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Caldo record in Ticino per il mese di ottobre

24 ottobre 2018, 53 Commenti
Temi: Tempo

Mai, da quando MeteoSvizzera effettua misurazioni sistematiche, era stata registrata una temperatura superiore ai 30 gradi in Svizzera nel mese di ottobre. Mai fino ad oggi.

I record di temperatura per il mese di ottobre sono stati infranti in tutte le stazioni di pianura a sud delle Alpi. Valori attorno ai 29 °C sono stati misurati a Lugano (misure disponibili dal 1864!), Stabio (1981) e Magadino-Cadenazzo (1953), mentre i 30.5 °C registrati alla stazione di Locarno-Monti (1935) corrispondono alla temperatura più alta misurata in Svizzera nel mese di ottobre e sono di quasi 3 gradi superiori al record precedente per la nostra stazione. Mai fino ad ora era stata superata la soglia dei 30 gradi in ottobre; in altre parole per la prima volta si è assistito oggi ad una giornata tropicale in una località Svizzera nel mese di ottobre.

Questi valori hanno ancora più peso se si pensa che siamo ormai a fine mese, a stagione quindi decisamente più inoltrata rispetto ai record precedenti, registrati perlopiù ad inizio mese (vedi cartina qui sotto).

Le cause

Queste temperature eccezionali per il mese di ottobre sono il risultato di una combinazione di due fattori principali. Da una parte il transito di un fronte caldo all'interno di una forte corrente da nord-ovest che ha fatto affluire aria mite di origine sub-tropicale verso la Svizzera. Vi chiederete, come mai aria di origine sub-tropicale affluisce da nord? Presto spiegato, ha fatto il giro lungo ;-) risalendo/ruotando attorno all'anticiclone in senso orario e affluendo quindi infine da nord. Il secondo fattore che ha condizionato il riscaldamento odierno è l'effetto favonico. L'aria affluita da nord ha superato le Alpi ed è ridiscesa (comprimendosi e quindi riscaldandosi) sul versante sud sotto forma di favonio.

L'aria era quindi già piuttosto mite in partenza; sul Gütsch (2283 m slm) si misuravano oggi temperature attorno agli 8 gradi. Scendendo nelle vallate, in situazioni favoniche, la massa d'aria si riscalda di circa 1 grado ogni 100 metri di quota, ed ecco che i conti tornano.

Commenti (53)

  1. Team MeteoSvizzera di Locarno-Monti, 28.10.2018, 16:05

    Cari Blogghisiti,
    vi chiediamo di limitare i commenti al contenuto del blog.
    Cordiali saluti
    Team MeteoSvizzera di Locarno-Monti

    1. Giorgio, 28.10.2018, 19:55

      Amici di Meteo Svizzera, non ho difficoltà a rendermi conto che abbiamo "esondato" (!): l'entusiasmo e il sacro fuoco della "scienza" ci ha travolto.
      Purtuttavia dovete riconoscere che la vivacità dei "dibattiti", le sinergìe/allergìe che si sono create nel blog in realtà sono un punto a vostro favore: i vostri servizi, gli articoli, le esposizioni sono evidentemente stimolanti e apprezzate, sicuramente dalla maggioranza di noi: non credo sia nei vostri programmi potenziare il servizio, visto che la necessità (peraltro doverosa e apprezzabile) di un controllo preventivo su ogni intervento dei numerosi thread può a volte generare qualche comprensibile problema nel timing dei vari "mini-dibattimenti", sperando di interpretare il pensiero della maggior parte di noi, cercheremo di trattenere questa bulimìa retorica, ma non possiamo garantirvi il risultato: siamo come il clima degli ultimi tempi, imprevedibile !
      Saluti a tutti da Torino … (sempre niente pioggia).

  2. Baffo, 25.10.2018, 19:19

    @Giorgio che sconquasso? L’aumento di una manciata di parti per milione di co2 nell’atmosfera? Roba grossa mi hanno detto... Se invece intendi l’inquinamento, mi sa che hai sbagliato argomento e blog;) Comunque in linea generale concordo con te; io e gli altri scettici siamo degli irresponsabili bettolari dal sorriso ebete. Ma per fortuna c’è gente precoce come te che fiuta le catastrofi con largo anticipo (fin dall’asilo probabilmente) e può provare a salvare il mondo e la razza umana prima che sia troppo tardi.

