Primo sciopero internazionale per il clima

15 marzo 2019, 56 Commenti
Temi: Clima

Anche gli studenti ticinesi si mobilitano e scendono in piazza per il clima.

Immagine: Corriere del Ticino

15 marzo 2019, Greta Thunberg portò con il suo esempio, il mondo intero, e in particolare gli studenti di tutto il mondo, al primo sciopero studentesco generale per il clima.

Una ragazzina di 16 anni riuscì, da sola, ad avviare una mobilitazione ambientale di livelli epocali.

Anche in Ticino gli studenti risposero e scesero nelle piazze delle principali città.

Per 30 anni, gli insistenti avvertimenti dati da tutti i centri scientifici del mondo, compresa MeteoSvizzera, non diedero luogo ad azioni di portata sufficienti. Eppure di articoli ne furono scritti, di conferenze ne furono tenute. Tante, tantissime persone erano convinte di questa minaccia e di questo problema, ma essere convinti non basta, bisognava agire, e finalmente qualcosa si mosse.

Questo è il tenore, più o meno, e sicuramente con parole più dotte, di cosa scriverà la storia sulla data odierna.

Noi siamo qui e siamo partecipi e solidali, ma soprattutto siamo testimoni, come tutti voi, di un evento storico. Rendiamoci conto che purtroppo, la maggioranza di noi non ne ha avuto merito.

 

Commenti (56)

  1. Cuci, 20.03.2019, 08:21

    Cari giovani e studenti svizzeri, almeno voi, vivete in un paese democratico e se volete cambiare il modo di agire riguardo all’ambiente , lo potete. Proponete delle soluzioni , create dei comitati, raccogliete le firme e fate votare il popolo. Convincetelo e cambierete la Svizzera. Lo sciopero , le lamentele ... mettetele da parte e agite con i mezzi civici che avete. Auguri.

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    1. Mattia, 20.03.2019, 17:18

      L'abbiamo fatto, abbiamo consegnato una petizione. Lo sciopero era per far convincere la politica a fare anche lei qualcosa. Poi non vedo cosa ci sia di male a fare uno sciopero, questo è per me il miglior modo per avere l'attenzione della gente e per farla svegliare.

  2. Fulvio, 18.03.2019, 11:15

    Il clima sta cambiando: la produzione di olive sulla sponda nord del Mediterraneo (Grecia, Spagna,Italia) e' in forte calo, e gli agricoltori della Puglia vanno a piangere a Roma per ricevere sovvenzioni. Le coltivazioni si stanno spostando in Marocco e Tunisia, dove il clima e' piu' favorevole
    https://www.ft.com/content/503cd9b8-473b-11e9-a965-23d669740bfb

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  3. Alberto da Torino, 17.03.2019, 18:17

    Vorrei ricordare a tutti un pensiero dei Nativi Americani che dice piu' o meno cosi':soòo quando l'uomo bianco avra' ucciso l'ultimo bufalo,taglito l'ultimo albero,pescato l'ultimo pesce e proscigato l'ultimo ruscello,solo allora ,si rendera' conto che il denaro non si puo' mangire.

    CIAO a tutti e ricordiamoci sempre che noi non abbiamo ricevuto la
    Terra in eredita' dai nostri genitori ma l'abbiamo presa in prestito dai nostri figli ed e' a loro che dobbiamo restituirla

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  4. Elio Brusco, 17.03.2019, 17:55

    Se davvero hanno lasciato piazze sporche, nutro poche speranze in questi studenti scioperanti del venerdì: chi non è capace di portarsi a casa come rifiuto una bottiglietta di plastica, avrà la volontà di rinunciare a tante comodità inquinanti?

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    1. Gaia Mombelli, 17.03.2019, 19:16

      Guardi, ero presente alla manifestazione ma non ho visto nessun rifiuto sulla strada dalla piazza governo alla stazione. Non posso confermare per la piazza perché sono andata via prima che venisse sgomberata del tutto, ma non ho notato niente di particolare.

