I venti del Mediterraneo

16 novembre 2018, 16 Commenti
Temi: Clima

La rosa dei venti, come la conosciamo noi, è tipica del Mediterraneo. Le denominazioni dei venti che vi si trovano non sono universali, poiché venti come il libeccio dalla Libia o il grecale dalla Grecia non possono certo soffiare nel Golfo del Bengala.

(fonte: 1yachtua.com)

 

I nomi di questi venti non vi saranno del tutto nuovi, anche se non siete marinai o meteorologi.

Non tutti i venti del Mediterraneo però sono rappresentati sulla rosa. Questa  prende origine dalla Grecia, dove già Omero ne propone una a sei venti principali:

Più tardi Aristotele ne propose una a 11 venti (o forse 12?)

 

 

Gli studiosi delle varie epoche ne proposero di volta in volta diverse rappresentazioni, finché Plinio il Vecchio decise che 8 venti fossero sufficienti e scelse la forma classica, che vale come riferimento fino ad oggi.

 

Gli otto venti della rosa

Tramontana

Da nord. Il nome lascia aperte diverse interpretazioni: la versione che preferiamo è “del tramonto”, perché nelle nostre regioni corrisponde all’aria fresca che scende dalle montagne la sera e che nel versante sud alpino soffia prevalentemente verso meridione. Nel Mar Egeo e nello Ionio si può presentare una configurazione simile, con le terre e i monti a nord, e il mare a sud.

Grecale o Bora

Da nordest. A seconda delle regioni, nello Ionio proviene dalla Grecia, mentre nell’Adriatico proviene dal continente o dai Balcani. In questo caso si parla di Bora ed è un vento freddo e fastidioso.

Levante

Da est. Da dove si leva il sole. Questa è una denominazione che può essere utilizzata ovunque nel mondo.

Scirocco

Da sudest. Vento molto caldo e umido, il nome deriva dalla Siria, che si trova appunto a sudest della Grecia. Lungo le coste del nord africa prende nomi diversi, specialmente perché è ancora asciutto e contiene spesso sabbia del Sahara. L’umidificazione avviene transitando sul mare.

Mezzogiorno o Ostro

Da sud. Ostro da australe, e inevitabilmente si tratta di un vento caldo.

Libeccio

Da sudovest. Dalla Libia, o forse il nome deriva da Lebeg, “portatore di pioggia”.

Ponente

Da ovest. Dove tramonta il sole. La denominazione è valida ovunque.

Maestrale, Mistral

Da nordovest. Il vento maestro, perché le correnti da nordovest sono le più importanti e le più frequenti per i naviganti del Mediterraneo. Da nordovest infatti proviene il maggior numero di alte o basse pressioni, vale a dire i cambiamenti del tempo.

 

Venti oltre la rosa

Il Mediterraneo è però più complesso e alcuni venti principali non sono inclusi fra gli otto.

 

Favonio

Vento tipicamente alpino, che a sud delle Alpi coincide col vento da nord, ma prende questo nome quando mostra l’effetto favonico, appunto. L’aria si raffredda superando il versante opposto e poi si riscalda discendendo di nuovo verso valle. In determinate circostanze il riscaldamento prevale sul raffreddamento e il risultato è un vento caldo e asciutto, che soffia irregolare. Questo effetto esiste ovunque ci siano delle catene montuose, ma prende questo nome solo nelle nostre regioni. In mancanza dell’effetto favonico si parla solo di vento da nord.

Marin

Da sudest, presente nel Golfo del Leone e analogo allo scirocco. Porta tempo mite quando soffia debole, ma diventa umido, nebbioso e anche piovoso, quando si fa più teso.

Khamsin

Un altro vento da sudest, che ha origine dal deserto del Sahara, tra il tardo inverno e l’inizio estate. È molto secco e portatore di sabbia. Il nome deriva dall’arabo e significa 50, perché si ritiene tradizionalmente che soffi per 50 giorni l’anno.

Leveche

Così è chiamato il vento da sud, o sudest, caldo e umido, sabbioso e soffocante che viene dal Marocco verso le coste meridionali spagnole, e corrisponde allo scirocco, ma presenta a volte un effetto favonico, scendendo dalla catena montuosa del Rif.

Ghibli

È in Libia il corrispondente dello scirocco. Come gli altri venti da sudest, vicino alle coste africane è asciutto e con alto contenuto di sabbia. Si dice che soffi a terzine, cioè a serie di tre giorni consecutivi.

Simun

Altro vento da nordest simile allo scirocco, presente nel Mediterraneo orientale, vicino alle coste africane o mediorientali.

Meltemi o Etesian

Presente nel Mar Egeo soprattutto in estate, è un vento fresco e asciutto che scende da nordest, e prende il nome turco di Meltemi oppure quello greco di Etesian. Si potrebbero distinguere i due venti, considerando il Meltemi proveniente dalla Turchia e l’Etesian dalla Grecia, ma probabilmente si tratta solo di sinonimi.

Vardarac, o Vardarat

Soffia da nordovest proveniente dalla Macedonia, verso il golfo di Salonicco e zone limitrofe.

Vendavales

Vento da sudovest, a volte forte o tempestoso, presente nello stretto di Gibilterra e nel Mediterraneo occidentale in inverno. È portatore di tempo perturbato.

Levanter

Contrario al precedente, soffia da est o nordest nel Mediterraneo occidentale e nello stretto di Gibilterra, normalmente debole o moderato, portatore di umidità e di afa, qualche volta anche di pioggia.

 

Rosissima

Contrariamente a quanto deciso da Plinio il Vecchio, ecco una rosa dei venti recente, che a noi pare eccessiva, ma sicuramente interessante. Contiene regionalismi, spesso sconosciuti anche a noi.