    1. Giorgio, 26.10.2018, 10:53

      Caro Baffo, gioisco sinceramente per il tuo ottimismo, lungi da me fare del catastrofismo, del complottismo nè tantomeno del "debunkerismo", per questo esiste già il CICAP ed il tuo compatriota Paolo Attivissimo, assai valente e preparato, (almeno fino a quando non sconfina troppo dall'ambito tecnico/informatico). Nè d'altra parte sono dotato dello spirito filantropico del buon Steph, che in un precedente thread riguardante le implicazioni del cambiamento climatico sulla birra è riuscito a soddisfare un soggetto particolarmente esigente ...
      Questo è assolutamente il blog corretto per parlare di clima e siccome l'antropizzazione nelle sue varie estensioni, a dispetto delle fonti tue e di pochi altri (spero) impatta a vario titolo, ed è un dato incontrovertibile (fidati, per una volta), anzichè continuare a snocciolare dati sul rapporto tra co2 naturale (vulcani, scorregge bovine e umane, ecc ecc.) da quella derivante dalle attività umane (traffico veicolare, industrie, ecc. ecc. ecc.) vai a leggere i dati sull'aumento delle malattie autoimmuni, allergìe e affini, tumori di varia natura, oltre al fatto che per la prima volta nella storia umana, in uno dei paesi più industrializzati (vedi Stati Uniti), l'aspettativa di vita è "lievissimamente" diminuita, anche se qui mi fermo perchè altrimenti sarei realmente fuori tema.
      In conclusione non ritengo invece (è comunque una mia opinione, per carità), che un blog di questa natura debba diventare una palestra dove riportare miriadi di riferimenti ad articoli, pubblicazioni, testi e siti fini a se stessi, rischiando magari di tediare chi affronta con giusta leggerezza la lettura (credo, spero la maggior parte), sempre fatta eccezione per Steph che sulle citazioni argomenta assai validamente (secondo me).
      Alla fine comunque ognuno resterà sulle proprie posizioni, non importa se per convinzione o per preconcetto, quindi ....
      E sappi comunque che io all'asilo, oltre ovviamente a prevedere le catastrofi (gli sberloni di mia madre quando sbagliavo le equazioni di secondo grado) rubavo la merenda ai compagni !!!

    2. Baffo, 26.10.2018, 16:54

      @Giorgio sinceramente faccio fatica a seguirti, ma di sicuro, come immaginavo, stai facendo un bel minestrone tra clima e inquinamento. I 2 argomenti sono ben separati. Non è che se butti una lattina per terra domani fa più caldo.
      P.S. Se Paolo Attivissimo (che non so neanche chi sia) è italiano, mi dispiace deluderti, ma sappi che a sum püssé ticines da ti;)

    3. Giorgio, 26.10.2018, 21:09

      Ti ringrazio per la qualifica di chef (i minestroni sono comunque un piatto gradito, sopratutto se le temperature scenderanno un pochino), anche se in realtà la cucina non è proprio il mio forte, ma mi picco comunque di conoscere le interazioni tra le due "discipline", mai così strettamente interconnesse (causa/effetto, costi/benefici ...) come ai nostri giorni, per cui, minestrone o no, il piatto sta rischiando di diventare assai indigesto !
      Ps.: Paolo Attivissimo, che non è un demerito non conoscere (in fondo non parliamo di Darwin o di Paracelso, tuo illustre compatriota) di cui potrai sapere tutto su Wikipedia, è un giornalista che io definirei cosmopolita e ticinese di adozione che gestisce un sito antibufale informatiche (Il disinformatico) piuttosto affidabile e del quale io mi sono spesso servito con soddisfazione.

    4. Simo, 27.10.2018, 05:53

      @Baffo : inquinamento e cambiamenti climatici sono collegati. E' stato l'inquinamento a cambiare il clima e questo lo puoi dimostrare. Tutto sembra portare a questa conclusione ma sopratutto non abbiamo un'altra causa che giustifichi quello che stà succedendo.

      Le persone hanno il potere di cambiare le cose. E invece siamo qui, su un blog che inquina con un computer o un cellulare che inquina a scrivere commenti senza mai discutere di soluzioni.Non vedi la contraddizione?

      Forse non ci rendiamo più conto di come siamo cambiati in soli 30 anni.

      In questo casino, una catastrofe sarebbe la soluzione.

    5. Baffo, 27.10.2018, 11:14

      @simo mi dispiace, ma non c’è nessuna teoria scientifica che colleghi l’inquinamento al cambiamento climatico (che poi andrebbe capito cosa si intende per cambiamento climatico). Ricordo che la co2 è tutto tranne che un inquinante, è il mattone della vita;)

    6. Giorgio, 27.10.2018, 12:37

      Parole sante, Simo !

    7. Giorgio, 27.10.2018, 14:26

      Scusa Baffo, ma ormai sazio del minestrone precedente, mi ero completamente scordato della lattina buttata in terra, un "esempio" comunque assai semplice da valutare, nonostante la solo apparente estraneità al contesto: se una persona butta una lattina per terra è semplicemente un maleducato, se invece lo fanno milioni di persone la cosa inizia a diventare seria, anche a livello climatico (prima o poi ...) ... o no !?!
      Ma non basta, dal tuo ultimissimo post non fai altro che confermare quanto ho già detto prima "che ognuno rimane della propria convinzione, preconcetta o scientifica che sia", ma quando affermi che non esiste alcuna teoria scientifica che collega il cambiamento climatico alle attività umane, non resta che incrociare le braccia, ammettere che il sonno della ragione non è poi soltanto una metafora.
      L'unica speranza di "redenzione" (un tenue lumicino in mezzo al buio) si riaffaccia quando concludi che "andrebbe capito cosa si intende per cambiamento climatico" ....:

      STEPH, SE CI SEI BATTI UN COLPO !

