Il Lago Maggiore è uscito dagli argini in più punti

7 novembre 2018, 33 Commenti
Temi: Tempo

È da ormai una dozzina di giorni che piove praticamente tutti i giorni sul bacino imbrifero del Lago Maggiore. Quanto ha piovuto complessivamente in queste ultime due settimane?

Giovani cigni a passeggio sul lungolago di Locarno.
Giovani cigni a passeggio sul lungolago di Locarno.

Le cospicue precipitazioni degli ultimi 12 giorni hanno fatto salire il livello del Lago Maggiore fino ad esondare in più punti. Dallo scorso 27 ottobre a sud delle Alpi è piovuto praticamente tutti i giorni, con accumuli rilevanti (vedi mappa qui sotto), e il livello del lago si è alzato di 3 metri.

Negli scorsi 3 giorni, dal 5 al 7 novembre, vi è stata la "goccia che ha fatto traboccare il... lago". Particolarmente toccate sono state le regioni occidentali del Canton Ticino, ma è soprattutto fuori dal confine che si sono avuti i quantitativi più importanti. Nella mappa qui sotto sono rappresentati gli accumuli di precipitazioni delle ultime 72 ore stimati dall'algoritmo CombiPrecip, che combina i dati dei radar meteorologici con le misurazioni delle stazioni al suolo. In alcune zone si stima che siano caduti quasi 300 mm di pioggia in 72 ore (nuclei di colore rosso scuro).

Il bacino imbrifero del Lago Maggiore si estende per 6'600 km2, 31 volte l'area del lago, un enorme imbuto. Confrontando la mappa degli accumuli di precipitazioni delle ultime 72 ore (sopra) con la cartina che delinea il bacino imbrifero del Lago Maggiore (sotto) possiamo notare che le due aree coincidono in modo significativo. In altre parole "gran parte dell'acqua è caduta nel secchio"... facendolo traboccare. Nel corso di questo ultimo evento poi, il limite delle nevicate è rimasto sopra i 2000 metri. Questo significa che la pioggia verosimilmente è defluita a valle e non è rimasta depositata al suolo come nel caso delle precipitazioni nevose, ma significa pure che le precipitazioni, assieme alle temperature relativamente elevate in quota, hanno fatto sciogliere parte della neve depositata la scorsa settimana, facendo aumentare ulteriormente i quantitativi di acqua in viaggio verso il lago.

La competenza per gli aspetti idrologici (livello di laghi e fiumi, ecc.) è dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e subordinatamente dell'Ufficio dei corsi d'acqua del Cantone Ticino. Per definire il limite per il cambiamento di responsabilità abbiamo introdotto nel nostro "gergo" un'immagine rappresentativa: le precipitazioni sono sotto la responsabilità dei meteorologi fintanto che non toccano terra; a questo punto diventano un'affare degli idrologi, tramite gli Uffici sopra menzionati, oppure dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF quando si tratta di neve. Evidentemente MeteoSvizzera collabora in modo molto stretto con questi enti, fornendo ad esempio previsioni quantitative sulle precipitazioni o sul limite delle nevicate e le temperature, oppure ancora attraverso lo scambio di dati delle stazioni di misura.

Potete seguire lo sviluppo del livello del lago Maggiore consultando la pagina https://www.hydrodaten.admin.ch/it/2022.html oppure attraverso il Portale sui pericoli naturali della Confederazione: https://www.pericoli-naturali.ch/home/pericoli-naturali-attuali/piene.html.

Commenti (33)

  1. mike, 11.11.2018, 09:50

    @Simone, grazie per il "chiarimento". Sono d'accordo con te.

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  2. mike, 10.11.2018, 09:10

    @Simo @Andrea, sia chiaro che il sottoscritto è il primo ad essere contento di questa benedetta acqua dopo un'estate tropicale e caldissima. Ricordo benissimo anch'io settimane di grigiore e di pioggia negli anni passati, ma, almeno nelle mie zone lacustri, mai così tanta pioggia concentrata in pochi giorni. Un tempo si "spalmavano" in maniera più moderata e benefica per più giorni, ora si rischia di dover fare i conti con danni e problemi non indifferenti a causa dell'intensità estrema delle precipitazioni. Comunque seguirò il consiglio di @Andrea: la mongolfiera è già "ormeggiata" in pista....! Saluti a tutti.

