Anomalia delle temperature

8 gennaio 2018, 24 Commenti
Temi: Clima

Un freddo estremo tocca la costa nord-est degli Stati Uniti. Allo stesso momento un tempo particolarmente mite interessa l’Alaska. In Australia, la città di Sidney ha registrato domenica 7 gennaio una temperatura di 47.3 gradi. Prendiamo un poco di distacco da questi record puntuali che interessano i media e perfino i tweets e osserviamo le carte delle anomalie delle temperature della prima settimana di gennaio.

Anomalia delle temperature in Europa rispetto alla media climatologica 1981 – 2010 per la settimana dal 1° al 7 gennaio 2018 (fonte: NCEP, Weather Bell)
Anomalia delle temperature in Europa rispetto alla media climatologica 1981 – 2010 per la settimana dal 1° al 7 gennaio 2018 (fonte: NCEP, Weather Bell)

Forti contrasti nelle anomalie termiche fra le diverse regioni del pianeta

La carta qui sopra mostra le anomalie della temperatura a scala mondiale per la settimana dal 1° al 7 gennaio 2018. Si nota chiaramente la forte anomalia termica negativa che ha interessato la parte orientale degli Stati Uniti, con dei valori fino a 12 gradi al di sotto della norma 1981-2010. Parallelamente il sud-ovest degli Stati uniti e soprattutto l’Alaska hanno conosciuto una forte anomalia positiva con delle eccedenze termiche talvolta superiori a 10 gradi.

Nelle altre parti del globo si constatano delle forti anomalie positive sulla Russia con delle eccedenze termiche fino a 15 gradi. Una grande parte dell’Europa ha ugualmente conosciuto delle temperature ben al di sopra dei valori stagionali. Per la Svizzera l’eccedenza termica di questa prima settimana di gennaio era al rialzo di circa 4 gradi.

Si constata ugualmente un’anomalia positiva in una parte dell’Australia e della Nuova Zelanda. La regione antartica si è rivelata più calda della media. In compenso una parte delle regioni tropicali ha conosciuto dei valori al di sotto della norma. Sul Pacifico al largo del Perù si nota un’anomalia negativa delle temperature che è un segnale di un episodio de La Niña che è in atto.

A scala di una settimana è normale avere delle anomalie termiche contrastate con dei valori inferiori o che superano la norma di più di 10 gradi. Ma queste anomalie termiche diminuiscono generalmente su si un mese e soprattutto su di un anno.

Nell’attesa, il freddo continua ad essere sulla prima pagina dei giornali americani, anche se è previsto un temporaneo aumento della temperatura nel corso della prossima settimana sulla costa nord-est degli Stati Uniti. È vero che sull’insieme degli Stati uniti il deficit termico della prima settimana di gennaio è calcolato a 4.58 gradi. Ma a scala planetaria è stata rilevata un’anomalia positive di 0.28 gradi rispetto alla norma 1981-2010.

Commenti (24)

  1. albe62, 10.01.2018, 07:55

    Queste anomalie, in particolare negli USA, possono essere dovute ai vasti incendi della California ed all'eruzione vulcanica di questo autunno? Mi ricordo di avere letto che l'accumulo di polveri nell'atmosfera può incidere sul clima nei mesi seguenti.
    Saluti.

    1. team MeteoSvizzera, 10.01.2018, 08:17

      Tutto è possibile, ma solo uno studio può verificarlo, teniamo però presente che per definire delle regole serve una serie di situazioni simili.

  2. Ilario Moser-Bianchi, 10.01.2018, 04:35

    @ Michea

    Sono d'accordo che una disinformazione mirata dei media può creare una percezione distorta. E sono certo che alcuni media lo facciano attivamente.

    Ma qua hanno appena mostrato dei dati rilevati a livello mondiale, non oppinioni o sensazioni locali.

  3. michea, 9.01.2018, 15:45

    A mio parere il tempo e il clima estremi sono dovuti alla nostra percezione. Più abbiamo notizie di eventi estremi maggiore ci appare estremo il clima. Negli ultimi decenni abbiamo a disposizione sempre più notizie. Quindi l'estremizzazione a mio avviso è mediatica... ma ammetto di potermi anche sbagliare.