    8. Simo, 27.10.2018, 15:47

      @Baffo : Io non voglio convincerti di niente ma almeno la teoria (che poi è fisica) dei gas serra sembra sensata. Idem per l'ozono. Ma potrei anche capire la diffidenza verso la scienza che ci ha delusi più di una volta.

      Non capisco come puoi ignorare gli inverni tiepidi degli ultimi anni, le estati roventi e questo autunno a 20 gradi. Stà succedendo qualcosa che le persone chiamano riscaldamento globale. Tu come lo chiami e come lo spieghi?

      Personalmente il riscaldamento globale non mi preoccupa e due gradi non sarebbero un problema se fossero davvero solo due gradi.Ma ora stò divagando.

      In fondo non ha importanza perchè il tempo ci darà tutte le risposte.

      Per fortuna gli esseri umani sono una forma di vita "debole", senza le tecnologie abbiamo difficoltà ad adattarci all'ambiente.Traduco : saremo i primi a morire.

    9. steph, 27.10.2018, 18:20

      @baffo
      "Ricordo che la co2 è tutto tranne che un inquinante,"

      1) Che dici, scriviamo all'enciclopedia britannica per segnalare l'errore?

      "Inquinamento: aggiunta di qualsiasi sostanza (solida, liquida o gassosa) o qualsiasi forma di energia (come calore, suono o radioattività) all'ambiente ad una velocità superiore a quella che può essere dispersa, diluita, decomposta, riciclata o conservata in forma innocua."
      https://www.britannica.com/science/pollution-environment

      2) Che dici, scriviamo a Stoccolma per segnalarti come Nobel a futura memoria nella chimica, visto che per te la CO2 non reagisce in acqua producendo acido carbonico?

      "non c’è nessuna teoria scientifica che colleghi l’inquinamento al cambiamento climatico"

      Però si sa bene - sulla scorta di teorie già ampiamente comprovate che fondano le basi su settori della fisica classica come l'elettromagnetismo o la termodinamica - che gas serra e aerosol forzano il bilancio radiativo in atmosfera, influenzando il clima. Roba conosciuta (almeno per i gas serra) da quasi due secoli.

    10. Giorgio, 27.10.2018, 19:09

      D'accordo con te Simo, in particolare sulle conclusioni (ahinoi...). Unico punto dolente, l'aumento di temperatura di due gradi non solo non è un piccolo problema, è IL PROBLEMA, non dimentichiamo il breve (geologicamente) periodo su cui si va a spalmare e che ormai pare (e ribadisco pare) avere tendenza esponenziale ...

    11. Giorgio, 27.10.2018, 19:38

      Mitico, gigantesco Steph, sapevo che non ti avrei evocato invano ! Io purtroppo ho una certa età e alla distanza comincio a perdere colpi ! Una volta che mi sono cascate le ….. (braccia) fatico a recuperare …...

    12. Simo, 27.10.2018, 21:33

      @Giorgio : Io non credo che la temperatura sia aumentata di soli due gradi ma anche se fosse, hai comunque ragione.

      La terra è un sistema complesso di cui sappiamo poco.Però sappiamo che quando cambi una variabile in un sistema complesso questo cambiamento si ripercuote sull'intero sistema.

      Questa è la ragione per cui non sono preoccupato per i gradi o per la co2, sono preoccupato perchè i due gradi o le 400 ppm dicono che il sistema complesso "pianeta terra" è cambiato. Nel sistema complesso "corpo umano" un cambiamento equivale ad una malattia.

      Hai anche ragione sul fatto che i danni sono cumulativi e potrebbero manifestarsi in modo esponenziale.E' molto probabile che andrà così.Le ultime estati non sono state certo proporzionali.

      Per questa ragione dico che sarebbe fantastico aver solo due gradi entro il 2050 di cui preoccuparsi.

      @Steph : E' vero, ma credo che @Baffo abbia frainteso "inquinante" con "sostanza tossica".

      A proposito di co2, perchè le microalghe, che hanno un potenziale quasi illimitato, sono praticamente snobbate dalla cosidetta informazione? Sappiamo da decenni che sono molto più efficienti degli alberi e le puoi mettere dove ti pare.