Commenti (16)

  1. MicheleV, 19.11.2018, 09:20

    interessante la "Rosissima", che utilizza i 32° (trentaduesimi) di circonferenza. Sono le partizioni di rotta ulteriori dopo i quarti (punti cardinali) ottavi (NW, SW), sedicesimi (SSE= SudSudEst) ed infine i "trentaduesimi" cioè 11 gradi e un quarto, e chi va in barca sa sui lunghi percorsi cosa vuol dire (in miglia) un grado di errore di rotta.

    Sembrerebbe contenere un contributo di termini marinari della "Serenissima Repubblica di San Marco": "SCHIAVO" (vento #7, ENE) sembra vento da ex Jugoslavia ( tristemente "la terra di schiavi" per i Romani), ALTANO (vento #12, un SEbisE cioè un trentaduesimo a Est di un SudEst) potrebbe essere il vento serale dal mare che rinfrescava Venezia e per cui costruivano le "altane" (Loggette sui tetti), equivalente l "ponentino " di Roma.
    ______________BRAVISSIMI come sempre a MeteoSvizzera!

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  2. tobia, 19.11.2018, 06:56

    una domanda? Qual'è la differenza fra la tramontana ed il favonio?

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    1. team MeteoSvizzera, 19.11.2018, 08:11

      uscirà presto un articolo che spiegherà anche questo

  3. Fiorella, 18.11.2018, 14:46

    Grazie mille, molto utile! Denominazioni che per me erano un po' oscure, si sono ora svelate nella loro chiarezza e assonanza con i luoghi geografici di provenienza.

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  4. jessica, 18.11.2018, 08:18

    Grazie per tutte queste informazioni. Interessantissimo.

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  5. MeteoSvizzera, 17.11.2018, 17:28

    Come in diversi attenti lettori hanno giustamente fatto notare si tratta effettivamente di un errore, il Libeccio proviene dalla Libia. Abbiamo corretto il testo. Grazie mille per le segnalazioni.

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  6. Marco, 17.11.2018, 13:03

    Amici della Météo c’ è un po’ di confusione il libeccio SO non può venire dal Libano che si trova a SE.
    Idem per il scirocco SE non può portare la sabbia del Sahara dato che il deserto si trova tra il S e il SO.

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    1. MeteoSvizzera, 17.11.2018, 17:34

      Come da commento si trattava della Libia per l'origine del Libeccio. Mentre lo scirocco porta tipicamente la sabbia del Sahara, che è stata trasportata in precedenza in quota verso Est grazie alla rotazione dei venti.

  7. Marco da Robbiate, 17.11.2018, 12:47

    Interessante, ma adottiamo il sistema usato nel vostro sito alla sezione "Misurazione delle Stazioni", se vogliamo essere precisi (indicazione della provenienza del vento in gradi), oppure accontentiamoci di indicare la provenienza del vento facendo riferimento ai punti cardinali, semplice e ci capiamo in tutto il Mondo.

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  8. Enzo, 17.11.2018, 09:07

    L'ultima carta sui venti caratteristici del mediterraneo e' un po strana: la costa ovest della Sardegna e' battuta quasi sempre dal maestrale, ma viene indicato come vento caratteristico il libeccio.

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    1. team MeteoSvizzera, 18.11.2018, 08:23

      Non è proprio così: non intendiamo caratteristici o dominanti per una regione, ma siamo alla ricerca dei vari venti e li rappresentiamo in modo da caratterizzare il vento.

  9. Luca, 17.11.2018, 00:16

    Da quanto so, il Libeccio si chiama così perchè, per chi si trovasse al centro del Mediterraneo, sarebbe proveniente dalla Libia, non dal Libano. Ciao e complimenti.

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  10. Dario, 16.11.2018, 23:15

    Ho sempre pensato che Libeccio indicasse la Libia e non il Libano come origine del vento, anche perche' il Libano e' a sud-est mentre la Libia a sud-ovest come la provenienza del libeccio.

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  11. Elio Brusco, 16.11.2018, 22:27

    A volte penso che gli amici di MeteoSvizzera si divertano a metterci alla prova, volendo saggiare il livello di attenzione dei lettori.
    Come possono infatti scrivere che il Libeccio, vento di Sud Ovest in ambito Mediterraneo, proviene dal Libano??
    L’origine del nome sta invece nel greco libykós, ossia "della Libia", oppure nel già citato “Lebeg”, portatore di pioggia.

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  12. Eolo, 16.11.2018, 17:20

    È interessante notare come nelle denominazioni dei venti si racchiudano conoscenze scientifiche così come aspetti culturali locali o saperi settoriali (quelli dei velisti e navigatori ne sono un esempio). Così, anche da noi sul Lago di Lugano, da vecchio velista se non ricordo male si usa distinguere il vento che proviene da sud in "Breva", quando è di normale origine termica, in "Marino", quando è legato ad una perturbazione proveniente dal Golfo di Genova o "Breva sotto vento" quando il vento da sud viene rinforzato dal vento da nord a maggiore altitudine. Ma sicuramente queste denominazioni non sono né fisse nel tempo, né condivise da tutti. Spostandoci solo al Lago Maggiore già cambia la loro denominazione.

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    1. team MeteoSvizzera, 16.11.2018, 17:55

      I venti sui laghi sarà l'ultimo dei quattro articoli sul vento. Oltre a quanto riportato su nostre precedenti pubblicazioni, abbiamo appunto cercato di concordare le differenti denominazioni trovate presso centri velici o pubblicazioni altrui, ma sicuramente qualche discordanza resta.