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    1. Simo, 10.11.2018, 16:11

      @Mike : vivo a Lugano e mi riferivo a questa città.

      Posso tranquillamente dire che a Lugano non è successo niente di straordinario. In passato il lago usciva dagli argini dopo pioggie intense e prolungate, ma per ora è ancora al suo posto.

      Un evento meteo come questo ha effetti diversi in differenti località. Posso quindi immaginare che qualcuno abbia avuto disagi o danni e non lo biasimo.

  3. Enzo, 10.11.2018, 07:38

    Avendo lavorato a Somma Lombardo per molti anni, ho imparato a conoscere la zona, in particolare il fiume Ticino, che é un magnifico esempio di natura, talvolta violenta, come nel caso delle piene del Lago Maggiore. Ieri ci sono tornato, andando a vederne la potenza in corrispondenza della Diga del Panperduto, alla presa del Canale Villoresi. C'è un magnifico punto di vista sulla sponda piemontese, chiamato dai locali "i prismi", per via dei grossi blocchi di cemento che prevengono l'erosione a valle dello scivolo. A chi non ha modo di andarci di persona, suggerisco di dare un occhiata a google earth: il posto è appena dopo un'ansa destra, appena a ovest di Somma. Risalendo il fiume verso Sesto Calende si trovano due altri sbarramenti, che sono quelli che controllano il livello del Lago Maggiore e poi del fiume nel tratto iniziale, evitando, nei limiti del possibile, sia magre che piene eccessive. Non sono risalito fino alla prima diga, quella che controlla il lago, che é appena a sud dell'attraversamentodell'autostrada, ma ieri, ad esempio, la seconda diga era ben lungi dall'essere completamente aperta, a dimostrazione che la situazione é ormai sotto controllo. Peccato non poter allegare una foto.

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  4. Leonardo Delcò, 9.11.2018, 21:26

    Il fatto impressionante, oltre ai dati oggettivi, al tempo flagellante, persecutorio, è il mutismo dei nostri pur simpatici ma un filo ingessati scienziati di Meteo Svizzera, i loro sforzi per distrarci - meglio: per divertirci... - Pierre Bourdieu: "fait divers"... - prossimo round: Tasmania, piove da ben 3 giorni...

    Diciamolo a chiare lettere: tempo da schifo, dopo una estate da schifo... ... diciamceolo in tutta sincerità: quale pazzo vorrebbe vivere in un posto come questo?

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    1. andreas, 10.11.2018, 15:53

      Ma che dici?sono qua sul lago d orta,L acqua mi entra in cantina ma son contento lo stesso che piova!tempo stupendo!!

    2. Elio Brusco, 10.11.2018, 18:29

      a Leonà... che aspetti a migrà?!
      Le Azzorre stanno llà!

    3. Simo, 11.11.2018, 21:57

      Caro Leonardo,
      Prima del 2000, il clima ticinese non era affatto male. Ricordo solo un'estate particolarmente calda e un'inverno eccessivamente freddo, che ha danneggiato il riscaldamento della scuola che frequentavo. Forse l'eccessiva umidità era l'unico punto dolente per le persone che abitavano in prossimità del lago. Negli ultimi anni tutto è cambiato.Questo clima ha perso la sua identità e sono daccordo,sta diventando un problema. Ma se vogliamo essere onesti, siamo stati noi a creare queste condizioni con i nostri eccessi. Non siamo nella posizione di lamentarci. In realtà dovremmo fare ammenda ma sembra che pochi siano disposti a farlo.
      Gli "esperti" che hanno la responsabilità di monitorare e limitare i danni che abbiamo inflitto all'ambiente sembrano molto, forse troppo ottimisti. Con frasi tipo "L'obbiettivo è di ridurre la co2 a 350 ppm entro il 2050" oppure "limitare l'aumento di temperatura a 1.5 gradi entro il 2030" forniscono alle persone la giustificazione perfetta per non fare niente e la falsa sicurezza che la situazione sia sotto controllo e che abbiamo tutto il tempo per rimediare.Questa non è la verità.
      Se proprio vogliamo esprimere la nostra rabbia, forse i signori citati nel paragrafo precedente sono più adatti a questo scopo.
      Buon inizio di settimana.