  4. Betta, 9.01.2018, 14:38

    Gent. Servizio Meteo, vorrei sapere se è stato rilevato un chiarore notturno particolare la scorsa notte e se ne conoscete la causa. Io abito a milano e alle 23 circa sono uscita in terrazza al 9 piano per vedere se il vento aveva fatto dei danni. Sono rimasta molto stupita perché non era buio ma vi era una luminosità diffusa come se fosse appena passato il tramonto. Non avevo mai visto un fenomeno simile. Ne avete altra notizia? Grazie mille e cordiali saluti Betta P.

    1. Francesca80, 10.01.2018, 23:40

      A dire il vero anche noi al sud lo abbiamo notato, ma mi spiegavano che quel chiarore notturno fosse dovuto alla presenza della luna piena!!!

  5. Sacha, 9.01.2018, 10:08

    Buongiorno egregio staff di meteosvizzera dopo il forte temporale di questa notte sul Mendrisiotto sta facendo capolino il sole volevo chiedervi come mai sì sono verificate queste schiarite dato che avevate previsto pioggia per tutta la giornata. Cordiali saluti

    1. MeteoSvizzera, 9.01.2018, 11:15

      Buongiorno, i rovesci sono ancora presenti e lo saranno ancora fino a sera, il carattere convettivo delle precipitazioni e nuvolosità non esclude passeggere schiarite. Ci aspettavamo nuvolosità più compatta.

    2. Sacha, 9.01.2018, 11:55

      Infatti in questo momento si stanno addensando nuove nuvole convettive ancora un po' dì pioggia non guasta buon pomeriggio

  6. Paolo, 9.01.2018, 07:00

    A proposito di queste anomalie termiche, come si spiega questo temporale estivo di stamane? Il limite delle nevicate dove si assesta?

    1. MeteoSvizzera, 9.01.2018, 11:16

      Vedi blog che uscirà in serata, rispettivamente bollettini meteo per il limite delle nevicate, grazie

  7. Valentin, 9.01.2018, 06:13

    Interessante vedere queste mappe.
    Ne avete anche con dati precedenti il 1981?

    È interessante vedere l'attuale riscaldamento globale su grafici che mostrano l'andamento delle temperature anche prima del 1981.

    All'inizio del 20° secolo ha anche fatto caldo e diversi ghiacciai svizzeri si erano ritirati parecchio più di ora. Poi prima del 1981, dopo la seconda guerra mondiale, si era raffreddato il clima facendoli crescere parecchio.
    Qualcuno si spavenderà pensando al riscaldamento avuto dagli anni '80 ad oggi.
    Ma se vedesse le ondate di calore avute sul pianeta dal 4500 a.C. a oggi, vedrebbe che siamo del tutto nella norma. Periodi anche ben più caldi di quello attuale si sono alternati con periodi ben più freddi che quello del dopo-guerra. Siamo del tutto nella norma. Ci sarebbe da preoccuparsi se le fluttuazioni cessassero.
    Infatti il pianeta regola da solo la sua temperatura. I mari emanano CO2 scaldandosi. Col CO2 l'atmosfera si raffredda e fa riscendere le temperature. Quando i mari si raffreddano immagazzinano più CO2 e l'atmosfera si riscalda di nuovo.
    Il CO2 è presente nell'aria al 0,038%. L'uomo ne influenza circa il 4%.
    Quindi possiamo stare tranquilli. Auguro a tutti una giornata tranquilla.

    1. Albi65, 9.01.2018, 07:56

      “Col CO2 l’atmosfera si raffredda”??? É esattamente il contrario. E poi mi piacerebbe sapere quali sono i ghiacciai svizzeri che all’inizIo del XX secolo si erano ritirati più che adesso. Quello del morterasch a fine ‘800 arrivava quasi alla ferrovia del Bernina. Adesso é diversi km più in su.

    2. Tower, 9.01.2018, 09:17

      A me interesserebbe anche una"cartina" del genere basata sul mese di dicembre 2017 in Svizzera visto che mi sembra di aver capito che nel mese scorso la media rispetto al periodo 1981-2010 sia stata sotto media. Sarebbe interessante anche quando le cise vanno controcorrente e non solo pro-gw...

