e grandine!

  9. Sacha, 10.06.2019, 18:50

    Amici di Meteosvizzera volevo segnalarvi vi siete dimenticati presumo la parola rovesci nelle previsioni per domani riguardanti l'Engadina. Infatti avere scritto il mattino in parte soleggiato il pomeriggio tendenza a...Per tornare all'argomento anche gli uragani sono depressioni e si spostano con i venti. Cordiali saluti

  10. Mario, 10.06.2019, 18:01

    Comunque sempre ottimo il vostro lavoro. Essendo ex pilota d’aerei, conosco l’importanza vitale delle previsioni come pure conosco le difficoltà connesse ad un territorio come il nostro dove 10 km fanno la differenza👍.

  11. Sergio, 10.06.2019, 15:30

    C'entra forse poco col discorso sopra ma le depressioni si spostano in base a cosa ? Non credo sia il vento a spostarle.

    1. team MeteoSvizzera, 10.06.2019, 15:55

      Quello che ci chiede purtroppo non può essere spiegato nelle poche righe a disposizione di un blog. Ha ragione, non è il vento che sposta direttamente le depressioni. Consigliamo di consultare un libro introduttivo alla meteorologia. Ad esempio: P. Corazzon, E. Giuliacci, La meteorologia per tutti, edizioni Alphabets