    13. Baffo, 27.10.2018, 21:48

      @stef bella definizione, peccato che la co2 sia tutto tranne che nociva (quindi è totalmente innocua) ;) prova a dire a un qualsiasi chimico o biologo che la co2 è un inquinante, ti ridono in faccia. Senza co2 non ci sarebbe vita sulla terra... altro che inquinante! Poi se vuoi parlare dei gas serra parliamone, ma diciamo anche che guardando le serie storiche la correlazione co2 -temperatura è tutto tranne che chiara (anche se in tanti si divertono a guardare i dati come vogliono loro e dicono il contrario). E aggiungiamo pure che la concentrazione di co2 atmosferica è infinitivanete inferiore, per non dire insignificante, a quello di altri gas serra (vapore acqueo su tutti):

    14. Giorgio, 28.10.2018, 10:46

      Simo, d'accordissimo, credo abbiamo inquadrato correttamente il problema, ma soprattutto c'è stata "comunicazione" e quindi una corretta, per quanto possibile, interpretazione, piuttosto che una cieca e pervicace "fossilizzazione" a difesa di proprie discutibili "opinioni". La scienza non vive (non dovrebbe) di opinioni, e quando trascende ecco che come avevi già fatto notare in un post precedente, finisce per deludere ... ma vallo a far comprendere a Baffo …

    15. Giorgio, 28.10.2018, 11:08

      Aggiungo per Simo, al post precedente : in realtà non è la scienza in se stessa a deludere, ma più spesso le nostre interpretazioni, ma ancor peggio le manipolazioni di chi la scienza la utilizza per un qualsivoglia tornaconto politico/economico …. sei d'accordo ?

    16. Simo, 28.10.2018, 12:55

      @Giorgio : Si è vero.Ti auguro una buona domenica.

    17. steph, 28.10.2018, 13:15

      @baffo 27.10.2018, 21:48

      Siccome l'uomo ha perturbato il ciclo del carbonio tramite combustioni, aggiungendo in atmosfera un quantitativo tale di CO2 (e ad una velocità superiore a quella che riesce ad essere assorbita dalla vegetazione e dai mari) da aumentarne la concentrazione del 50% in due secoli, si può senz'altro dire - senza timore di essere smentiti - che rientra nella categoria di inquinante, come da definizione. Ricordo che quasi la metà delle nostre emissioni rimangono in atmosfera e si accumulano.
      Circa 1/4 è assorbito dai mari rendendoli più acidi.
      Piuttosto, qualsiasi chimico o biologo riderebbe in faccia a te se gli vai a dire che la co2 *non* inquina i mari...

      "la correlazione co2 -temperatura è tutto tranne che chiara"

      Perché sei tu che pensi che sia la sola componente che forza il clima. Ce ne sono anche altre (per es. sul lungo periodo i cambiamenti dell’orbita terrestre). E sono ben descritte per es. nel WGI dei rapporti dell'IPCC.

      "E aggiungiamo pure che la concentrazione di co2 atmosferica è infinitivanete inferiore, per non dire insignificante, a quello di altri gas serra (vapore acqueo su tutti)"

      Ah sì? E a parte il vapore acqueo (che è il gas serra più potente ma è anche un feedback) quali sarebbero questi altri gas serra con una concentrazione infinitamente superiore a quella della CO2?
      In ogni caso, quello che conta è il cambiamento, la perturbazione radiativa. E la CO2 è il fattore forzante che più di tutti è cambiato nel sistema nell'ultimo secolo.
      L’amplificazione dell’effetto serra dovuta alla CO2 immessa è stata confermata da una serie di ricerche ed evidenze sperimentali. Misure satellitari dello spettro infrarosso eseguite negli ultimi 40 anni hanno evidenziato una minor quantità di energia in uscita verso lo spazio associata alla presenza di CO2. D’altro canto misure eseguite al suolo hanno rilevato maggior input di energia nell’infrarosso dall’alto verso la superficie del pianeta. Ciò costituisce un nesso causale diretto ed empirico tra CO2 e riscaldamento climatico.

    18. Giorgio, 28.10.2018, 15:17

      Steph IMMENSO
      Simo, anche a te buona domenica.
      x Baffo e quei pochi altri scettici, posto in testata un paio di suggerimenti, senza presunzione, mi hanno arricchito personalmente, anche se non strettissimamente contestuali ma assolutamente finalizzati ad un corretto approccio a questi ambiti.
      Dopodiché chiudo i miei interventi, un po' per saturazione e un po' perché nel frattempo Meteo Svizzera sarà già oltre di almeno un paio di articoli.

      P.s.: a proposito di "clima" o di "tempo", qui a Torino cielo grigio plumbeo ma di pioggia davvero pochina finora, a dispetto delle previsioni apocalittiche ….

    19. Simo, 28.10.2018, 16:56

      @Giorgio : purtroppo la gestione dei commenti di meteosvizzera non è il massimo. Stavo rispondendo al tuo messaggio delle 10:46 ma la mia risposta è finita sotto il tuo nuovo commento e ora è un casino. Meglio chiudere la discussione, la riprendiamo alla prossima occasione.

      Qui a Lugano piove. Non vedo nessuno intento a costruirsi un'arca, quindi direi pioggia moderata, niente a che fare con la catastrofe annunciata dai siti meteo.Alla prossima!

