Saluti dal Sahara

15 aprile 2018, 6 Commenti
Temi: Tempo

No, non arriva la solita cartolina turistica ma qualche tonnellata di sabbia.

Gli afflussi da sud che ci stanno toccando hanno matrice Sahariana,  e portano con sé polveri raccolte dal più vasto deserto caldo della Terra, il Sahara, la cui superficie è di circa 9.200.000 km2 , qualche cosa come oltre 220 volte la Svizzera.

 

Visione ingrandita: Fig. 1: La traiettoria della massa d’aria che sarà presente su Lugano oggi, 15 aprile 2018 alle 24:00 ora locale.  Fonte:  Air Resources Laboratory, NOAA
Fig. 1: La traiettoria della massa d’aria che sarà presente su Lugano oggi, 15 aprile 2018 alle 24:00 ora locale. Fonte: Air Resources Laboratory, NOAA's Office of Atmospheric Research, National Oceanic and Atmospheric Administration.

Grazie all’ausilio dei modelli possiamo definire con precisione la provenienza della massa d’aria per un punto definito. Nel caso odierno, per Lugano ed in generale il sud delle Alpi, la provenienza è chiara. La massa d’aria transitata dall’oceano Atlantico verso il Sahara tornerà carica di polveri verso di noi, dopo aver attraversato il Mediterraneo.  Polveri che si depositeranno, grazie alle piogge previste dalla serata, sulla nostra regione.  

 

Anche la simulazione del trasporto di polveri, e rispettiva animazione, non lascia dubbi sulla provenienza di esse.

Ogni anno si calcola che oltre 180 milioni di tonnellate lasciano il Sahara, la maggior parte vengono trasportate verso le Americhe, o precipitano nell’oceano Atlantico, ma l’apporto verso il Mediterraneo o più a nord non è trascurabile. Tante 180 milioni di tonnellate?  Se le paragonate alla superficie del deserto Sahariano in fondo non son poi cosi tante, fatti tre calcoli senza pretesa di precisone si tratta di pochi millimetri all’anno che vengono sottratti alle dune desertiche.

Se tutto va come previsto le piogge di questa notte porteranno quindi tracce di sabbia, per la gioia dei fanatici dell’auto splendente, in natura invece la sabbia sahariana si rileva essere un buon fertilizzante, anche se sulle nostre regioni gli apporti sono trascurabili.

Non da ultimo la neve sulle nostre montagne perderà un po’ del suo candore tingendosi di tonalità di rosso.

Commenti (6)

  1. Carlo, Bergamo, 16.04.2018, 10:27

    La sabbia in alta montagna, purtroppo, non è amica degli amanti dello scialpinismo. Depositandosi sul manto esistente e coprendosi di neve nuova, forma una barriera che non permette ai cristalli di aggrapparsi a quelli sottostanti, portando con sè, anche a distanza di settimane un potenziale rischio di distacco valanghe, essendo un ottimo piano di scorrimento. Pare comunque che il fenomeno non sia di portata rilevante, almeno a giudicare dalla quantità di precipitazioni. Allerta comunque! Buona giornata a tutti

  2. Tribofit, 16.04.2018, 01:44

    Aeh.. allora ci cresceranno le palme in giardino.. 🌴🌴🌴
    I fanatici dell'auto splendente di solito hanno anche un garage...
    😆😜🙋

    1. mike, 16.04.2018, 11:36

      Sì, se però si trovano in giro, non c'è garage che tenga! In particolare i possessori di auto di colore nero soffrono in modo atroce, a livello di calamità naturale!
      Con simpatia.

  3. Massimo, 15.04.2018, 20:25

    Potreste spiegare con più dettagli tecnici come può sollevarsi fino in quota, rimanere e viaggiare così tanta sabbia?

  4. Sacha, 15.04.2018, 18:53

    Incredibile quanta strada riesce a fare la sabbia del Sahara...secondo i vostri calcoli ne cadrà parecchia stanotte? comunque anche negli scorsi giorni dopo le piogge la mia auto era piena di macchie...può essere si trattava già di tracce di sabbia? Saluti

  5. Paolo, 15.04.2018, 18:31

    Siete sempre sul pezzo! Complimenti