    2. Luc, 17.03.2019, 20:26

      Specialmente i telefoni la plastica le fabbriche le auto potremmo usare l’energia solare solo che le multinazionali non la vogliono ma pensano a fare miliardi e pensa solo a se stessi .

    3. mattia, 19.03.2019, 08:39

      Le piazze in Ticino erano pulite, l'immagine della piazza sporca mi sembra di più una piazza di un dopo carnevale che del dopo manifestazione (mancanza di cartelloni a terra).

  5. Simone, 17.03.2019, 14:05

    Visto che si parla anche di fragole, ora metto un paio di puntini sulle i per coloro che appunto non comprano assolutamente le fragole della Spagna e poi mangiano,mele tutto l'anno, arance,mandarini,ananas,banane...mi viene un po da ridere.
    Aggiungo inoltre che bisognerebbe proibire l'importazione e la vendita nei nostri negozi di acque minerali,nel nostro caso provenienti dall'Italia ovviamente su camion con tutte le conseguenze del caso. Parole inutili come sempre. Cosa trovi negli scaffali? SanPellegrino,Rocchetta,Ferrarelle,Uliveto...
    Poi trovare la San Clemente,acqua ticinese, devi fare i salti mortali.
    C'È QUALCOSA CHE NON FUNZIONA!!!!

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    1. Chiara, 18.03.2019, 00:45

      Già!! Abito, in Italia, in un paese con una fonte di acqua che viene venduta in tutto il mondo. A noi residenti e limitrofi è vietato l'accesso per andare a riempire le bottiglie, nemmeno pagando. E giorno e notte mi passano tir e bilici di acqua sotto casa.

    2. A.Lombardi, 21.03.2019, 22:47

      Stimato Simone,
      mi permetto di commentare il passaggio "...e poi mangiano, mele tutto l'anno... mi viene un po' da ridere". Non vedo la contraddizione, se cosi' la posso chiamare, nel mangiare mele tutto l'anno, visto che la biodiversita' delle mele e' talmente svariato che ci permette di degustare questo frutto tutto l'anno senza ricorrere a importazioni "d'oltre oceano". L' "Uni" di Wädenswil sta' al momento classificando tutti i tipi di mele in CH e cerca in continuo nuove sorti resistenti alle malattie micotiche. Come supporto alla mia tesi rinvio alla lettura di questo documento al di sopra di ogni sospetto (esistono anche svariati articoli sul tema pubblicati dall' "Uni" di Wädenswil): https://www.lid.ch/fileadmin/lid/Produkte/Minibroschueren/10353_Minibroschuere_Aepfel.pdf, alla tabella sulle pagine 50 e 51. Per ultimo ricordo a non dimenticare che anche "i nostri vecchi" mangiavano in TI mele tutto l'anno (senza ricorrere a mele dalla NZ, per esempio...); senza parlare del cantone dove abito (Turgovia), il regno delle mele! Fazit: mangio mele made in CH tutto l'anno consapevole di non essere troppo di peso all'ecologia.
      Cordiali saluti, A.

  6. Chiara, 16.03.2019, 19:14

    Positivi. Costa Rica: 300 giorno anno di energia da rinnovabili. No esercito e spese militari girate su istruzione. Riforestato 80% del territorio con programma decennale. Passaggio auto al green. Parchi che contengono l'8% della biodiversità mondiale. Visionari politici hanno dato il via anni fa. Non vogliono essere visto come un 'paese piccolo' ma un laboratorio scientifico modello di ciò che si può fare. SI PUO', BASTA VOLERLO.

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  7. Chiara, 16.03.2019, 18:24

    Una riflessione per esempio sulle bottigliette di plastica abbandonate nelle piazze. Nelle manifestazioni pubbliche è vietato l'uso del vetro. La plastica inquina ma evita incidenti. Cosa facciamo? Soluzioni?

