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Ottobre 2020, il più caldo in Europa

10 novembre 2020, 2 Commenti
Temi: Clima

Qualche giorno fa vi davamo notizia di un mese di ottobre che in Svizzera ha fatto registrare temperature inferiori alla norma. Allargando lo sguardo al nostro continente scopriamo che, secondo le rianalisi ERA5 del servizio Copernicus, il mese di ottobre 2020 è risultato invece a livello medio europeo il più caldo dal 1979, cioè da quando sono disponibili questi dati.

Fig. 1: Anomalia della temperatura mensile di ottobre 2020 in Europa rispetto alla media 1981 – 2010. Fonte: Climate Change Service di Copernicus
Fig. 1: Anomalia della temperatura mensile di ottobre 2020 in Europa rispetto alla media 1981 – 2010. Fonte: Climate Change Service di Copernicus

Mai così caldo in Europa

Come riporta il bollettino di Copernicus, su scala continentale l’anomalia della temperatura media di ottobre 2020 è risultata più elevata della norma 1981 – 2010 di 1.6 °C, valore più alto dal 1979. I mesi di ottobre del 2001 e del 2006 avevano tuttavia fatto registrare temperature inferiori solo di poco, rispettivamente di 0.1 °C e 0.2 °C.

La figura 1 illustra chiaramente un’Europa divisa in due dal punto di vista delle temperature. Il mese che si è da poco concluso è stato infatti più caldo della norma 1981 – 2010 su gran parte dell’Europa centrale, orientale e settentrionale, soprattutto nei territori in prossimità del Mar Nero, delle Isole Svalbard e in parte delle regioni artiche. In Scandinavia, ad esempio, sono stati registrati nuovi primati per quanto riguarda le temperature, che in alcuni casi hanno superato i 20 °C. Sulle regioni europee meridionali e sudoccidentali, Svizzera e Alpi comprese, il mese è invece risultato più fresco della media.

Visione ingrandita: Fig. 2 Anomalia della temperatura mensile da gennaio 1979 a ottobre 2020 in Europa rispetto alla media 1981 – 2010. Le barre nere denotano i mesi di ottobre. Fonte: Climate Change Service di Copernicus
Fig. 2 Anomalia della temperatura mensile da gennaio 1979 a ottobre 2020 in Europa rispetto alla media 1981 – 2010. Le barre nere denotano i mesi di ottobre. Fonte: Climate Change Service di Copernicus

Caldo anche a livello globale

Su scala globale il mese di ottobre è risultato il terzo più caldo dal 1979, con una temperatura media di 0.62 °C più elevata della norma 1981 – 2010. Tuttavia, le temperature dei sei mesi di ottobre più caldi sono tutte molto simili: ottobre 2020 è stato più fresco dei mesi di ottobre del 2015 e del 2019 di meno di 0.1 °C e più caldo dei mesi di ottobre del 2016, del 2017 e del 2018 di meno di 0.03 °C. Questi dati mostrano che i mesi di ottobre degli ultimi sei anni sono stati i più caldi dal 1979.

Visione ingrandita: Fig. 3: Anomalia della temperatura mensile di ottobre 2020 a livello globale rispetto alla media 1981 – 2010. Fonte: Climate Change Service di Copernicus
Fig. 3: Anomalia della temperatura mensile di ottobre 2020 a livello globale rispetto alla media 1981 – 2010. Fonte: Climate Change Service di Copernicus

L’anomalia positiva è risultata particolarmente marcata in molte regioni a nord del circolo polare artico, nel Mediterraneo orientale, nell’Altopiano Tibetano e nell’Antartide orientale. Negli Stati Uniti centrali e nel Canada, invece, le temperature sono risultate inferiori alla media, così come su alcune regioni asiatiche attorno al Tibet.

Le temperature dell’aria sopra gli oceani sono state in gran parte superiori alla norma, anche se nel Pacifico tropicale esse sono risultate inferiori alla media a causa del fenomeno La Niña.

