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Voglia di pioggia

27 novembre 2020, 15 Commenti
Temi: Tempo

Da troppo tempo siamo restati sotto l’influsso di un opprimente anticiclone, la voglia di pioggia, ma anche di neve in quota, comincia ad aumentare.

Vista dal Monte Generoso, lunedì 23 novembre 2020
Vista dal Monte Generoso, lunedì 23 novembre 2020

Il mese di novembre 2020 a sud delle Alpi non ha praticamente portato precipitazioni, gli accumuli totali restano generalmente al di sotto dei 5 mm, eccezzion fatta di Robiei con 18.4 mm.

In modo serio non piove dal 23 ottobre, mentre le ultime precipitazioni, benché marginali, sono state registrate il 16 novembre.

Chi conosce i modi di dire ticinesi già afferma che è mancata la visita del circo Knie, che corrispondeva spesso con un periodo perturbato.

 

Visione ingrandita: Accumuli totali per il mese di novembre 2020 ad oggi.
Accumuli totali per il mese di novembre 2020 ad oggi.

Il mese di novembre si caratterizza con forti variazioni degli accumuli di precipitazioni, troviamo dei mesi praticamente asciutti, per esempio il novembre 2015 con quantitativi inferiori al millimetro, oppure eventi estremi come nel 2014 con oltre 700 mm misurati a Locarno Monti. Durante questi due anni consecutivi abbiamo registrato il minimo ed il massimo storico degli accumuli di novembre, per le misure di Lugano.

 

Visione ingrandita: Accumuli mensili di novembre dal 1900, per Lugano e Locarno Monti.
Accumuli mensili di novembre dal 1900, per Lugano e Locarno Monti.

Nel grafico abbiamo illustrato tutti gli accumuli mensili di novembre dal 1900, possiamo notare come la variabilità di questo mese sia una sua caratteristica. Nel nuovo secolo assistiamo però ad un’estremizzazione degli eventi, i massimi e minimi storici sono infatti compresi in questo periodo.

Entro il 30 novembre 2020 non ci aspettiamo precipitazioni, lasciando quindi un deficit negativo a dicembre, durante il quale si spera che la situazione anticiclonica andrà indebolendosi, permettendo il transito di nuove perturbazioni.

I modelli ci portano spesso questa speranza negli ultimi giorni di calcolo previsionale, come era il caso della previsione sull’imminente weekend che ad inizio settimana si prevedeva perturbato. Previsione che è poi stata sconfessata lasciandoci nuovamente all’asciutto.

Lasciamo una piccola speranza nell’ipotesi che quello che non ha piovuto in novembre arrivi nel corso di dicembre, assicurando con nevicate in quota la stagione invernale che già parte traballante.

Pur ammettendo che la legge di compensazione in meteorologia è cattiva consigliera.

Commenti (15)

  1. giovanni, 28.11.2020, 16:50

    L'enorme quantità di fogliame secco accumulato nei boschi potrebbe fungere da innesco per potenziali devastanti incendi, è da augurarsi che piova...per la salute nostra e della natura

  2. Donato Balatti, 28.11.2020, 16:48

    Qualcuno mi può spiegare a che altezza si misura la qualità dell'aria?
    La qualità diventa migliore o peggiore aumentando l'altitudine sul livello del mare?
    Grazie

  3. Michele, 28.11.2020, 08:45

    Io credo che il modo migliore per aiutare il pianeta ( noi compresi) sia quello di vivere queste situazioni anomale in modo globale e non soggettivo: anche a me oggi fa piacere poter uscire in mtb perché ci sarà il sole, ma sono consapevole che per l’ambiente sarebbero stati meglio pioggia e neve. Credo che diffondere questo pensiero aiuti ad essere più responsabili nei confronti dell’ambiente, modificando i ns comportamenti e non addossando le responsabilità ai soliti: ognuno deve fare la propria parte per noi stessi ma soprattutto per figli e generazioni future

    1. Sonia, 28.11.2020, 15:30

      Bravissimo Michele, ma troppo spesso purtroppo la massa pesa solo a ciò che gli fa più comodo e visto che la massa ama il sole , non prende coscienza che questo cambiamento climatico con inverni sempre più corti , miti e asciutti sono un incredibile messaggio d’allarme .