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    1. Mattia, 16.03.2019, 18:57

      Non mi pare che in ticino abbiamo inquinato

    2. mattia, 16.03.2019, 19:01

      Non so se in qualche piazza qualcuno abbia lasciato plastica a noi ci hanno raccomandato gli organizzatori di non lasciare nulla per terra (a che piazza alludi? E sei sicura siano immagini della manifestazione e non foto fatte per esempio dopo carnevale e usate ora?)

    3. Camoscio, 16.03.2019, 19:46

      C'è la bioplastica che può essere fabbricata ad esempio dal mais ed è completamente biodegradabile. Si possono acquistare anche piatti, posate e bicchieri in bioplastica. Chiaramente bisogna comunque impegnarsi ad evitare l'usa e getta e utilizzare la bioplastica solo quando non c'è un'altra soluzione.

    4. Chiara, 17.03.2019, 10:30

      Mattia, non ricordo dove purtroppo e non vorrei dire una piazza per un altra. Sarà stata una sporcizia 'locale' e non escludo una ripresa fake, tutto è possibile. In questo caso, spero sia un fake! :-)

  8. Fred, 16.03.2019, 16:31

    E forse adesso ci accorgiamo che noi, angosciati per le tematiche ambientali, non siamo così soli.

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  9. Moreno, 16.03.2019, 13:01

    La soluzione secondo me sarebbe piú sobrietá da parte di tutti. Per il clima é inutile rinunciare all’aereo e poi avere il posto di lavoro a 100km di distanza da casa. Inutile criticare chi compera le fragole a marzo e poi mangiare le zucchine prodotte in serre riscaldate a nafta anche se magari a km0. Inutile andare a vivere in una casa Minergie ma con il doppio del volume riscaldato rispetto alla casa poco isolata che si aveva prima. Basta etichette ma piú sobrietá, mi sembra che stiamo diventando tutti come gli asini nel paese dei balocchi di pinocchio.

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    1. Damiano, 16.03.2019, 17:31

      Parole sante, Moreno.

      Mi ricordo un'intervista ad un pompiere di Lugano alcuni mesi or sono. Gli avevano chiesto quale fosse stata la sua esperienza più "toccante". Lui rispose dicendo che le esperienze più toccanti sono quelle quando è entrato in palazzi moderni, con SUV parcheggiati all'ingresso... per poi scoprire che all'interno la gente aveva l'appartamento mezzo vuoto. In altre parole: tutta apparenza per nascondere una certa povertà.

      Questo è molto triste. Fin quando la gente continuerà a pensare solo alle apparenze, mi pare evidente che anche contro il clima si può fare ben poco.

  10. Luc, 16.03.2019, 12:49

    Ragazzi Pace end love

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  11. Sonia, 16.03.2019, 11:58

    Io resto basita nel leggere certi commenti da quanta ignoranza e superficialità regna ancora attorno a questo argomento, al punto che mi fa paura! Grazie invece a chi denuncia e mostra la scienza dietro allo scempio che stiamo facendo alla terra! Grazie ai ragazzi , vi prego , continuate, solo così si può far qualcosa!

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  12. Chiara, 16.03.2019, 11:24

    "Per ogni gesto in cui sottraiamo qualcosa alla Terra e all'ambiente, dobbiamo fare un gesto di restituzione alla Terra e all'ambiente". Questa la frase ricevuta da una nonna e non la dimenticherò mai. E' una spina che mi punge sempre e la diffondo perché in ogni istante fa sentire quanto siamo egoisti, antropocentrici e narcisisti e non restituiamo mai tutto. Buona riflessione.

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  13. Seve, 16.03.2019, 10:58

    Complimenti a tutti i ragazzi che si pongono domande, cercano risposte e si impegnano per le loro idee. Non pretende nessuno che tutti abbiano le soluzioni giuste, ma almeno riconoscere i problemi e gli errori lo si dovrebbe. Ci sono già abbastanza giovani senza idee, senza voglia di fare qualcosa (a parte forse a fare baldoria al carnevale...)
    Dai, diamo anche noi il nostro contributo!