In Europa anche tanta pioggia

Torniamo ora al nostro continente per ampliare lo sguardo anche alle precipitazioni. Nel pannello di sinistra della figura 4 proponiamo le anomalie mensili di precipitazione calcolate dal servizio Copernicus. La mappa è chiara: su gran parte del continente in ottobre è piovuto di più della norma 1981 – 2010 (zone blu). L’anomalia appare in modo evidente sulla regione alpina, sul versante tirrenico della penisola italiana, sulle maggiori isole del Mediterraneo, sulla Francia occidentale e su gran parte della Spagna, sulle Isole Britanniche, su gran parte della Scandinavia e su parte dell’Europa centro-orientale tra Austria e Polonia. Sull’Europa occidentale la distribuzione spaziale dell’anomalia di precipitazione rispecchia a grandi linee quella della temperatura (pannello di destra della fig. 4): in linea di massima laddove vi sono state temperature più fredde del normale, sono state anche misurate precipitazioni più abbondanti della media. Questo si spiega con la configurazione sinottica prevalente del mese di ottobre: una vasta zona depressionaria tra Atlantico e Europa occidentale ha convogliato aria più fresca e umida da nord verso la penisola iberica e il Mediterraneo e ha favorito afflussi umidi da sud verso le Alpi e la penisola italiana. Su alcune regioni francesi, svizzere e italiane la maggior parte delle precipitazioni di ottobre è stata causata dalla tempesta Alex che, all’inizio del mese, ha causato precipitazioni estreme.

Visione ingrandita: Fig. 4: Anomalia della precipitazione (a sinistra, in mm/giorno) e della temperatura (a destra, in °C) mensile di ottobre 2020 a livello europeo rispetto alla media 1981 – 2010. Fonte: Climate Change Service di Copernicus
Fig. 4: Anomalia della precipitazione (a sinistra, in mm/giorno) e della temperatura (a destra, in °C) mensile di ottobre 2020 a livello europeo rispetto alla media 1981 – 2010. Fonte: Climate Change Service di Copernicus

In Svizzera ottobre fresco e piovoso

Come accennato sopra, in Svizzera il mese di ottobre è risultato fresco. Su scala nazionale la temperatura media mensile è risultata di 1.2 °C inferiore alla norma 1981 – 2010. Vi sono però state alcune differenze locali: mentre nella Svizzera occidentale l’anomalia negativa è stata di 0.8 °C, sull’Altopiano centrale e orientale essa è stata compresa tra 0.2 e 0.4 °C, alle basse quote del versante sudalpino tra 0.5 e 1.0 °C, nelle Alpi tra 0.5 e 1.5 °C a quote basse, tra 1.5 e 2.1 °C a quote medie e alte.

In ottobre le precipitazioni hanno raggiunto il 190 – 250 % della norma 1981 – 2010, a livello locale anche il 300 %, tra l’Alto Vallese, le Alpi centrali, il versante sudalpino e il nord e il centro dei Grigioni. Nel resto del Paese le precipitazioni sono state comprese tra il 130 e il 180 % del normale. Molte località hanno registrato uno dei mesi di ottobre più ricchi di precipitazioni.

Visione ingrandita: Fig. 5: Anomalia percentuale della precipitazione mensile di ottobre 2020 rispetto alla media 1981 – 2010 in Svizzera. Fonte: MeteoSvizzera.
Fig. 5: Anomalia percentuale della precipitazione mensile di ottobre 2020 rispetto alla media 1981 – 2010 in Svizzera. Fonte: MeteoSvizzera.

Il bollettino del clima del mese di ottobre fornisce maggiori dettagli sul clima dello scorso mese nel nostro Paese. Per un approfondimento sul versante sudalpino, vi rimandiamo all’apposito blog.

 

Commenti (2)

  1. Livio, 13.11.2020, 08:38

    Essendo stati Grisun x 300 anni 1515/1797 peccato che dal congresso di Vienna 1815 ci hanno venduti a cecco beppe : potevamo essere un altro cantone veltliner come il cantone Ticino saremmo stati sicuramente autoctoni . comunque dateci la meteo x la Valtellina

  2. Chiara, 12.11.2020, 12:32

    Purtroppo un momentaneo abbassamento del clima di un mese è solo come una singola rondine che non fa primavera