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Novembre estremamente mite e soleggiato, autunno molto mite

30 novembre 2020, 1 Commento
Temi: Clima

In Svizzera il mese di novembre è risultato estremamente mite, soprattutto in montagna dove a livello locale sono state registrate temperature da record. Il tempo stabile ha causato anche un soleggiamento molto abbondante e per qualche stazione di misura si è trattato del secondo mese di novembre più soleggiato dall’inizio delle misure 60 anni fa. In tutto il Paese le precipitazioni sono state inferiori alla media, a sud delle Alpi il mese è risultato addirittura uno dei mesi di novembre più poveri di precipitazioni delle serie di misura lunghe più di 100 anni. Con la fine di novembre si conclude anche l’autunno meteorologico, che a livello svizzero è stato molto mite e localmente anche molto soleggiato. I quantitativi di precipitazione autunnali sono stati diffusamente inferiori alla norma.

Tempo splendido tardo-autunnale al Lago di Staz in Alta Engadina, 13.11.2020. Foto: Monika Bader

 

Locali primati per il mese di novembre

In Svizzera il mese di novembre è risultato uno dei più miti dall’inizio delle misure avvenuto nel 1864. La temperatura media nazionale è stata di 3.8 °C, valore superiore alla norma 1981-2010 di 2.6 °C. I mesi di novembre del 2014 e del 2015 erano stati ancora più miti con una temperatura di rispettivamente 4.3 °C e 4.2 °. Il mese di novembre più caldo è stato quello del 1994 con 4.7 °C

Per le stazioni di misura dello Jungfraujoch (3571 m) e di Grächen (Vallese, 1605 m), con una temperatura media mensile di -5.0 e 4.7 °C si è trattato addirittura del novembre più mite dall’inizio delle misure avvenuto rispettivamente nel 1933 e nel 1864. Al Gran S. Bernardo (2472 m) la temperatura media mensile è stata invece di -0.2 °C, valore che corrisponde al secondo più elevato dall’inizio delle misure nel 1818. In quella località il novembre più mite era stato quello del 2015 con una temperatura molto simile e pari a 0.0 °C. A sud delle Alpi per la stazione di Locarno Monti novembre termina come il quarto più mite dall’inizio delle misure nel 1883, con una temperatura media di 9.5 °C.

 

Visione ingrandita: Fig. 1: Temperatura media del mese di novembre in Svizzera dall’inizio delle misure nel 1864. Il punto rosso indica la temperatura di novembre 2020 pari a 3.8 °C. La linea verde tratteggiata mostra la norma 1981-2010 (1.2 °C).
Fig. 1: Temperatura media del mese di novembre in Svizzera dall’inizio delle misure nel 1864. Il punto rosso indica la temperatura di novembre 2020 pari a 3.8 °C. La linea verde tratteggiata mostra la norma 1981-2010 (1.2 °C).

Temperature da record a inizio mese

Nei primi quattro giorni di novembre la Svizzera è stata interessata da condizioni di bassa pressione. Il giorno 2 una corrente sudoccidentale ha sospinto verso il nostro Paese una massa d’aria eccezionalmente mite e in molte località sono state registrate le temperature massime giornaliere più elevate dall’inizio delle misure. Nonostante la presenza di nuvolosità estesa, a Basilea sono stati misurati 22.5 °C, nuovo record di temperatura di novembre per la lunga serie di misura iniziata nel 1897. Con 22.8 °C un nuovo primato è stato registrato anche a Delémont, località in cui le misure sono iniziate nel 1959.

Il 3 e il 4 novembre il passaggio di un fronte freddo da ovest ha causato alcune precipitazioni, con un limite delle nevicate che al Nord è calato da 2700 fin verso i 1300 m.

Alta pressione persistente

Dal 5 al 15 novembre una vasta area di alta pressione estesa dall’Atlantico all’Europa centro-orientale ha determinato tempo stabile anche sulla Svizzera. In montagna e a sud delle Alpi il tempo è risultato in prevalenza soleggiato e alle quote più elevate anche molto mite. Sulle pianure nordalpine, invece, tra il 5 e l’11 novembre la nebbia è stata spesso presente e in alcune località non si è dissolta nemmeno di giorno. A partire dal 12 novembre un soleggiamento abbondante e temperature miti hanno caratterizzato il tempo di tutta la Svizzera, mentre la nebbia si è manifestata solo sporadicamente e soprattutto al mattino.