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  14. Chiara, 16.03.2019, 10:57

    La cosa proprio brutta, lo devo dire, è il mare di rifiuti che sono stati lasciati sulle piazze. La coerenza, innanzitutto. Bisogna vedere rifiuto zero, lì e subito.

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    1. mattia, 16.03.2019, 12:57

      Non mi pare che abbiamo lasciato rifiuti

    2. Chiara, 16.03.2019, 18:21

      Ciao Mattia, sono felice se nella tua piazza è stato così. In qualche posto c'è stata un po' di immondizia da folla. Non toglie stima, sono con te, tutti voi e con il vostro spirito. Così come per esempio recarsi nelle piazze con l'auto; nel mio caso, la distanza era tanta, e sarebbe stato contradditorio prendere la macchina per recarmi sul luogo della marcia. Una mia idea sarebbe stata lì andare in due sullo scooter senza multe, questa è ecologia, ma il codice della strada lo avrebbe impedito. Avanti tutta, ogni idea è utile. C'è da muoversi in OGNI AMBITO.

    3. el bison, 17.03.2019, 08:05

      Ocio @Chiara, alcune foto di piazze insozzate vengono spacciate per foto di venerdì, ma basta una ricerca per immagini per trovare la stessa foto 4-5 anni fa. Poi non discuto che qua e là possa essere davvero successo, ma i bufalari sono all'opera anche qui.

  15. Salamone antonino, 16.03.2019, 09:05

    Mi chiedo quanti di questi ragazzi rinuncerebbe a un economico viaggio vacanza in aereo o usare lo scooter per andare a scuola.

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    1. Chiara, 16.03.2019, 11:07

      Molti si, molti no. Ma il problema è immenso e non basta una cosa o l'altra per risolverlo. Si deve fare TUTTO. Così come non ha senso vietare i viaggi perché l'esplorazione è fondamentale. Problema complicato, che parte dalla riduzione della popolazione, bisogna smettere di moltiplicarsi, poi quando avremo la soluzione e l'educazione all'ambiente vedremo se fare altri figli e quanti. Politica demografica fondamentale

    2. Filippo, 16.03.2019, 13:13

      Ai TG però non hanno menzionato in che condizioni si trovava piazza duomo a Milano dopo la manifestazione: carte, sporcizia in generale e le famigerate bottigliette di plastica a cui 10 minuti prima manifestavano.
      A mio avviso è una bella trovata per saltare scuola, che la facciano di domenica se ci tengono tanto, a no, c'è la partita di calcio!

    3. Patrizio, 16.03.2019, 13:16

      Gentile Salamone, ho 61 anni e mi rendo conto che la responsabilità è anche mia se non sono stato capace di dare un esempio a mio figlio e faccio una fatica necessaria
      a cambiare le mie abitudini di consumo. Detto questo sono cosciente che la grande responsabilità è comunque politica, la politica la facciamo noi quando consumiamo, e appunto oggi siamo consumatori e stiamo consumando il pianeta. La visione dei partiti è limitata, diciamocelo pure questi partiti non hanno nessuna competenza se non quella di gestire relazioni con le lobby delle industrie varie.
      Dobbiamo tutti contribuire a rielaborare un concetto di rappresentanze, chi rappresenta chi per fare cosa?
      La democrazia è in crisi da decenni ed il risultato è che stiamo perdendo l'opportunità di futuri possibili per le nuove generazioni.

  16. Teobaldo, 16.03.2019, 01:11

    Scioperano perche' non gradiscono la temperatura dell'aria...
    Inguaribili beoni.

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    1. mattia, 16.03.2019, 08:39

      Noi non abbiamo scioperato perché non ci piace la temperatura ma per far svegliare la politica e far si che si inizi a combattere veramente i cambiamenti climatici

    2. Fabio, 16.03.2019, 09:32

      Come al solito ...leggo commenti arroganti ....di persone ...evidentemente senza intelligenza ....

    3. Chiara, 16.03.2019, 11:09

      Meteo Swiss, i commenti stupidi come quello di Teobaldo NON devono essere diffusi. Non si parlava di netiquette??