  5. ciao, 9.11.2018, 19:31

    ""È da ormai una dozzina di giorni che piove praticamente tutti i giorni sul bacino imbrifero del Lago Maggiore...""

    Ma anche nella psiche piove, o per meglio dire è l'assenza prolungata del sole ad alimentare con maggior vigore pensieri neri in molte persone.
    p.s vedo ora che anche mike ha portato lìsul tema

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  6. mike, 9.11.2018, 09:54

    Ragazzi, domani saranno 2 settimane che la meteo ci propone solo e sempre pioggia! 2 settimane che il sole praticamente è assente e logicamente anche l'umore si adegua al grigiore del Tempo. Onestamente non ricordo periodi tanto lunghi di ininterrotto maltempo e soprattutto con così tanta pioggia (qui a Leggiuno sino ad oggi sono caduti oltre 600mm di pioggia. La media annua è di circa 1800mm).
    A questo punto se iniziassimo una novena....al contrario per riavere un po' di Sole di sicuro non mi offenderei....!

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    1. Andrea 1, 9.11.2018, 10:47

      Anche questo periodo di precipitazioni non rappresenta niente di nuovo. Autunno e primavera (solitamente nel mese di maggio) sono periodi in cui si può assistere a prolungati e intensi periodi di pioggia anche di 3 settimane. Comunque verso metà della settimana prossima potrai ormeggiare il sommergibile e mettere in pista la mongolfiera, arriva il sole. Le temperature poi dovrebbero essere miti a tutte le quote e il limite degli 0 gradi oltrepasserà ampiamente quota 3000 m.
      Occhio però, tanto tepore può contenere molta umidità e se le correnti generali torneranno a raggiungerci dai quadranti sud occidentali, il rischio di una nuova fase di acqua alta non é da escludere.
      Intanto godiamoci il sole, poi si vedrà.

    2. Simo, 9.11.2018, 15:35

      E' vero, ricordo molto bene i periodi prolungati di pioggia del passato (10-15 anni fà), specialmente all'inizio della primavera. Questo non è un evento insolito per il nostro clima.

      Immagino sia una questione di preferenze ma non riesco a capire i "malcontenti". Dopo un'estate tropicale e questo autunno primaverile, che non è ancora finito viste le temperature molto superiori alla norma stagionale, dovremmo essere felici di avere almeno la pioggia che pulisce l'aria e disseta il terreno.

      Eppure malgrado auto,ombrelli, abiti e e tutto il resto, troviamo il coraggio di lamentarci e non riusciamo nemmeno a tollerare qualche giorno di pioggia moderata o capire la sua importanza.

    3. Simone, 9.11.2018, 21:38

      Nel 2002 piovve dal 1 novembre fino al 17.Con danni maggiori,qui in Ticino. Il ruscello 'Guasta ' fece dei bei danni tra Giubiasco e Bellinzona.Inoltre ricordo fiumi come Moesa e Ticino in piena molto di più di questi giorni.Il Verbano esondò a Locarno e poi ricordo il vento scirocco ben presente a Bellinzona al contrario di settimana scorsa dove invece ha soffiato ben poco..A Carasso dove lavoro io ad un certo punto era tutto allagato.Anche in quel caso il limite della neve era molto elevato.

    4. Brian, 10.11.2018, 09:33

      Si, è impressionante. E ± uguale alla precipitazione media annuale di Londra, ad esempio (594 mm).

