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Inversione termica e differenze di temperatura

28 novembre 2020, 5 Commenti
Temi: Tempo

Una distribuzione termica verticale anomala, ovvero l’aumento delle temperature con la quota invece che la diminuzione, viene chiamata inversione termica.

L’inversione termica è molto frequente in autunno e inverno. Generalmente la si trova in condizioni di alta pressione o anticicloniche. Gli anticicloni hanno una struttura e un comportamento esattamente contrario ai cicloni. Essi rappresentano una zona di alta pressione intorno alla quale i venti girano in senso orario (nell’emisfero nord). Nei loro centri non possono esserci grosse differenze bariche e quindi i venti sono generalmente assenti o deboli. In una zona di alta pressione le masse d’aria scendono lentamente dall’alto verso il basso (sussidenza) e defluiscono in senso orario negli strati bassi per distribuirsi nuovamente verso le zone di bassa pressione. Questo movimento impedisce lo scambio di aria fra gli strati, fenomeno che provoca stagnazione di umidità e inquinanti negli strati bassi.

L’aria fredda e pesante ristagna nei bassi strati, i cosiddetti laghi di aria fredda. La differenza di temperatura fra la pianura, le zone collinari o la montagna può essere notevole.

Questo blog si focalizza sulle differenze di temperatura fra Magadino-Cadenazzo e Locarno-Monti, osservate ieri, 27 novembre e sulla differenza massima mai registrata.

Le temperature in pianura erano decisamente inferiori a quelle misurate a media quota. La minima misurata il mattino a Magadino-Cadenazzo era di -3.8 gradi, mentre la minima a Locarno-Monti era di 2.6 gradi (Fig. 1).

Visione ingrandita: Fig. 1: andamento della differenza di temperatura, fra Magadino-Cadenazzo e Locarno-Monti il giorno 27.11.2020.
Fig. 1: andamento della differenza di temperatura, fra Magadino-Cadenazzo e Locarno-Monti il giorno 27.11.2020.

La differenza massima registrata finora fra queste due località è stata di 14.9 gradi, grazie alla presenza del vento da nord che non era ancora riuscito a “perforare” lo strato di aria fredda stagnante nei bassi strati.
Differenza di quasi 15 gradi in 164 metri di dislivello: questo valore è stato misurato il 5 gennaio 2013.

Mediamente le differenze massime annue, durante le inversioni termiche, si aggirano attorno a 11 gradi.
 

Commenti (5)

  1. Livio, 29.11.2020, 09:38

    FACCIO UNA RIFLESSIONE :SEMPRE PIÙ CALDO TRA NORD E SUD DELLE ALPI L AUMENTO È STATO PIÙ A NORD ,O A SUD DELLE ALPI ,INTERESSANTE LA DIFFERENZA DELLA PIANO MAGADINO /E LOCARNO M IL FHON SOPRA E LE TEMPERATURE SALGONO SENZA INTACCARE L.ARIA STAGNANTE DELLA PIANA DI MAGADINO ,MERAVIGLIOSA SITUAZIONE

  2. lorenzo, 29.11.2020, 08:54

    Come mai questa cosa avviene maggiormente in autunno e inverno mentre in estate mi pare accada quasi mai?
    Grazie.

    1. lorenz, 29.11.2020, 11:51

      gentile omonimo

      nel semestre caldo il sole alto scalda fortemente il suolo ed esso, a sua volta, i bassi strati della troposfera. A quel punto nell'aria prossima al suolo si staccano delle bolle di aria più calda (esattamente come le bolle di vapore dal fondo di una pentola in ebollizione posta sul fuoco) che rimescolano in profondità e in modo turbolento i primi 1000 o anche 2000 m della troposfera (detti per questo mixed layer, strato mescolato).
      D'inverno succede il contrario: il suolo, specie di notte, si raffredda e sottrae calore all'aria sovrastante.

  3. Federico, 28.11.2020, 22:01

    Spiegazione interessante... ed è incredibile una tale differenza di temperatura (parlo in primis del record) ad una così ridotta distanza oltre alla poca differenza di quota delle 2 località. Grazie, articolo interessante!

  4. Tiziano Tedoldi, 28.11.2020, 18:53

    Buonasera !

    Molto interessante ....grazie !!!!