    4. MeteoSvizzera, 16.03.2019, 11:18

      @Chiara, al limite ma l'abbiamo pubblicato. Di riflesso dimostra purtroppo quanta leggerezza ci sia ancora sul tema. Per questo pubblichiamo anche le risposte in merito, vedi Fabio. Chiaramente filtrando gli insulti gratuiti dei commenti che non abbiamo pubblicato oggi. Not so easy,...

    5. Chiara, 16.03.2019, 12:34

      Ah ok, era funzionale. :-). Lo so, lavoraccio difficile la moderazione.

    6. Luca, 16.03.2019, 12:39

      @teobaldo. Quindi posi il suo bicchiere e proponga delle soluzioni, se non per lei almeno nel rispetto di chi seguirà. Salute!

    7. Teobaldo, 18.03.2019, 11:20

      "Beoni" significa che credono acriticamente a tutto quello che viene loro propinato. Esempio: "gli ho detto una balla e se la e' subito bevuta"

  17. Damiano, 16.03.2019, 00:55

    Tutto bello. Purtroppo però, fin quando a comandare sarà il dio denaro nulla cambierà... e lo dico con infinita tristezza.

    E aggiungo... fin quando si penserà che se non vai in vacanza alle Maldive sei un fallito... fin quando si penserà che se non hai un Audi sei un poveraccio... fin quando si continuerà a pensare che il sole è bel tempo... non cambierà mai nulla.

    Non ho le conoscenze per stabilire se si poteva fare qualcosa per evitare questo cambiamento e nemmeno per sapere se qualcosa potrà cambiare. Ma è ormai certo che il consumismo ha rovinato noi, le persone, ed il clima. Tutto per dei pezzi di carta con stampato sopra un numero che qualcuno ha stabilito hanno valore...

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    1. Damiano, 16.03.2019, 17:28

      C'è sempre più da spaventarsi...

  18. Francesco Ruggeri, 15.03.2019, 22:45

    Vedi: http://www.occhidellaguerra.it/ecco-chi-ce-davvero-dietro-greta-thunberg/

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    1. el bison, 16.03.2019, 08:53

      Quindi qualcuno sta traendo profitto dal salvataggio del pianeta? Ottimo, vuol dire che siamo sulla buona strada!

  19. Francesco Ruggeri, 15.03.2019, 22:41

    Bisogna anzitutto individuare il nemico. Chi è il nemico contro cui questi scendono in piazza? Tutti e nessuno. Ecco perché il sistema li celebra.

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    1. mattia, 16.03.2019, 08:43

      Il nemico è la politica che non fa niente contro i cambiamenti climatici e anche tutti le persone e multinazionali che inquinano. Infatti abbiamo consegnato una petizione per far cambiare un po' di leggi e salvaguardare il clima

    2. Chiara, 16.03.2019, 11:00

      Infatti, problema politico e tolleranza zero verso chi inquina. Reato ambientale punito! Non che..."siccome sei mio amico puoi fare la discarica abusiva". Per fare un esempio.

    3. Jonatan, 17.03.2019, 18:35

      Cari ragazzi, è sbagliato dare la colpa alla politica e alle multinazionali! se tutti riflettessero, o almeno una buona parte della gente, sul loro comportamento quotidiano, ossia acquistare e consumare solo il necessario, tutti i grandi distributori e produttori sarebbero automaticamente obbligati ad adeguarsi….non diamo sempre la colpa agli altri, il nemico sta in ognuno di noi, me compreso….

  20. giovanni, 15.03.2019, 21:05

    ci siamo attribuito il pomposo nome di "sapiens-sapiens"eppure tutto il nostro comportamento parla chiaro:ragioniamo ancora con la parte piu'antica del cervello.speriamo che questi ragazzi ci aiutino a capire che il tempo sta per scadere e che la bramosia di "possedere" ci sta distruggendo!saluti e salute!!giovanni.

