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Ciclogenesi

8 maggio 2019, 7 Commenti
Temi: Tempo

Ciclocosa? La ciclogenesi è, in meteorologia, il complesso dei fenomeni che porta alla formazione di un ciclone, e anche la teoria che spiega tali fenomeni.

Spiegare la ciclogenesi è un’impresa che va oltre le pretese di un blog, ma visto che in questi giorni troviamo sull’oceano Atlantico un fantastico esempio, da manuale, proviamo a descrivere a grandi linee come nasce un ciclone.

L’attuale ciclone extratropicale, denominato Yukon,  in transito sull’ oceano Atlantico:

 

Prima di tutto é doveroso un accenno alla circolazione generale ed in particolare alle medie latitudini. Il forte flusso di correnti occidentali in quota è dovuto al contrasto termico fra le zone polari e quelle tropicali.  Questo flusso è regolarmente soggetto a delle ondulazioni orizzontali in direzione trasversale rispetto alle correnti stesse, più semplicemente a spostamenti alternati verso nord e verso sud.

Per farla ancora più semplice guardate le immagini (a)-(c) qui sotto:

Visione ingrandita: Fig. 1: Illustrazione schematica del flusso in quota e le sue ondulazioni. (a) flusso poco ondulato con forti venti occidentali, flusso zonale, e scarso scambio delle masse d’aria fra nord e sud. (b) e (c) progressivo aumento delle ondulazioni. (d) flusso fortemente ondulato con frammentazione cellulare con forte scambio della massa d’aria fredda e calda. Tratto da “Il tempo in Montagna”, di Giovanni Kappenberger e Jochen Kerkmann.
Fig. 1: Illustrazione schematica del flusso in quota e le sue ondulazioni. (a) flusso poco ondulato con forti venti occidentali, flusso zonale, e scarso scambio delle masse d’aria fra nord e sud. (b) e (c) progressivo aumento delle ondulazioni. (d) flusso fortemente ondulato con frammentazione cellulare e forte scambio delle masse d’aria fredda e calda. Tratto da “Il tempo in Montagna”, di Giovanni Kappenberger e Jochen Kerkmann.

Le ondulazioni, le cui onde distano circa 3000km di lunghezza, e la loro instabilità, sono responsabili della formazione dei cicloni. La forte instabilità permette l’aumentare della loro ampiezza, fino a permettere all’onda di interrompersi andando a creare una struttura a vortice, con al suo centro una zona di bassa pressione, vedi figura 1(d).  Il ciclone può così formarsi. Contemporaneamente alla formazione del ciclone si ha la formazione dei fronti. Infatti le masse d’aria calda e fredda, che si trovavano in precedenza relativamente lontane, vengono mosse una verso l’altra tanto da venirsi a trovare in contatto.  L’aria fredda scende lungo la parte posteriore del ciclone verso sud incontrandosi con l’aria calda, che al contrario avanza verso nord sulla parte anteriore del ciclone.

I cicloni che interessano la nostra zona sono chiamati extratropicali per distinguerli da quelli tropicali (uragani), come da quelli polari, e si generano in presenza di forti contrasti termici e forti venti in quota.  

Il percorso classico dei cicloni che ci interessano nasce ad est del Nord America nei pressi dell’isola di Terranova, dove una corrente oceanica fredda, quella del Labrador, incontra la corrente calda del Golfo. In seguito i cicloni, spinti dai venti occidentali in quota, si spostano verso l’Europa raggiungendola dopo due – tre giorni.

L’attuale ciclone Yukon, nel video, ha seguito a grandi linee questo percorso generandosi però più a sud-est, in pieno oceano Atlantico, e sviluppandosi quindi più vicino all’Europa. Probabilmente per questo motivo si è manifestato nel suo caratteristico e affascinante vortice avvicinandosi alla Bretagna. Nelle prossime ore continuerà il suo percorso oltre la Manica per poi raggiungere il mare del Nord.

Ma in fondo forse è meglio sorvolare sulla teoria e godersi le immagini satellitari.

 

Bibliografia:  Il tempo in montagna, di Giovanni Kappenberger e Jochen Kerkmann.

Commenti (7)

  1. Gior, 10.05.2019, 08:29

    😊🌊☁️⛈

  2. Andrea 1, 10.05.2019, 01:08

    Buonasera, la simbologia della tabella dei venti in quota è fissa sulla variabilità da alcuni giorni, mentre quella delle temperature si è dotata dei decimali. La ciclogenesi li ha ispirati ?
    Bellissime immagini !

    1. MeteoSvizzera, 10.05.2019, 09:37

      Grazie della segnalazione, il problema è stato risolto.

  3. Luigi, 9.05.2019, 10:17

    Bellissimo.
    Segnalo refuso: ciclone vero sud

    1. MeteoSvizzera, 9.05.2019, 13:39

      Grazie, corretto.

  4. Giulia, 8.05.2019, 22:00

    Grazie delle vostre spiegazioni e ci rende un po’ più comprensibile l’attuale tempo. Vi sarei grata se fattibile usare un linguaggio più semplice. Grazie.

    1. MeteoSvizzera, 9.05.2019, 13:41

      Pensavamo di aver trovato una formulazione sufficientemente semplice, non sempre evidente nel spiegare complessi fenomeni atmosferici. Prendiamo comunque nota per i prossimi blog :-)