Quota dell’isoterma di zero gradi estremamente elevata

Dopo il passaggio di un fronte freddo da ovest che al Nord ha causato alcune nevicate fino a 1500 metri, il 17 novembre il tempo è tornato ad essere caratterizzato da una zona di alta pressione estesa dall’Atlantico all’Europa centrale. In Svizzera si sono nuovamente verificate condizioni meteorologiche molto soleggiate e in quota estremamente miti. Nelle zone di alta montagna le temperature medie giornaliere sono risultate localmente più di 10 °C superiori alla norma 1981 – 2010. Secondo il radiosondaggio di Payerne, l’isoterma di zero gradi ha toccato i 4227 m il 18 novembre, seconda quota più elevata per il mese di novembre dall’inizio delle misure nel 1954. Durante il mese di novembre del 2015 era stata infatti rilevata una quota ancora più alta, pari a 4275 m.

Intermezzo nevoso

Il dominio anticiclonico è stato interrotto il 19 novembre da un fronte freddo da nordovest che ha causato a nord delle Alpi alcune nevicate fin verso i 1000 m, a sud delle Alpi una marcata corrente favonica e tempo ancora soleggiato.

Ancora alta pressione

Tra il 20 novembre e la fine del mese una nuova area di alta pressione ha interessato l’Europa centrale e orientale. A partire dal 21 novembre in montagna e a sud delle Alpi il tempo è risultato nuovamente soleggiato e alle quote più elevate ancora molto mite. Su entrambi i versanti delle Alpi alle basse quote le temperature medie giornaliere sono risultate inferiori alla media 1981-2010 fino al giorno 29. A nord delle Alpi dal 24 novembre si è manifestata una nebbia alta persistente.

Soleggiamento abbondante

Grazie alle prevalenti condizioni anticicloniche, in Svizzera nel mese di novembre il soleggiamento è stato ampiamente superiore alla norma. A Samedan e sullo Jungfraujoch il mese è risultato il secondo novembre più soleggiato delle serie di misura omogenee lunghe circa 60 anni. Per molte altre località con serie di misura altrettanto lunghe si è trattato del terzo, quarto o quinto mese di novembre più soleggiato.

A livello regionale precipitazioni estremamente scarse

Come conseguenza del tempo soleggiato, il mese di novembre è risultato estremamente povero di precipitazioni. A livello nazionale è caduta solo il 20 % della precipitazione normalmente attesa. L’ultimo mese di novembre ad essere stato così secco era stato quello del 2011, altrimenti bisogna risalire fino al 1978 per ritrovare un mese di novembre così scarso di precipitazioni.

La scarsità di precipitazioni è risultata più marcata sul versante sudalpino, dove a livello locale le precipitazioni sono state comprese fra il 2 e il 5 % della norma 1981-2010. A Locarno Monti sono stati misurati solamente 2.1 mm, valore che rende il mese il terzo novembre più povero di precipitazioni; i 2.8 mm caduti a Lugano corrispondono invece al quarto novembre più asciutto per questa località. Le serie di misura di entrambe le stazioni sudalpine sono lunghe più di 100 anni.

 

Visione ingrandita: Fig. 2: Distribuzione regionale della somma delle precipitazioni dal 1 al 24 novembre, espressa come percentuale della norma 1981-2010.
Fig. 2: Distribuzione regionale della somma delle precipitazioni dal 1 al 24 novembre, espressa come percentuale della norma 1981-2010.

Con la caduta delle foglie comincia l’inverno fenologico

La maggior parte degli alberi hanno ormai perso le loro foglie colorate autunnali. La caduta delle foglie del faggio è cominciata in modo esteso il 24 ottobre, pochi giorni prima della media del periodo 1981-2010, e a metà novembre la maggior parte dei faggi era senza foglie dando quindi inizio in modo definitivo alla pausa invernale. Anche le betulle hanno perso le foglie principalmente tra il 24 ottobre e il 2 novembre, ma alcune piante avevano ancora foglie fino al 20 novembre. Anche le altre piante della rete di osservazione fenologica, quali il sorbo degli uccellatori, l’ippocastano, il castagno e la robinia, hanno mostrato un andamento simile con il massimo della caduta delle foglie tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. Il momento esatto della caduta delle foglie dipende dalle condizioni di vento, pioggia o neve.

Diversamente dalle latifoglie, i larici hanno mostrato soprattutto in pianura aghi gialli durante tutto il mese di novembre. La colorazione degli aghi è iniziata a metà ottobre principalmente in montagna ed è continuata in novembre a quote inferiori ai 1000 metri. Nel complesso essa è avvenuta 3 giorni più tardi rispetto alla media del periodo 1996-2019.  La caduta degli aghi non mostra nessuna dipendenza con la quota: sia in pianura sia in montagna alcuni larici avevano già perso gli aghi ad inizio novembre, 3 giorni prima rispetto alla media. In pianura ci sono ancora alcuni larici gialli, quindi le osservazioni della caduta degli aghi proseguiranno anche durante il mese di dicembre.