    20. Baffo, 28.10.2018, 17:13

      @Steph mi dispiace, ma la co2 non è un inquinante e questo non è opinabile. È come dire che l’ossigeno lo è. Senza co2 non ci sarebbe la vita (immagino tu conosca la fotosintesi)! I problemi dei mari sono ben altri (vedi rifiuti e altre sostanze nocive). L’acidificazione dei mari è un argomento complesso, sui cui al momento se ne sa davvero poco.
      Mai pensato la co2 fosse la sola compente regolativa del clima, al contrario! Questo è quello che ci dicono i media tutti i santi giorni e l’IPCC (organizzazione POLITICA travolta più volte da grossi scandali) che tu citi, che propone di spendere miliardi e miliardi per diminuire le emissioni di co2 frenando la crescita dei paesi in via di sviluppo e non. Se davvero pensassero ci sono altri fattori che regolano il clima suppongo proporrebbero qualcosa di un po’ diverso e meno fantascientifico e masochista per le economie dei paesi. Ma ormai sparare sull’IPCC è fin troppo facile e noioso.
      Da ultimo, il nesso causale CO2-temperatura non c’è. Basta vedere anche nel passato come i livelli di CO2 e temperatura non siano mai andati a braccetto (solo in certi casi, ma con la co2 a seguire la temperatura…). E poi se fosse cosi semplice come dici tu, perché i modelli climatici basati sulla co2 non ne azzeccano una da decenni neanche per sbaglio? ;)

    21. steph, 1.11.2018, 23:17

      @baffo 28.10.2018, 17:13
      "mi dispiace, ma la co2 non è un inquinante e questo non è opinabile."
      Invece, secondo la definizione riportata nel mio commento 27.10.2018, 18:20, lo è. Lo è perché è aggiunta all'ambiente ad una velocità superiore a quella che può essere dispersa, diluita, decomposta, riciclata o conservata in forma innocua.

      "È come dire che l’ossigeno lo è. "
      Al contrario. L'ossigeno in atmosfera sta calando.
      http://scrippso2.ucsd.edu/

      "L’acidificazione dei mari è un argomento complesso, sui cui al momento se ne sa davvero poco. "
      Il fatto che tu ne sappia davvero poco non significa che se ne sappia davvero poco. Si sa (lo sanno anche i bambini di scuola media) che se aggiungi CO2 all'acqua si forma acido carbonico. E quando questo processo avviene (come sta avvenendo) ad una velocità superiore a quella che può essere dispersa, diluita, decomposta, riciclata o conservata in forma innocua, significa che la sorgente (cioè in questo caso la CO2, per i mari) è un inquinante.

      "Questo è quello che ci dicono i media tutti i santi giorni e l’IPCC (organizzazione POLITICA travolta più volte da grossi scandali)"
      1) citare pf dove l'IPCC afferma che la CO2 sia la sola compente regolativa del clima. Piuttosto, questo sei tu a scriverlo. Devi portare prove di quello che dici, lo capisci?Altrimenti nessuno ci crede e io ad es. ti posso dire, senza rischio di essere smentito da parte tua, che un buco nero è fatto di cioccolato.
      2) citare pf dove l'IPCC dichiara di essere una organizzazione POLITICA. Io e tutti gli altri tranne te, nel sito dell'IPCC, possiamo leggere che ""The IPCC reviews and assesses the most recent scientific, technical and socio-economic information produced worldwide relevant to the understanding of climate change. (...) Thousands of scientists from all over the world contribute to the work of the IPCC. Review is an essential part of the IPCC process, to ensure an objective and complete assessment of current information. IPCC aims to reflect a range of views and expertise. (...) Because of its scientific and intergovernmental nature, the IPCC embodies a unique opportunity to provide rigorous and balanced scientific information to decision makers."

      "Da ultimo, il nesso causale CO2-temperatura non c’è. "
      Questo sei tu a dirlo. 150 anni di fisica dicono ben altro. E lo si può dimostrare anche empiricamente. Ma chiaro: sei te ad avere ragione da vendere.

      " perché i modelli climatici basati sulla co2 non ne azzeccano una da decenni neanche per sbaglio?"
      Che dici, quando ci azzeccano lo fanno per sbaglio?
      http://www.realclimate.org/images/cmp_cmip3_sat_ann.png

      Btw: sempre in attesa che ci illustri quali sarebbero i famosi altri gas serra con una concentrazione infinitamente superiore a quella della CO2. Dobbiamo attendere ancora tanto o ti decidi ad erudirci?

  3. Baffo, 25.10.2018, 10:25

    Il favonio c’è dalla notte dei tempi in Ticino. Si impara alle medie. Stupisce la gente che tira in ballo i cambiamenti climatici per un fenomeno così regionale che può avvenire pure in inverno.

    1. Alex, 25.10.2018, 12:28

      Se c'è dalla notte dei tempi ma non ha *mai* prima portato temperature simili forse un minimo di attenzione agli eventi lo merita, o no? Non credo che nessuna si stupisca per una giornata di föhn, ma per una giornata di föhn *così*.

    2. BC, 25.10.2018, 12:42

      Il favonio è un fenomeno regionale ma originato da dinamiche di livello continentale, conta il tipo di aria in quota.

      Se il favonio è un fenomeno normalissimo, non lo è invece che ogni volta dobbiamo parlare di record di caldo.