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  21. Gabriele, 15.03.2019, 19:34

    Purtroppo, come avete ben detto, il solo parlarne serve a ben poco. Anche in presenza di paginate composte da decenni di dati e studi non ha inciso sull'idea di rispetto dell'ambiente delle persone. Oggi queste giornate sono una moda e partecipare a queste parate in onore del pianeta sono solo un'occasione per pubblicare immagini su Facebook o selfie su Instagram. Troppe persone vi partecipano ma poi nella vita di tutti i giorni non fanno nulla per migliorare la situazione precaria nella quale si trova la natura. Insegniamo invece alle persone ad evitare il superfluo, a ridurre per esempio i voli in aereo, organizzare vacanze sostenibili ma cosa più importante: cerchiamo di far capire ad una società pigra che prendersi cura della natura richiede un po' di fatica. Per esempio piantare un albero, favorire i fiori nei giardini, dare la possibilità nei nostri spazi verdi di un equilibrio tra uomo e natura favorendo gli insetti o gli uccelli. Sono convinto che l'unione tra la riduzione degli eccessi materiali e la cultura verde che favorisce una sana biodiversità potrà cambiare davvero il mondo.

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  22. Chiara, 15.03.2019, 18:52

    Mi interrogo ogni giorno su cosa posso dire, fare, come posso dirlo, a chi e dove e come farlo capire. Lo faccio in tutti i modi e i luoghi, ma la sensazione è di parlare con i muri. Il senso di impotenza è angosciante e nel mio quotidiano tutto quello che posso fare lo faccio. Forse la voce giovane di una persona che urla che gli stiamo togliendo il mondo in cui lei e loro dovranno vivere fa più effetto ed è efficace. Ho divulgato Greta in ogni social e ha la mia piena stima e appoggio. Il problema è squisitamente politico, oltre all'impegno individuale è soprattutto politico, e a livello politico va risolto, anzi va preteso che sia risolto a livello politico. Bravissima Greta! Decisa, preparata e coraggiosa.

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    1. lorenz, 16.03.2019, 11:56

      "Il senso di impotenza è angosciante ... "

      se può esserti di consolazione, Chiara, sono in molti, fra cui il soprascritto, a sperimentare "questo angosciante senso di impotenza", con riferimento al clima e in più in generale alle tematiche ambientali.

    2. Jonatan, 17.03.2019, 18:32

      Ciao, per un tuo commento piu un su, dove dici che l' esplorazione sia fondamentale. Mi dispiace, ma io non la vedo cosi. ogni viaggio in aereo non strettamente necessario, inquina inutilmente! e la demografia non è il primo problema, ma come ci si comporta, ogni singolo di noi….per esempio acquisto di tante cose inutili...

  23. Albi65, 15.03.2019, 18:27

    Tutti noi possiamo fare qualcosa, nel nostro piccolo. Utilizzare lo stretto necessario il riscaldamento (e l’aria condizionata d’estate) spegnendoli quando non servono, preferire la bicicletta o i mezzi pubblici all’automobile quando possibile, e in ogni caso adottare una guida fluida senza inutili sgasate o inchiodate (non è necessario andare a passo di lumaca, basta adattare la velocità alle condizioni del traffico ed essere molto progressivi sia sull’acceleratore che sui freni). Ne trarrà beneficio l’ambiente, ma anche il nostro portafoglio.
    E visto che ormai si può parlare d’estate, tra un paio di mesi via libera a tende o meglio ancora a un po’ di alberi in giardino. Riparando opportunamente dal sole di giorno gli ambienti, e rinfrescandovi al mattino presto quando le temperature sono più basse, ridurremo i consumi di energia elettrica per la climatizzazione

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  24. giona, 15.03.2019, 16:11

    Salve a tutti,
    Speriamo veramente che questo sciopero faccia riflettere le persone e che faccia muvore qualcosa
    Cordiali saluti.

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    1. Patty, 15.03.2019, 19:33

      Si tratta di chiedersi: cosa posso fare io per il clima oggi? E agire di conseguenza.