 

Visione ingrandita: Fig. 3: i ciliegi hanno tenuto le loro foglie fino a novembre inoltrato, come in questa foto scattata il 12 novembre nella Fricktal. Foto: Regula Gehrig
Fig. 3: i ciliegi hanno tenuto le loro foglie fino a novembre inoltrato, come in questa foto scattata il 12 novembre nella Fricktal. Foto: Regula Gehrig

Novembre 2020 a sud delle Alpi

Ulteriori dettagli sul clima del mese di novembre sul versante sudalpino saranno forniti nel blog di domani, martedì 1 dicembre.

Il rapporto definitivo sul clima del mese di novembre sarà disponibile dal 10 dicembre nella rubrica rapporti climatici.

Autunno molto mite

Su scala nazionale la temperatura media dell’autunno è risultata pari a 7.0 °C, valore che supera di 1.0 °C la norma 1981-2010. La stagione autunnale di quest’anno è stata mite come quella dell’anno scorso. Gli autunni molto miti sono diventati più frequenti: mentre dal 1864 al 2000 la soglia dei 7 °C quale temperatura media stagionale era stata superata solamente una volta, negli ultimi 20 anni questo è successo cinque volte.

 

Visione ingrandita: Fig. 4: Temperatura media autunnale in Svizzera dall’inizio delle misure nel 1864. Il punto rosso indica il valore del 2020 pari a 7.0 °C. La linea verde tratteggiata mostra la norma 1981-2010 pari a 6.0 °C.
Fig. 4: Temperatura media autunnale in Svizzera dall’inizio delle misure nel 1864. Il punto rosso indica il valore del 2020 pari a 7.0 °C. La linea verde tratteggiata mostra la norma 1981-2010 pari a 6.0 °C.

Il mese di settembre in Svizzera era stato mite con molte giornate estive (cioè con temperature massime giornaliere uguali o superiori a 25 °C) e addirittura anche con alcune giornate tropicali (cioè con temperature massime giornaliere uguali o superiori a 30 °C). Il mese di ottobre era invece risultato fresco e in montagna la temperatura media mensile era stata di 2 °C inferiore alla media 1981-2010. Con il mese di novembre sono ritornate condizioni molto miti e in montagna sono stati registrati nuovi primati per quanto riguarda le temperature massime.

Precipitazioni inferiori alla media

Le precipitazioni autunnali hanno raggiunto a livello svizzero l’84 % della norma 1981-2010, ma localmente sono rimaste al di sotto del 60 % di essa. Il mese di settembre era risultato molto avaro di precipitazioni fino all’ultima decade, a livello locale anche completamente asciutto. Verso la fine del mese si erano però verificate forti piogge e a nord delle Alpi in montagna la neve era scesa fin verso i 1000 m. Il mese di ottobre è stato invece ricco di precipitazioni. Precipitazioni ingenti si sono verificate all’inizio del mese a sud delle Alpi e nelle regioni limitrofe, dove localmente sono stati addirittura registrati alcuni primati. Durante il mese di ottobre la neve è caduta più di una volta fino a quote medie, verso la fine del mese nelle Alpi orientali ne è caduto più di mezzo metro. Novembre ha mostrato una carenza estrema di precipitazioni, a livello nazionale i quantitativi di acqua non hanno infatti superato il 20 % della norma, a sud delle Alpi a livello locale nemmeno il 5 % della media 1981-2010.

Fine d’autunno molto soleggiata

In autunno il numero totale di ore di sole è stato abbondantemente superiore alla norma 1981-2010, soprattutto sulla Svizzera nordorientale, nordoccidentale e meridionale dove il soleggiamento è stato circa il 120 % della norma 1981-2010. Nella maggior parte delle località svizzere settembre è stato più soleggiato del normale, mentre in ottobre il soleggiamento è stato inferiore alla media in modo diffuso. Novembre è risultato invece ricco di sole in quasi tutta la Svizzera. Per l’Alta Engadina e per lo Jungfraujoch si è trattato addirittura del secondo mese di novembre più soleggiato dall’inizio delle misure avvenuto 60 anni fa.

Autunno al Sud delle Alpi

Maggiori informazioni sul clima dell’autunno a sud delle Alpi saranno pubblicate nel blog di mercoledì 2 dicembre.

Il rapporto definitivo sul clima dell’autunno2020 sarà disponibile dal 10 dicembre nella rubrica rapporti climatici.

 

Ulteriori informazioni

Bollettino del clima di settembre 2020

Blog sul clima di settembre 2020 a sud delle Alpi

Bollettino del clima di ottobre 2020

Blog sul clima di ottobre 2020 a sud delle Alpi

 

Commenti (1)

  1. Giulia, 30.11.2020, 20:01

    Permettetemi di affermare troppo soleggiato e mite. Dalle previsioni settimanali venerdì dovremo vedere la pioggia. Speriamo 🤞🏼.