  7. Donatella, 8.11.2018, 23:19

    Buona sera bel blog anche oggi ... complimenti ... questa volta è uscito veramente il lago Maggiore ... e poi continua a piovere ... bhè un giorno smettera ... speriamo ... grazie

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  8. Simo, 8.11.2018, 19:41

    L'ultima carta di WeatherBell dal 1 al 6 novembre indica temperature superiori alla norma stagionale fino a 10 gradi (epicentro : balcani).

    Ogni volta che pubblicano una carta delle anomalie termiche sono sempre positive sulla maggior parte del territorio europeo.

    Il rapporto IPCC che avete pubblicato dice molto chiaramente che è ancora possibile limitare il riscaldamento globale a 1.5 gradi.Dice anche che in Svizzera non supera i 2 gradi.

    Come si spiegano queste notevoli discrepanze tra le anomalie termiche e i dati sul riscaldamento globale? Le due informazioni dovrebbero essere simili o, seguendo la logica, una zona abbastanza grande dovrebbe mostrare una forte anomalia termica negativa.

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    1. Simo, 9.11.2018, 17:46

      Caro Meteosvizzera, sarebbe possible conoscere l'aumento di temperatura del canton Ticino rispetto al periodo pre-industriale? Qualsiasi dato che riguardi la zona a sud delle alpi sarebbe gradito. Purtroppo non riesco a trovare niente su questo argomento nel vostro sito.

      Grazie per la vostra cortese attenzione.

    2. Simo, 12.11.2018, 00:09

      Un istituto di meteorologia europeo afferma che dal 2000 al 2015 l'aumento di temperatura è stato di 0.06 gradi centigradi.Se lo dicono loro deve essere vero:
      http://esciencenews.com/articles/2015/02/03/global.warming.slowdown.no.systematic.errors.climate.models
      Well...complimenti?

  9. Lorenzo, 8.11.2018, 17:33

    Complimenti per l'interessantissima analisi!
    I dati di Figura 1 sull'Ossola e Ticino sono incredibili, sembra di vedere una mappa di piogge annue!
    Ironia della sorte, negli stessi giorni delle forti piogge ero ad Almeria, in Spagna, dove la pioggia media annua si attesta intorno ai 400-450 mm

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  10. Simo, 8.11.2018, 11:56

    In Australia (Melbourne) la pioggia di due mesi è caduta in due ore (vero, è successo 2 giorni fa!). Una coincidenza?

    Loro non sono stati così fortunati : mancanza di elettricità, traffico paralizzato, case allagate eccetera. Qui in confronto ha solo piovuto.

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  11. Massimo, 8.11.2018, 09:56

    Buongiorno
    Ho guardato con attenzione il diagramma dei 40 giorni con il livello del lago a Locarno e l’ho confrontato con analogo grafico presente nel sito Astrogeo del centro geofisico prealpino.
    Simpaticamente il lago “italiano” sembra 30 cm più alto del lago “svizzero”. Come fa l’acqua a finire nel fiume Ticino italiano?

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    1. Andrea, 8.11.2018, 21:14

      Italia e Svizzera utilizzano due sistemi di riferimento geodetici diversi, Roma40 con elissoide di Hayford per l'Italia, CH1903 con elissoide di Bessel per la Svizzera. Alle nostre latitudini questo comporta delle differenze di quota di circa 33-34 cm e giustifica questa apparente "anomalia" dei dati di livello del lago Maggiore.

    2. Andrea 1, 8.11.2018, 23:35

      Per il principio dei vasi comunicanti, tenendo conto dell’attrazione lunare maggiore sul bacino italiano. Lo dice anche una canzone ... guarda che luna ...😜 Ma non bisogna preoccuparsi, l’accordo quadro con l’UE prevederà anche l’armonizzazione delle unità di misura. Così alzeremo di 30 cm il livello del bacino svizzero.

    3. Simo, 9.11.2018, 16:40

      @Andrea : Grazie per le tue informazioni, è molto interessante quello che hai scritto.

      Non credo che L'EU sarà in grado di uniformare le unità di misura. Quando gli inglesi se ne saranno andati, le unità di misura saranno l'ultimo dei loro problemi.

