Due vortici polari al posto di uno

22 febbraio 2018, 16 Commenti
Temi: Tempo

Il vortice polare si è diviso in due e ci prende un po' in giro.

Quest'inverno, invece di uno, si sono stabiliti due vortici polari. Ciò confonde anche le previsioni meteorologiche a medio termine. (fonte: Lucian Haas, Lu-Glidz)

Quando il sole raggiunge appena il Polo Nord d’inverno, l'aria si raffredda decisamente e forma un serbatoio di aria fredda particolarmente grande. I venti ruotano attorno a quella massa d'aria fredda e formano i cosiddetti vortici polari. All'interno del vortice, l'aria fredda rimane praticamente intrappolata. Ciò sarebbe normale, se quest'inverno non ci fosse una particolarità.

Il vortice polare si è sdoppiato in due e i rispettivi schemi di flusso agiscono ora separatamente. Essi si intralciano continuamente e si spingono vicendevolmente avanti e indietro.

Per i meteorologi, seguire queste evoluzioni è emozionante (preferibilmente su mappe geopotenziali a 500 hPa) e in ogni caso sorprendente, dal momento che i modelli meteorologici a grande scala non riescono ancora a prevederne con precisione il comportamento nella media scadenza. Il sistema risulta molto caotico a causa dei vortici in competizione, e questo è soprattutto attuale per l'Europa.

L'Europa si trova approssimativamente al confine fra le sfere d'influenza dei due vortici. A volte uno influisce maggiormente sul nostro tempo, a volte tocca all'altro, a volte invece siamo proprio nel mezzo. Questo porta ad un rapido avvicendarsi di fasi piuttosto fredde con fasi molto più miti, o di fasi umide con fasi asciutte.

Nei prossimi giorni il vortice orientale prenderà dunque il sopravvento, da noi, e porterà aria continentale molto più fredda sull’Europa. Fino a che punto l' avanzamento dell'aria fredda raggiungerà in realtà l’occidente e il meridione non è ancora chiaro, perché ogni modello, di volta in volta, ricalcola soluzioni un po’ diverse.

Questa situazione meteorologica non è  vantaggiosa per la pianificazione delle attività di volo, perché i modelli a volte spostano decisamente le correnti da un punto all’altro, rispetto alla corsa precedente, lasciando i previsori in una insolita incertezza.

Perdoniamo dunque le contraddizioni o le correzioni dei vari istituti meteo, finché questa anomalia non si sarà risolta. Ma in fondo, il tempo è bello perché è vario e bisogna accontentare la natura, che a volte non ama essere troppo sondata.

 

Commenti (16)

  1. Giacomo, 27.02.2018, 19:23

    Fantastica l'ultima frase di chiusura.
    Siete i migliori, un eterno grazie squadra di meteoswisse.

    Giacomo

  2. Francesco forti, 23.02.2018, 14:03

    Molto interessante Comunque per onore alla lingua italiana sdoppiare in due e non si può dire. O si sdoppia e basta o si divide in due D'altronde non potrebbe sdoppiarsi in tre. 😀

    1. MeteoSvizzera, 23.02.2018, 14:49

      Grazie, ora lo sdoppiamo.

  3. Mario villa, 23.02.2018, 13:26

    grazie per i chiari articol. Una domanda da assoluto incompetente in materia mi permetto rivolgervi: " questo sdoppiamento mi sembra sia causato da un fortissimo riscaldamento della stratosfera ; di fatto è l'enorme colonna di aria calda che sale e che spezza il vortice polare. E così? se così è non è positivo questo " sfiatatoio " dell' atmosfera troppo calda, cioè non contribuisce a raffreddarla un po'? " Grazie per una vostra risposta

    1. MeteoSvizzera, 23.02.2018, 14:51

      è corretto dire che sia stata la massa d'aria calda stratosferica a sdoppiare il sistema. Mentre invece il discorso sul raffreddarla non trova conferma, infatti il bilancio resta positivo.

  4. lorenz, 23.02.2018, 12:18

    Qui si parla di vortice polare troposferico dato che mostrate mappe a 500 hPa.
    Ma spesso, anche nelle pubblicazioni, si genera una fastidiosa confusione e identificazione con il Vortice Polare Stratosferico, che riguarda appunto la stratosfera e la cui temperatura e origine è legata alla presenza dell'ozono. D'inverno in assenza di radiazione nasce il VPS per il forte raffreddamento radiativo dell'ozono, lo stesso che poi, con l'arrivo del sole al polo, scalda lo strato distruggendo il vortice stesso.
    La confusione si legittima per via dei legami tra strato e troposfera (oggetto ancora oggi di ricerca), per cui all'origine dello "scombulassamento" in tropo sappiamo esserci stato un evento di riscaldamento in stratosfera, un SSW, ... tuttavia la confusione resta. Se non ricordo, male, un SSW, di qualunque tipo, ricorre in media una volta ogni due anni.

  5. team MeteoSvizzera, 23.02.2018, 10:43

    Lo sdoppiamento del vortice a volte succede, anche se non spesso, ma non abbiamo statistiche al proposito.

    1. Stefano Di Battista, 23.02.2018, 14:22

      Nel periodo 1958-2002 gli eventi di scissione (split) del vortice polare sono stati una quarantina: cfr. William et al., Stratospheric polar vortex splits and displacements in the high-top CMIP5 climate models, Journal of Geophysical Research: Atmospheres, vol. 121, n. 4 (2016), pp. 1400-1413.

  6. Sam, 23.02.2018, 08:48

    Bravi, bell'articolo! Semplice pur nella complessità della materia stessa!

  7. Siro, 23.02.2018, 07:13

    Buongiorno
    Dobbiamo coprire le nostre piante di agrumi, e piante subtropicali? Che previsioni date, sarà come il 2012?

    1. MeteoSvizzera, 23.02.2018, 14:56

      La prima quindicina del febbraio 2012 sembra essere stata più fredda, sembra visto che restiamo in situazione previsionale. La particolarità attuale è che l'ondata di freddo arriva alla fine del mese, e marcherà scarti maggiori dalla norma. Nel 2012 ci furono 4 giorni di ghiaccio a Lugano e 6 a Locarno Monti. Quest'anno ne registreremo al massimo 2.

  8. Schuster.j, 23.02.2018, 06:56

    Buon lavoro e speriamo di un fine settimana soleggiato.Poi per il freddo? Ben venga

  9. Luca, 23.02.2018, 06:14

    Buon giorno, è veramente incredibile come il meteo sia in una fase di cambiamento, a me inquieta!Ho visto che il Canada praticamente è nella fase polare e parte del nord d'America , mentre l'alaska è diventata primaverile!
    Peccato che non si riesca ad ingrandire la mappa, comunque grazie per questa foto particolare, la tecnica che spiegate con parole semplici 😅! Buon lavoro...

  10. paolo, 22.02.2018, 23:20

    Il fatto che ci siano 2 vortici più piccoli rispetto uno più grosso, non è l' ennesimo segno dei cambiamenti climatici. Succede spesso questo fenomeno? Grazie per tutte le interessanti notizie

  11. Massimo, 22.02.2018, 20:35

    È normale che si sia sdoppiato e se si quante volte è capitato da quando ci sono le osservazioni ? Grazie

  12. Luca, 22.02.2018, 18:28

    Al freddo in Europa dovrebbe corrispondere un caldo anomalo al Polo Nord,o sbaglio?