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In Nigeria più freddo che al Polo Sud

7 aprile 2019, 6 Commenti
Temi: Tempo

Abbiamo cercato la temperatura più bassa misurata oggi sulla Terra e abbiamo avuto una sorpresa.

No, non è sulla vetta del Kilimangiaro.

Le immagini satellitari mostrano, pixel per pixel quando si scorre il mouse sull'immagine, la temperatura misurata dalle immagini nel canale infrarosso, che dalla radiazione ricevuta evince la temperatura del corpo che l'ha emessa.

Oggi abbiamo notato il colore scuro, che viene assegnato nella mappa dei colori alla radiazione più fredda, sulle sommità di forti temporali tropicali.

Il più freddo, al suo top, come è definito in gergo, risulta essere un cumulonembo che scarica la sua rabbia temporalesca fra Cotonou e Lagos, maggiori città di Benin e Nigeria. Come potete vedere dalle due frecce rosse sull'immagine sottostante, la temperatura in quel punto era di -87.5° C.

Ma a che altezza si trova questo top? Non abbiamo una misura diretta, ma solitamente questi temporali vanno a raffreddare l'acqua che poi scende sotto forma di violenti acquazzoni, fino a circa 16.000 metri di quota.

Non osiamo immaginare la violenza della pioggia che è scesa fino a terra. Ma si sa che a quelle latitudini i temporali e le precipitazioni in generale sono mediamente più intense che da noi.

 

Commenti (6)

  1. Marco, 16.04.2019, 14:43

    Ok, ma come si fa a paragonare la temperatura sulla sommità di un cumulonembo con quella al suolo...

  2. Angelo Lombardi, 8.04.2019, 01:35

    Buonasera – (1) Il titolo mi ha fatto credere che le temp. in Nigeria e in Antartico sono state misurate da una stazione meteo; de facto sono state misurate “nel cielo”, via immagini satellitari (immagino “all’Infrarosso”) al “top” delle nubi. Ora, bisogna sapere che il “top” delle nubi è limitato per questioni anche di gradiente termico dalla tropopausa e che quest’ultima dipende principalmente dalla latitudine. Essa raggiunge ai poli “soltanto” una quota di ca. 5-7km e all’equatore si “innalza” sino a ca. 16-18km. Dunque non è assolutamente spettacolare che all’equatore, vengano misurate al “top” di celle temporalesche temp. che possono scendere sino a -80°C. (2) Per quanto riguarda la “violenza della pioggia caduta a terra” voglio ricordare il contenuto di un’articolo pubblicato su ”http://www.meteosvizzera.admin.ch/home/tempo/termini-meteo/precipitazioni.html";. La velocità delle gocce al suolo (varia tra 22 e 30 km/h) é di norma uguale sia che siano "cadute" da 1 o 16km. Distinti saluti.

    1. team MeteoSvizzera, 8.04.2019, 14:01

      Cioé non esiste differenza fra un violento acquazzone e una pioggerella leggera? Non dipende solo dalla velocità.

  3. mino62, 7.04.2019, 18:55

    Articolo molto interessante e spettacolare.
    Complimenti al Vostro team.
    interessante sapere che i moti ascendenti dell'atmosfera possono generare nubi ad altezze così elevate che poi generano fenomeni estremamente violenti con una tale energia in gioco.

    1. Maximiliano Herrera, 7.04.2019, 21:27

      In questi giorni si è riegistrato caldo intenso, anche da record storici in quella regione, con la temperatura piu alta della storia in Togo e record di caldo assoluti in alcune citta nigeriane come Minna e Bida.
      L' energia in gioco è tanta e i contrasti termici possono anche causare che si abbiano grandinate locali (specie in aree interne) durante uno di quei temporali violenti.

    2. Angelo Lombardi, 8.04.2019, 01:43

      Stimato mino62 - A mio avviso, non sono le correnti ascensionali che generano nubi cosi’ “alte” all’equatore, ma è maggiormente dipendente dall’altezza della tropopausa che determina (o limita) l'altezza massima che una nube puo' raggiungere. Come "controesempio": Le stesse correnti ascensionali ai poli, non potranno mai generare nubi cosi' alte, perche' la tropopausa (molto piu' bassa ai poli) e il gradiente termico al di sopra di essa, non lo permette. Mi posso sbagliare, comunque... Distinti saluti, Angelo L.