    3. marca, 9.01.2018, 11:03

      bravo, ben detto è ora di aprire gli occhi sulle bufale dei pretesi cambiamenti climatici prodotti dall'attività umana ...

    4. Nicola, 9.01.2018, 14:28

      Valentin, il burrone è la in fondo a destra, prima lei,....

    5. Alessandra, 9.01.2018, 16:34

      Si legga attentamente questo libro, le darà un po’ di nozioni riguardo al riscaldamento globale! Scritto non da una persona qualunque ma di chi ha studiato per 40 anni i ghiacci e i cambiamenti climatici! Ma lo legga fino in fondo! http://www.bollatiboringhieri.it/libri/peter-wadhams-addio-ai-ghiacci-9788833928838/

    6. Alessandra, 9.01.2018, 16:40

      Dimenticavo guardi anche cosa significa albedo e vada a vedere perché sta diminuendo nelle zone artiche e cosa comporta per il riscaldamento globale!

    7. Team MeteoSvizzera di Locarno-Monti, 9.01.2018, 17:46

      Buona sera.
      Per la cartina di dicembre 2017 bisognerà aspettare che appaia al sito:
      http://www.meteosvizzera.admin.ch/home/clima/presente/rapporti-sul-clima.html
      Per quel che riguarda il calcolo dell'anomalia a livello planetario la fonte è citata:
      http://models.weatherbell.com/
      Cordiali saluti
      Team MeteoSvizzera di Locarno-Monti

    8. steph, 9.01.2018, 23:13

      Valentin
      "All'inizio del 20° secolo ha anche fatto caldo e diversi ghiacciai svizzeri si erano ritirati parecchio più di ora."

      Quali, di preciso? Perché a giudicare dal network di misure, non direi che sia così.

      http://swiss-glaciers.glaciology.ethz.ch/

      "Ma se vedesse le ondate di calore avute sul pianeta dal 4500 a.C. a oggi, vedrebbe che siamo del tutto nella norma"

      perfettamente nella norma, non c'è alcun dubbio

      http://4.bp.blogspot.com/-lghvvCFAM28/UZkQ-SQ6RzI/AAAAAAAAFqE/ncolvgN-ch8/s1600/shakun_marcott_hadcrut4_a1b_eng.png%5B

      "Col CO2 l'atmosfera si raffredda e fa riscendere le temperature. "
      Sì, nella fisica del tuo fantamondo.

      "L'uomo ne influenza circa il 4%. "
      Fonte, please?

    9. robertok06, 10.01.2018, 18:17

      @alessandra

      Scusa? Citi Wadhams??? Quello che sosteneva che i ghiacci artici si sarebbero sicuramente sciolti completamente entro pochi anni, entro il 2016?

      "Scientists such as Prof Peter Wadhams, of Cambridge University, and Prof Wieslaw Maslowski, of the Naval Postgraduate School in Monterey, California, have regularly forecast the loss of ice by 2016, which has been widely reported by the BBC and other media outlets.

      Prof Wadhams, a leading expert on Arctic sea ice loss, has recently published a book entitled A Farewell To Ice in which he repeats the assertion that the polar region would free of ice in the middle of this decade."

      Ma per favore!

  8. Cisco Caratti, 9.01.2018, 06:13

    Un paio di fulmini sono occorsi proprio ora vicino a Lugano, 20180109 0502 UTC.
    Mia nonna diceva che dopo il primo fulmine dell'anno era permesso sedersi nell'erba perché era iniziata la primavera... Era un vecchio detto russo ma - per noi bimbi - funzionava anche alle nostre latitudini. Penso proprio che non potrò tramandarlo ai miei nipoti.

  9. A.C., 8.01.2018, 22:16

    Come viene calcolata l’ anomalia positiva a livello planetario di 0.28 da voi menzionata ? È una temperatura media delle stazioni meteo di tutto il mondo? O un valore medio delle misurazioni satellitari? O... Grazie!

  10. Tiziano Tedoldi, 8.01.2018, 20:04

    Buonasera !

    Molto interessante, grazie.