I Sargassi dal Satellite

23 maggio 2019, 1 Commento
Temi: Tempo

Guardate un po' cosa abbiamo scovato sul sito di MeteoFrance.

Immagine dal satellite Suomi-NPP del 21 maggio alle 17:15 utc

A volte, quando siamo a corto di argomenti, diamo un'occhiata alle attività dei nostri colleghi esteri, e vediamo che anche loro fanno altrettanto, così le informazioni rimbalzano da istituto a istituto. Contrariamente a quanto può sembrare dal nome, il satellite in questione non è finlandese, ma è stato sviluppato dalla NASA: www.nasa.gov/mission_pages/NPP/main/index.html

Questa immagine satellitare noi non la produciamo. Tramite un algoritmo particolare, i sensori del satellite riescono ad identificare i sargassi, che sono delle alghe galleggianti nell’omonimo mare, il Mar dei Sargassi.

Questo è famoso per essere il luogo di riproduzione delle anguille. Ogni anguilla, anche quelle che vivono nei nostri laghi, una volta nella vita scendono i fiumi e nuotano, in una lunghissima migrazione, fino a questo luogo, un bacino interno all’Atlantico settentrionale. Qui si riproducono, e i nuovi nati iniziano subito il viaggio di ritorno, fino alle acque di origine dei loro genitori.

L’immagine qui riprodotta riesce ad isolare la fluorescenza delle alghe, indicate con alcuni esempi dalle frecce gialle, che abbiamo aggiunto noi, ma solo nelle zone libere da nubi (bianche o grigie). La freccia verde indica le isole caraibiche delle Piccole Antille.

Commenti (1)

  1. Francesca, 23.05.2019, 18:44

    Da diversi anni i sargassi causano moltissimi problemi nelle Antille: quando arrivano a riva, imputridendo e oscurando l'acqua, causano la morte della flora e fauna marine, inoltre producono solfuro di idrogeno nocivo alla salute degli abitanti e a tutti gli apparecchi elettronici, le spiagge "paradisiache" diventano un orrore.
    http://www.potomitan.info/duranty/kreyolad584.php

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