    2. lorenzo, 28.11.2020, 18:05

      Buonasera Michele
      sono totalmente d’accordo con lei e condivido le sue opinioni oltre che la passione x la mtb, anche io giornalmente vedo soffrire i boschi nella mia provincia di varese e temo sempre la carogna degli incendi...purtroppo vedo aumentare sempre gli incivili, sia nel rispetto della natura sia nelle norme di buonsenso ed educazione. continuo a sperare, ma le confesso che sono molto scoraggiato.speriamo almeno che la pandemia ci insegni qualcosa. un cordiale saluto a tutti.grazie.

  4. Livio, 28.11.2020, 08:14

    LA LUNA HA INFLUENZA SULL' ANTICICLONE CHE PERDURA DA TROPPO TEMPO .,IL TRENTA LUNA PIENA ,AVREMO ANCORA GIORNATE ANTICICLONICHE???

  5. Beatrice, 27.11.2020, 17:44

    Vero: di solito con il circo arrivava la prima neve, anche con “gocce fredde” improvvise. Speriamo che arrivi un po’ d’acqua!

  6. mike, 27.11.2020, 17:30

    Qualcuno forse si ricorderà che in tempi non sospetti prospettai l'incubo dell'HP africano ad oltranza alla fine delle precipitazioni di ottobre, e mai tanta previsione fu azzeccata, purtroppo! Magra, magrissima consolazione! La "voglia" di pioggia, meglio ancora, di neve, ora è tanta ma soprattutto è quasi indispensabile per accumulare scorte per la prossima estate. Riguardo poi il probabile divieto per gli sciatori di usufruire delle piste (ammesso che la neve arrivi seriamente) almeno fino al nuovo anno, volevo sottolineare un distinguo tra sciatori di discesa e fondisti. Questi ultimi dovrebbero avere nessun tipo di limitazioni, in quanto non esiste il rischio di assembramenti come in seggiovia o in funivia. Ad majora!

    1. Giorgio, 28.11.2020, 12:42

      Quanto sono d'accordo @Mike, e quanti ricordi (ahimè), a scivolare (e scarpinare) su e giù per le vastità delle piste e gli stupendi paesaggi engadinesi: da Sankt Moritz a Zuoz, a Zernez, fino a Scuol, e poi la val Roseg, il Morteratsch ... ci ho lasciato fatiche, sudore e ... il cuore !

  7. Carlo Pietro Colombo, 27.11.2020, 16:28

    Forse è meglio che continui la siccità, pensate alle sofferenze di un povero sciatore italiano che vede le montagne coperte di neve ma deve starsene a casa per i ben noti motivi. Pare che i nostri politici siano orientati a dire "niet"
    Auspicando tanta neve e niente Covid, anche se per ora è il contrario, vi invio i miei saluti.

    1. Michela Martello, 27.11.2020, 17:38

      Cioè, in mezzo a una pandemia e senza pioggia da un mese, è meglio così sennò agli sciatori vien voglia di andare a sciare ma non possono? Non ho parole.

    2. Sacha, 27.11.2020, 22:41

      Evitiamo di dire certe stupidate per favore le piogge sono importanti anzi fondamentali in questa stagione e anche se nevica l'italiano può sempre venire in Svizzera a sciare

    3. Sofia Ruggia, 28.11.2020, 07:41

      Ben venga acqua e neve che idrata la Terra e purifica l’aria. Compassione per la Madre Terra e i suoi abitanti selvatici e non. Altro che egoismo per umani che soffrono per le mancate sciate Vieni acqua 💦 benedetta e neve ❄️ candida al più presto. Grazie 🙏 per la tua presenza

    4. Elio Brusco, 28.11.2020, 10:00

      Vero, poveri sciatori!!😁😁 Ma qui, come vedo, alcuni non hanno colto la sua ironia!

    5. Giorgio, 28.11.2020, 12:25

      Le risposte sono tutte correttissime: probabilmente (spero), le considerazioni di @Carlo Pietro avevano un intento ironico, per sdrammatizzare la situazione.
      Tra l'altro non mi pare troppo corretto il ragionamento di Sacha sullo sciatore "emigrante", un pò tendenziale al "mors tua vita mea" ... e comunque ci sarà tempo per provare ancora l'ebrezza del firn, e non saranno certo le problematiche Covid a metterle a rischio ...
      Oltretutto, con la siccità pervicace di questi anni, stride un pò vedere i cannoni sparaneve a manetta, con spreco di risorse per quella che rimane pur sempre una attività ludica: purtroppo queste aberrazioni sono ormai una caratteristica "umana" peculiare ...