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Confermato l'arrivo di una perturbazione molto attiva

2 aprile 2019, 5 Commenti
Temi: Tempo

Ne abbiamo già parlato negli scorsi giorni, e con l'approssimarsi dell'evento qualche dettaglio in più si sta delineando.

Cartina della allerte di MeteoSvizzera - Aggiornamento del 2.4.2019 alle ore 19:07.
Cartina della allerte di MeteoSvizzera - Aggiornamento del 2.4.2019 alle ore 19:07.

La giornata odierna è stata caratterizzata da un radicale cambiamento della circolazione globale sull’Europa: l’anticiclone che ha determinato tempo stabile e mite negli scorsi giorni si è spostato definitivamente verso est, posizionando il suo centro sui Paesi baltici. Nel contempo una zona depressionaria si è spostata sul Regno Unito e l’Europa occidentale. Le correnti in quota sulla regione alpina si sono così orientate ai quadranti meridionali, intensificandosi. L’apporto di umidità dal Mediterraneo verso il pendio sudalpino è quindi iniziato: i primi timidi rovesci hanno dapprima interessato le regioni a ridosso della catena principale delle Alpi nel primo pomeriggio. Alcuni rovesci hanno pure toccato il Ticino centrale e meridionale, il tutto accompagnato da sostenute raffiche di vento da sud–sudest, sia in pianura che nelle valli.

Con l’avvicinarsi del fronte freddo, le correnti meridionali davanti ad esso saranno destinate ad intensificarsi, così come la situazione di sbarramento sul pendio sudalpino. La fase più attiva della perturbazione è attesa da domani pomeriggio a giovedì mattina: le precipitazioni diverranno frequenti e localmente saranno a carattere temporalesco. Non si parla qui di forti temporali come quelli che si verificano in estate, accompagnati talvolta da grandine e raffiche di vento tempestose, bensì di rovesci temporaleschi: pioggia continua con momentanei periodi più intensi in cui ci può scappare qualche fulmine. Sono queste situazioni piuttosto tipiche nei casi di sbarramento sul versante sudalpino, sia in primavera che in estate o autunno.

La massa d’aria richiamata dal Mediterraneo è relativamente mite, d’altro canto siamo però ancora ad inizio aprile e le regioni di montagna a quote elevate riceveranno un consistente apporto di neve nuova. La particolarità di questo evento sta nel fatto che i modelli, corsa dopo corsa, sono rimasti coerenti nell’indicare importanti quantitativi di neve fresca, andando addirittura ad aumentarli gradualmente. Questo non succede spesso nel nostro lavoro, dove di frequente il meteorologo è confrontato con degli sbalzi repentini nei valori indicati dai vari run dei modelli.

Rianalizzando la situazione e tenendo conto del fatto che i modelli siano andati in crescendo con i quantitativi, si è deciso di passare al livello 4 di allerta (su 5) per le nevicate abbondanti attese nelle Alpi centrali, compreso l’alto Ticino, a quote superiori ai 1600-1800 mslm.

Ma quanto nevicherà per finire e a quali quote? Tutti i numeri nel dettaglio li trovate come sempre nel Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione.

Commenti (5)

  1. Simone, 4.04.2019, 07:36

    Pioggia santa 🙏 magari la neve si, ma la pioggia non credo faccia danni ad aprile. Stando alla mia esperienza ,non ho mai visto alluvioni in questo periodo.Non ci sono temporali violenti e nevica fino a medie quote, quindi state sereni commentatori ardui.

  2. Fabio, 3.04.2019, 09:56

    Buona giornata .....volevo sapere .....di giovedi pomeriggio ...la quota neve...prevista Sui 500/600 met ....mi sembra troppo basse per periodo ..........altre previsioni la danno Sui 1200/1000 massimo 900 mt......comunque previsioni corrette .....finalmente piove bene .....finisch il periodo secco ...........buona giornata .......

  3. Luca01, 3.04.2019, 07:06

    Al momento solo qualche rovescio sporadico, speriamo che tutti questi mm di H2O o cm di Neve non arrivano tutti assieme, altrimenti avremo sicuramente qualche disagio, come comunque un allerta 3 o 4 prevede.
    Come successo negli ultimi mesi potrebbe trattarsi di un déjà-vu, un po’ di precipitazioni ad inizio mese e poi secco e ventoso, vediamo se Aprile ci saprà sorprendere.

  4. Andrea 1, 3.04.2019, 00:05

    “Evviva”, si torna a parlare un linguaggio comprensibile per chi si disperava nel vedere le scale di pericolo (da 1a 5) in disuso. Tanta pioggia / neve in poco tempo. Grande festa per rane, rospi e salamandre che già numerose stanno uscendo allo scoperto. Speriamo che l’attivo fronte in arrivo non decida di scaricare tutto d’un botto l’accumulo d’acqua contenuto nelle sue nubi sennò noi umani dovremo prepararci a qualche disastro. Come detto, la natura è in festa e nei prossimi giorni il verde potrà dare sfogo alla propria energia. Benvenuta primavera 🐸☔️

  5. andreas, 2.04.2019, 20:33

    Che si muova sta perturbazione..si sta facendo attendere già troppo!!movat!!