Semestre estivo 2018 siccitoso

15 aprile 2019, 1 Commento
Temi: Tempo

Interessante articolo Pubblicato dall’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL, in merito alla siccità del semestre estivo 2018

Faggi con le foglie già imbrunite a inizio estate. Foto: A. Rigling, WSL
Faggi con le foglie già imbrunite a inizio estate. Foto: A. Rigling, WSL

Il semestre estivo 2018 ha portato una delle siccità più pronunciate degli ultimi decenni in Europa centrale e settentrionale - e quindi in Svizzera. Il WSL ne analizza l’impatto.
 

A causa della siccità persistente, numerosi faggi hanno cambiato colore già all'inizio dell'estate 2018. (Figura di testa, foto: A. Rigling, WSL).  L'anno 2019 mostrerà come la mancanza d'acqua ha influenzato la crescita degli anelli degli alberi.
 

Visione ingrandita: Fig. 2: Valori minimi del livello delle acque (deflusso medio su 7 giorni).
Fig. 2: Valori minimi del livello delle acque (deflusso medio su 7 giorni).

Alcuni valori di portata dei fiumi e del livello dei laghi hanno raggiunto minimi storici da record assoluto (Fig. 2) e per mesi i livelli della falda freatica sono rimaste sotto la norma sul versante nord delle Alpi. Anche in agricoltura la siccità ha portato a significative perdite di raccolto. Le alte temperature associate alla carenza idrica hanno causato una depigmentazione precoce delle foglie in molti luoghi, mentre la disponibilità idrica per le specie arboree più diffuse in Svizzera è scesa ben al di sotto dei valori medi sul lungo periodo. 
 

Visione ingrandita: Fig. 3: La roverella (a destra) è più adatta alla siccità estiva che il pino (a sinistra), perché può ancora attingere acqua dal terreno anche in condizioni di estrema siccità. Il pino invece, deve ridurre o addirittura arrestare la sua fotosintesi. (Foto: Andreas Rigling, WSL).
Fig. 3: La roverella (a destra) è più adatta alla siccità estiva che il pino (a sinistra), perché può ancora attingere acqua dal terreno anche in condizioni di estrema siccità. Il pino invece, deve ridurre o addirittura arrestare la sua fotosintesi. (Foto: Andreas Rigling, WSL).

Foresta, idrologia e biodiversità sono da decenni al centro dell'attenzione dell’Istituto federale di ricerca WSL. La decennale esperienza accumulata in questo campo e le preziose serie di dati disponibili dovrebbero permettere di meglio inquadrare la portata degli eventi del 2018 nel contesto più generale.
 

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Commenti (1)

  1. Sacha, 15.04.2019, 22:35

    Davvero interessanti vostri blog grazie mille per me che sono appassionato di meteorologia sono il pane quotidiano. Purtroppo la siccità si aggrava di anno in anno e le conseguenze si stanno verificando in moto lampante!

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