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Previsione dell'indice UV di MeteoSvizzera

21 maggio 2019, 3 Commenti
Temi: Tempo

Nella prima giornata estiva del 2019, con le temperature cioè che hanno superato i 25 gradi alle basse quote sud-alpine grazie ad un soleggiamento sempre più prolungato, parliamo oggi di come viene calcolato l'indice UV (ultravioletto) a MeteoSvizzera. L'indice UV è un semplice indicatore dell'intensità della radiazione UV del sole considerando l’impatto sulla pelle (scottature solari). Le previsioni del giorno stesso e del giorno successivo sono disponibili quotidianamente sul nostro sito web e sull'applicazione.

Previsione dell’indice UV per domani 21.5.2019 nelle città e in montagna. Fonte: MeteoSvizzera
Previsione dell’indice UV per domani 21.5.2019 nelle città e in montagna. Fonte: MeteoSvizzera

Cos'è la radiazione ultravioletta?

La radiazione UV è una radiazione elettromagnetica le cui lunghezze d'onda (da 100 a 400 nm) sono troppo corte per essere percepite dall'occhio umano. Lo spettro UV è diviso in tre bande: UVA (315-400 nm), UVB (280-315 nm) e UVC (100-280 nm). Gli UVC, e più del 90% degli UVB, sono assorbiti principalmente dall'ozono, ma anche dall'ossigeno, dal vapore acqueo e dall'anidride carbonica durante l'attraversamento dell'atmosfera terrestre. La radiazione UV che raggiunge la superficie terrestre è quindi composta da UVA e da una piccola parte di UVB.

Diversi fattori ambientali influenzano le radiazioni UV.

  • L’elevazione del sole in cielo: quando il sole è alto in cielo, i raggi raggiungono in modo più diretto e intenso la Terra; da una parte perché ne arrivano in maggior quantità, dall'altra perché il percorso attraverso l'atmosfera è più corto e quindi l'assorbimento minore. La radiazione varia durante il giorno e anche a dipendenza della stagione. Anche la latitudine influenza l'elevazione massima del sole, nonché l'intensità della radiazione.
  • La nuvolosìtà assorbe una parte di raggi UV. Tuttavia, in certi casi, l'intensità della radiazione resta elevata anche in presenza di nubi. In particolare quando queste sono particolarmente sottili o non sono posizionate davanti al sole, anche perché le molecole di acqua diffondono a loro volta le radiazioni.
  • Ad altitudini più elevate, lo strato dell'atmosfera è più sottile, quindi i raggi UV sono meno assorbiti. La radiazione aumenta, in media, dal 10 al 12% ogni 1000 metri.
  • Anche l'albedo  (assorbimento o riverbero della radiazione solare da parte del suolo) ha un impatto significativo. Il terreno innevato può riflettere fino all'80% delle radiazioni UV, mentre in assenza di neve, la maggior parte dei terreni assorbe una gran parte delle radiazioni UV (oltre il 90%).
  • Lo strato di ozono, situato nella stratosfera, assorbe efficacemente i raggi UV. La distruzione parziale di questo strato riduce la quantità di radiazioni assorbite. Tuttavia, lo strato di ozono si sta ristabilendo, consentendo nuovamente un migliore assorbimento delle radiazioni UV.

Come viene calcolato l'indice UV?

Il calcolo dell'indice UV tiene conto di diversi parametri, tra cui l'intensità dell'irradiazione solare spettrale, con una lunghezza d'onda compresa tra 250 e 400 nm. L'irraggiamento (o illuminazione energetica) è ponderato con lo spettro dell'eritema, che esprime il potenziale dei raggi UV di causare ustioni (scottature solari) sulla pelle a diverse lunghezze d'onda, da UVC (o meglio UVB perché gli UVC non raggiungono il suolo) a UVA. L'UVB, anche se assorbito per oltre il 90% dall'atmosfera, è 1000 volte più efficace nel causare scottature solari rispetto agli UVA. La sensibilità ai raggi UV varia a seconda dell'individuo (pigmentazione cutanea). La dose minima di eritema, cioè la dose UV necessaria per avere un impatto percettibile sulla pelle, varia tra i 200 e i 500 Joule per m2 per la popolazione europea.

Previsione dell'indice UV di MeteoSvizzera

MeteoSvizzera calcola ogni giorno l'indice UV per il giorno successivo. Si tratta di una previsione sviluppata automaticamente sulla base di un modello di trasferimento radiativo che tiene conto dei diversi fattori ambientali sopra menzionati. Viene presa in considerazione anche la copertura nuvolosa, basata sui dati del modello COSMO utilizzato da MeteoSvizzera. L'indice viene calcolato per l'intensità massima di radiazione (tra le 11 e le 15 ore circa).

Perché un indice UV?

La previsione dell'indice UV permette di conoscere l'intensità del sole e di proteggersi adeguatamente da esso. L'indice per la Svizzera va da 1 a 11, corrispondente all'intensità della radiazione da bassa a estrema (figura 3). Le protezioni consigliate variano a seconda del livello di intensità. I raggi UV sono un rischio per la salute. Un'esposizione al sole troppo frequente e prolungata porta ad un invecchiamento cutaneo più rapido e può portare a lesioni che possono trasformarsi in cancro della pelle. Troppi raggi UV possono colpire anche gli occhi e indebolire il sistema immunitario.

Quando l'indice UV è alto, l'ombra è la migliore protezione. Si consiglia di rimanere il più possibile all'ombra o all'interno tra le 11:00 e le 15:00. Se siete esposti al sole, indossate una t-shirt, cappello e occhiali da sole con un buon filtro UV. Si raccomanda di applicare regolarmente la protezione solare sulle parti del corpo non protette.

Informazioni supplementari

Campagna nazionale contro il cancro della pelle 2019 melanoma.ch

Previsione dell'indice UV sul sito di MeteoSvizzera.

Informazioni dell'Ufficio federale della santià pubblica (UFSP) sull'indice UV.

Informazioni dell'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) sulla radiazione UV.

Commenti (3)

  1. Carlo, 22.05.2019, 14:59

    Ieri, infatti, giornata già troppo calda, sgradevolmente fastidiosamente calda... ... l'auto un - come dicono a Cuba - "horno", ricerca disperata di un posto all'ombra, la vegetazione non è ancora sviluppata, gli alberi vengono recisi e non ripiantati, residuo di mal di gola originato dal freddo da girone infernale dei giorni passati, quando le massime erano a 13 - se l'alzheimer non mi tradisce... ... in sintesi: ancora brutto tempo, ma adesso di segno opposto...

    1. lorenz, 22.05.2019, 16:43

      si faccia coraggio,
      pensi che io ieri ho dovuto rianimare il cammello con secchiate di acqua fredda. Che poi, detto tra noi, non fanno più i cammelli come una volta.

    2. andreas, 22.05.2019, 19:49

      Lo so lo so..non ti preoccupare tra 4mesi siamo già in autunno!tieni duro✌