      Sicuramente le dinamiche particolari di questo periodo li hanno favoriti, e a loro volta questi sono subordinati alla situazione europea o globale.

    3. Giorgio, 25.10.2018, 12:45

      Certo, il favonio esiste da mò … io che sono un po' precoce, l'ho imparato all'asilo.
      Sfortunatamente anche gli scettici esistono, da sempre: quelli secondo cui il cambiamento climatico è una balla per terrorizzare la gente, sfornare articoli, e chissà quale altra subdola macchinazione.
      Quelli che è sempre colpa di qualcun altro …
      Quelli che il mondo viaggia sui corsi e ricorsi storici (e quindi anche climatici) …
      Ignorando che per produrre lo sconquasso degli ultimi 50/100 anni alla natura da sola (poverina), servirebbero tempi biblici (diecine se non centinaia o più secoli).
      Pazienza, vorrà dire che ci estingueremo ognuno con le proprie incrollabili convinzioni, sorseggiando la nostra ultima birretta al bar (ammesso sia ancora possibile, visto uno degli articoli precedenti) con il sorriso ebete di chi ".... ah ma io non sapevo, non pensavo …non c'ero" !!!

    4. steph, 25.10.2018, 13:47

      Certo. Intanto, però, si è battuto l'ennesimo record. Non è che magari, a parità di situazione meteorologica, di periodo dell'anno e di contingenza (per es. appunto favonica), oggi quei gradi in più di riscaldamento (conseguenza di un maggior accumulo di energia) si fanno sentire anche in questi contesti, portando più facilmente e frequentemente a nuovi record puntuali? (<- domanda retorica, obv.)

    5. Guido, 25.10.2018, 14:30

      ben detto, bisognerebbe finirla con le panzane dei cambiamenti climatici et similia: il tempo è sempre stato mutevole; la vita limitata degli uomini, rispetto alla millenaria natura, fa dire della cose assurde

    6. Federico, 25.10.2018, 15:43

      Il favonio c'è dalla notte dei tempi quindi è un caso che ieri abbiamo toccato il record?

    7. Baffo, 25.10.2018, 19:12

      Il fatto che ci sia stato un record di caldo giornaliero in Ticino non vuole dire assolutamente nulla da un punto di vista statistico e climatico, ma qui lo si fa passare come qualcosa di terribile. Se basta un po’ di föhn per destabilizzare la gente, chissà che effetto avranno i bei temporali tipicamente autunnali che stanno arrivando;)

    8. steph, 26.10.2018, 13:21

      @baffo

      Il fatto che ci sia stato l'ennesimo record di caldo giornaliero in Ticino vuole dire qualcosa da un punto di vista statistico e climatico per quella località.
      Se poi vogliamo estendere il discorso sulla scala globale, consiglio di dare più di un'occhiata a queste mappe:
      https://www.ncdc.noaa.gov/sotc/service/global/map-percentile-mntp/201801-201808.gif
      (puoi caricare tutti gli anni recenti che vuoi).
      Segnalano i percentili della temperatura, ovvero quanto estremi sono stati gli scarti dalla media. Attento che se non ti piace il rosso sei nel sito sbagliato...

    9. Baffo, 27.10.2018, 11:13

      @steph nessuno mette in dubbio ci sia stato un lieve aumento di temperatura nell’ultimo secolo. Tuttavia trovo assurdo terrorizzare la gente facendole credere che la fine è vicina (quando invece l’aumento di co2 e temperatura ha portato solo a benefici finora) e ancor più farle credere che questi piccoli cambiamenti abbiamo cause antropiche (quando non si sanno minimamente le cause checchè se ne dica). I media è da anni che rompono con questa tiritera, adesso da un po’ di tempo anche meteosvizzera pare si sia fatta prendere dalla moda purtroppo.

    10. Giorgio, 27.10.2018, 17:43

      Ah Baffo Baffo, se neppure Steph scalfisce le tue convinzioni (a Roma direbbero, bonariamente e con ironìa come solo loro sanno, "sei de coccio"), mi arrendo ed alzo ignominiosamente bandiera bianca ... non senza lasciarti anch'io un piccolo contributo consistente in un link divulgativo ed in italiano :
      https://www.focus.it/ambiente/ecologia/il-cambiamento-climatico-in-6-grafici
      Faccio soltanto un paio di considerazioni: io non mi sento affatto terrorizzato nè da articoli e pubblicazioni, anatemi di sedicenti Nostradamus, men che meno da Meteo Svizzera che trovo personalmente un sito serio, non certo "modaiolo" (cui prodest ?!?) e che oltretutto deve supportare (sopportare ?) tutti i nostri interventi, sperando almeno di strappar loro qualche sorriso (finisco la sviolinata), non sono neppure terrorizzato dal "negazionismo" della gente comune (sempre meno, per fortuna).
      Le mie preoccupazione semmai traggono alimento da ciò che vedo succedere intorno (sempre per mano del bipede erectus), ed anche se la zona di Torino (dove risiedo da sempre) è una zona ancora sufficientemente sicura riguardo a catastrofismi ambientali, l'aria che si respira (principalmente a causa del traffico veicolare privato) non è certo quella della cima del Monte Brè o del San Salvatore, per restare in ambito ticinese (luganese), oggigiorno non si può avere tutto ... ma questo non è certo rassicurante, così come non è rassicurante l'atteggiamento di alcuni potenti della Terra, uno in particolare, tra l'altro il presidente di una nazione che è la maggior responsabile a livello mondiale dell'inquinamento, oltre ad aver impost(at)o una modalità di sviluppo ed una visione consumistica cui per ora non si sono trovate alternative o compromessi.
      Paradossalmente (egoisticamente ?) la cosa che mi rassicura invece, è che data l'età piuttosto "consistente" quasi sicuramente non sarò della partita alla prossima fusione/glaciazione ....