    4. Massimo, 10.11.2018, 20:49

      Ringrazio Andrea per il chiarimento tecnico. Però gli scienziati si fanno del male da soli. Come si fa ad ammettere che il livello di un lago, palesemente identico, risulti 33 cm più alto o più basso a seconda da che parte lo si guardi (dalla Svizzera o dall’Italia). La prossima volta che attraverserò a piedi il confine starò attento al gradino di 33 cm. Grazie ancora per il bellissimo blog

  12. mike, 8.11.2018, 09:36

    Abitando a Leggiuno, medio Verbano, posso solo confermare la piena e la conseguente esondazione del Maggiore. E' anche vero, come giustamente evidenzia @Andrea, che se il lago fosse stato in condizioni..."normali" e non in secca, l'acqua caduta avrebbe creato problemi ben più gravi e danni ingenti. Quindi in fondo è andata ancora bene, e le piogge previste nei prossimi 2 giorni non dovrebbero aggravare significativamente la situazione. Buona giornata a tutti e arrivederci col...Sole!

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  13. Bruno Vichi, 8.11.2018, 08:51

    l’ufam mi ha spiegato che l’allerta piena per il verbano è anche (evidentemente) per il bellinzonese, ma le loro, come le vostre carte non la identificano... perché lo specchio d’acqua della porzione ticinese del lago maggiore è compresa tutta nel locarnese nonostante metà della costa sia nel bellinzonese? dipende da questo il “vostro” (loro) errore di identificazione territoriale dell’allerta?

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  14. Andrea 1, 8.11.2018, 00:35

    Tutto, o quasi, è stato detto sulla siccità, sul deficit idrico e sui loro nefasti effetti sull’ambiente. Ma come spesso accade non tutti i mali vengono per nuocere. Almeno dal punto di vista idrologico lacuale. Se il livello del Verbano fosse stato in linea con la media stagionale oggi rivivremmo le gravi conseguenze conosciute in occasione delle passate grandi esondazioni, un vero disastro mancato. Lo stesso discorso lo si può applicare ai bacini idroelettrici. Non si sono ancora calmate le polemiche sui deflussi che dobbiamo ringraziare il loro benvenuto effetto “ritardante” che ha diluito per qualche giorno le piene dei nostri fiumi. Questo non vuol dire che è tutto a posto, ma che semplicemente la natura ha sempre fatto il suo corso e che i suoi effetti, malgrado noi umani, non sempre sono devastanti e apparentemente senza ragione. Costruiamo (male) come se dovessimo campare 1000 anni ma viviamo come se dovessimo morire domani. La filosofia non va solo studiata ma anche capita... non demordiamo.

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    1. Giorgio, 8.11.2018, 13:56

      Concordo pienamente. I periodi, che ora sembrano sempre più lunghi, di siccità estiva e invernale vanno a compensare questi eventi quasi monsonici sempre più frequenti in autunno e primavera. Visto cosa è successo in altre zone delle Alpi negli scorsi giorni, nella nostra zona siamo stati aiutati dalla secca precedente.

  15. simone, 7.11.2018, 23:09

    Era ora. È da qualche anno che non esondava più.😉

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    1. Stefano Di Battista, 8.11.2018, 22:10

      Dal 16 novembre 2014: colmo a Pallanza di 196,87 m. Ieri il colmo sempre a Pallanza ha toccato 195,77 m

    2. mike, 10.11.2018, 15:02

      @simone, con tutta la buona volontà non riesco a capire per quale motivo dovremmo gioire se il lago esonda....forse c'è qualcosa che mi sfugge?

    3. Simone, 10.11.2018, 19:00

      Semplicemente perché è una " normalità" che piova tanto in autunno qui dalle nostre parti.
      Il lago è sempre esondato nella storia ,che io sappia ,anche quando non c'erano tutti questi sconvolgimenti climatici.Poi è arrivata la tanto attesa e carente ACQUA.
      Ecco cosa intendevo con Era ora.