    11. steph, 27.10.2018, 21:27

      @baffo 27.10.2018, 11:13

      1) Mi citi dove io avrei scritto che "la fine è vicina"? Magari mi è sfuggito, ma l'impressione è che metti in bocca ad altri parole mai dette. Bada: con me non funziona.

      2) "l’aumento di co2 e temperatura ha portato solo a benefici finora"
      Finora, appunto. E in ogni caso, resta da dimostrare. Rapporto costi-benefici, plz. Altrimenti, sono parole da bar.

      3) "questi piccoli cambiamenti abbiamo cause antropiche"
      Piccoli cambiamenti? Un grado termico globale in più in un secolo lo definisci piccolo cambiamento? Mezzo grado in più (il limite posto dall'ultimo SR dell'IPCC) e saremmo ad 1/3 della differenza termica che intercorre fra oggi e l'ultimo massimo glaciale di 20'000 anni fa. E questo in poco più di un secolo.
      Hai una concezione perlomeno bizzarra del termine "piccolo".

      4) "quando non si sanno minimamente le cause checchè se ne dica"
      Non è perché tu non le conosci che magicamente diventano sconosciute anche per la comunità di scienziati con expertise nel ramo che ci lavora da una vita a colazione pranzo e cena, eh. Hai una percezione assai bizzarra di come lavora la scienza.

  4. mario, 25.10.2018, 07:46

    Questa combinazione di aria già calda e poi l'effetto favonico ha
    fatto salire molto la temperatura , e oggi credo si replica .
    Poi ci aspettano tre-quattro giorni di pioggia , spero solo non
    faccia danni !

    1. Giorgio, 26.10.2018, 00:42

      Non sono i prossimi (eventuali) tre/quattro giorni di pioggia che fanno danni, ma i tre/quattro mesi precedenti, uniti ai tre/quattro decenni precedenti !

  5. Vinci76, 24.10.2018, 23:50

    Questo caldo é preoccupante, considerando che ci sono state poche precipitazioni e non molto rilivanti. Come si evince in tutto il territorio c'é penuria di acqua. Quindi le teorie che la temperatura si sta alzando di oltre 1.5 gradi rispetto alla norma sono la conferma del fatto che non si sta facendo abbastanza per il clima e di questo passo arriveremo al punto di non ritorno.

  6. Andrea Trentin, 24.10.2018, 21:48

    Purtroppo una delle frasi più ricorrenti ( e stupide oserei dire ) che si sente dire dalla gente è:” almeno risparmiamo sulla bolletta per il riscaldamento “.
    Se pensiamo che uno degli effetti di queste infinite estati sono autentiche bolle di calore che si trasformano in bombe d’acqua, uragani e tornado, trasformando il clima mediterraneo in clima tropicale, e che il conto dei danni lo paghiamo con i soldi delle nostre tasche con le tasse, danni e costi sempre più crescenti, allora non sarebbe meglio spendere il normale in un clima normale? L’importanza delle 4 stagioni nel contesto europeo e mediterraneo ha un ruolo fondamentale per il nostro equilibrio. Disdegnare il freddo, la pioggia o la neve equivale ad essere complici del rovinoso mutamento causato da un inquinamento atmosferico ( e morale ) di cui l’uomo è il vero colpevole.

    1. mike, 25.10.2018, 09:30

      @Andrea, parole sante! Purtroppo però temo che ci si sia indirizzati verso la strada del "non-ritorno". Le 4 stagioni di un tempo sono solo un ricordo e si possono ritrovare solo...in pizzeria! Battute a parte, posso solo affermare che " in questo mondo crudele, che tutto compra e disprezza, il più colpevole sono io, inaridito dall'amarezza"! Non ricordo bene dove ho trovato questa frase, ma mi trova totalmente d'accordo. Saluti.

    2. Giorgio, 25.10.2018, 12:46

      Concordo al 1000% !

  7. Sonia, 24.10.2018, 21:36

    Io sono sempre più senza parole... non se ne può più di questo clima tropicale!! E’ da Aprile che fa caldo, e 30 gradi a fine ottobre sono quasi apocalittici direi . Speriamo almeno che arrivi presto la pioggia e la temperatura in media 😢

  8. Simo, 24.10.2018, 21:31

    Voi descrivete le dinamiche che hanno permesso di avere temperature così elevate in ottobre ma non cosa ha permesso che ciò accadesse.

    Perchè non abbiamo ancora avuto un autunno fino ad ora? O se preferite, come ha fatto l'aria mite a "fare il giro" senza incontrare resistenze? Dovè (meglio, dove è stata fino ad ora) l'aria fredda che normalmente scende dal circolo polare artico in questa stagione?

    Sarei molto felice se qualcuno scrivesse due righe al riguardo.

  9. Daniele, 24.10.2018, 19:44

    Gentile Staff di MeteoSvizzera, pensate che nei forums e nei social networks italiani oggi è stata espressa una gioia immensa per questa ennesima giornata storica dal punto di vista meteo. Povera gente, mi ricordano i violinisti del Titanic, quelli che continuavano a suonare mentre la nave stava affondando, sono senza parole davvero. Un cordiale saluto a Voi.

    1. zipperle, 25.10.2018, 09:47

      il plurale di forum è fora, altrimenti lei assomiglia molto a quelli che a suo dire gioiscono per la giornata di ieri...

    2. Maurizio, 25.10.2018, 12:26

      Io sono italiano ma ho espresso esattamente il contrario sui social . Il corpo impazzisce , manca l acqua , preferisco che la stagione sia giusta e rimpiango il gran freddo che c era quando ero piccolo e le meravigliose primavere , le calde estati non tropicali...... ora è uno schifo alla faccia di chi è felice di questo caldo fuori stagione

  10. Wally56, 24.10.2018, 19:13

    E la radiazione dove la metti? Ha ha ha, finiremo tutti arrostiti.

    1. Alfredo, 24.10.2018, 21:38

      Mi sono ormai reso conto che la potenza dei raggi solari sembra inaudita. Mai ho sentito il sole così fastidioso e rovente a....fine ottobre!!! Mi sembra che anche la sua luce sia più gialla. Sembra che tutto sia riflesso attraverso una lente che potenzia la radiazione solare. È l'atmosfera malata come mai prima. Un anno terribilmente caldo e secco. Anche le precipitazioni sembrano ormai scarse e lontanissimi gli autunni in cui pioveva non per due o tre ore ma per giorni e giorni e il livello del Lago Maggiore saliva a vista d'occhio! È un incubo. Credo che la verità è che è tutto fuori controllo. Guardate ad esempio il livello del Lago in secca. E come mai sopra la Francia e Inghilterra stazionano in continuazione una serie infinita di alte pressioni...un muro ormai quasi onnipresente che allontana la pioggia, la neve, e l'autunno.

    2. Giovanna, 24.10.2018, 21:46

      E la luna di questa sera? Mai visti degli aloni così ! Perché????

    3. morena, 25.10.2018, 06:08

      Infatti ieri e anche oggi, la mia emicrania da favonio sta facendo baldoria in maniera davvero esagerata. Non vedo l'ora che inizi a piovere e fare freddo. Non ne posso più, mi sono ridotta a guardare foto di paesaggi polari ormai, nella speranza che si decida ad arrivare non dico l'inverno, ma almeno l'autunno 🤨

    4. Giorgio, 25.10.2018, 13:20

      Cara Morena, tienile care quelle foto, poiché fra qualche decennio (se non prima) avranno un valore storico.
      Da voi in Svizzera, nei Grigioni precisamente (Pontresina/Sankt Moritz), nella valle del Morteratsch fino alla lingua terminale del ghiacciaio omonimo, lungo il piacevole e facile sentiero sono state infisse numerose paline con indicato l'anno in cui il ghiacciaio vi si estendeva: si fatica a stemperare la piacevolezza dei luoghi con le amare considerazioni su un futuro ormai prossimo.

    5. steph, 25.10.2018, 13:56

      @Alfredo "Un anno terribilmente caldo e secco"

      Sì, la situazione del deficit di precipitazione è davvero eccezionale e allarmante, soprattutto a nord delle Alpi. Mentre da noi non piove in modo consistente dalla prima metà di giugno, in gran parte delle regioni del nord delle Alpi addirittura da aprile. Lì, in alcune regioni della Svizzera nordorientale, mancano circa quattro mesi di precipitazioni sull'arco degli ultimi sette. Contestualmente alla "stagione estiva" aprile-ottobre, non piove così poco da più di 70 anni, in altre è addirittura il record negativo da inizio serie quasi 150 anni fa! In generale, gli unici anni con cui è possibile fare un relativo paragone sono il 1947 e probabilmente il famoso 1540.
      Il Lago Maggiore è più di 20 cm sotto lo zero idrometrico, ne perde tre al giorno; il lago di Brenets (canton NE) è quasi del tutto in secca; Il lago di Annecy in Francia ha raggiunto il livello più basso dal 1947; il Reno ha un livello bassissimo e chi visita in questi giorni le sue famose cascate a Neuhausen am Rheinfall vede più sassi che acqua con una portata che attualmente è meno della metà della norma...