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Madre Terra e i suoi diritti

12 maggio 2019, 11 Commenti
Temi: Tempo

Nel giorno della festa della mamma, un pensiero va anche alla madre che ci accoglie tutti. Nel nostro blog odierno riflettiamo su quali potrebbero/dovrebbero essere i diritti della Terra e di tutti gli esseri che ci vivono.

Nel 2010 in Bolivia, a conclusione della Conferenza dei Popoli sul Cambiamento Climatico e i Diritti della Madre Terra, fu redatta la “Dichiarazione universale dei diritti di Madre Terra”.

Ecco alcuni punti della Dichiarazione, in cui si legge che Madre Terra e tutti gli esseri che la compongono hanno i seguenti diritti:

  1. Diritto alla vita e diritto ad esistere;
  2. Diritto a essere rispettata;
  3. Diritto alla continuazione dei propri cicli e processi vitali, liberi da manipolazioni da parte dell’uomo;
  4. Diritto a conservare la propria identità e integrità come esseri differenziati, auto-regolati e correlati;
  5. Diritto all’acqua come fonte di vita;
  6. Diritto all’aria pulita;
  7. Diritto alla salute integrale;
  8. Diritto a essere liberi da inquinamento, contaminazione e rifiuti tossici o radioattivi;
  9. Diritto a non essere alterata geneticamente e modificata nella sua struttura in modo da non minacciare la sua integrità o funzionamento vitale e salutare;
  10. Diritto a un ristabilimento pieno e tempestivo per le violazioni dei diritti riconosciuti in questa Dichiarazione causati da attività umane.

Questa nostra “Grande Madre” non ha la possibilità di far valere i propri diritti, è per certi versi un essere fragile e indifeso, siamo noi esseri umani che possiamo scegliere di provare a rispettarli. Miliardi di figlioli che si occupano, ognuno come riesce, della propria madre, da sempre generosa e disponibile ma ora un po’ malata e bisognosa di cure. Pensiamoci.

Perdonerete in questa giornata l’approccio poco scientifico, un pizzico sdolcinato e forse utopico.

Commenti (11)

  1. Chiara, 15.05.2019, 01:06

    Non è obbligatorio dargli un nome o chiamiamola come ci pare. Quello che conta è rendersi conto che ogni azione che si fa, produce effetti sull'intero sistema, in male e in bene.

  2. Marco, 13.05.2019, 12:52

    ...il suo nome è Gaia ed è un superorganismo, dobbiamo iniziare a vederla così!

  3. Chiara, 13.05.2019, 12:46

    La nostra presenza sulla terra è solo frutto di 'fortuna' evolutiva. Se rispettiamo le condizioni essenziali alla vita l'Homo resta. Se distruggiamo le condizioni essenziali alla vita (e oggi la scienza le conosce!!!) l'Homo si estingue. Peraltro l'Homo è l'ultimo arrivato e si è arrogato diritti che non ha mai maturato! La Scienza non è affatto impotente, semmai è ignorata dagli ignoranti. E basta riproduzione di umani. (Non ho figli e non ne faro' quindi ho il diritto di dirlo).

    1. Andrea 1, 13.05.2019, 13:44

      Si potrebbe anche condividere la tesi della fortuna evolutiva e le relative condizioni essenziali alla vita, che la scienza conosce però solo in modo assai superficiale.
      Una su tutte, l’energia vitale. In passato i grandi scopritori erano infarinati di un sapere multidisciplinare. Oggi la scienza è molto più specialistica o specializzata la qual cosa difficilmente le permette di avere una visione d’assieme utile. Erano molto più conoscitori e profondi i nativi di ogni parte del mondo che sapevano rispettare Madre Terra e chiedevano il permesso prima di “inciderla” per sfruttarne le risorse e non si dimenticavano di ringraziare. La scienza è troppo materialista per arrivarr a capire certi cocetti, soprattutto oggi dove l’equilibrio tra materialismo e spiritualità è compromesso a favore del primo. E da notare che spiritualità non vuol dire religione ! Se le modalità di approccio non cambiano, la vedo dura.

    2. Chiara, 13.05.2019, 20:09

      No, ma proprio no! I popoli antichi non erano affatto dei migliori conoscitori. Non avevano proprio nessuna conoscenza o minima, certo erano pochi abitanti con impatto minimo. Noi abbiamo conoscenza a livelli altissimi anche se impareremo sempre. I popoli antichi erano succubi della terra che era più forte di loro e la subivano sottoposti. Guardare al passato è sbagliato. Se parli di profitto messo davanti al rispetto posso condividere, ma che i popoli passati ne sapessero di più NO, è proprio falso.

    3. Chiara, 13.05.2019, 20:20

      Gli antichi pensavano ai tuoni come castighi della natura e facevano sacrifici per avere raccolti abbondanti. Se questa non è ignoranza... La ritualità e il senso di colpa per la sottrazione alla natura ci sono anche oggi, in altre forme ma con identica radice. Energia vitale? Simili concetti e le origini della vita li studiano i migliori scienziati nei migliori centri di ricerca e sono alla base di ogni ragionamento moderno.

  4. lorenz, 13.05.2019, 09:49

    Molto bella questa dichiarazione.
    Penso che in linea di principio nessuno possa dirsi in disaccordo.
    Tuttavia occorre tenere presente che il "dirittismo" nel mondo reale si traduce inevitabilmente in contraddizioni insanabili.
    Perchè nel mondo reale le risorse sono limitate.
    Prendiamo ad esempio il diritto all'acqua, su cui nessuno discute: a quanta acqua ciascuno di noi ha diritto? Quanta ne posso sporcare, usare, bere, senza sottrarre lo stesso diritto al mio vicino?
    In un mondo che si appresta a ospitare qualcosa come 10 miliardi di homo, accanto alla dichiarazione dei diritti andrebbe accostata quella dei doveri, primo tra tutti quello di valutare (possibilmente con metodo scientifico) ogni volta quanto "diritto" di qualcosa ciascuno di noi può permettersi.

  5. wally56, 13.05.2019, 07:03

    E diritto ad eliminare i nemici che l'aggrediscono. Questo però non è un diritto ma una facoltà. Facciamo attenzione a non emulare colui che inavvertitamente rovesciò il caffè bollente sulle palle di King Kong.

  6. Marco Beltrami, 12.05.2019, 23:38

    Proteggere e curare la nostra madre terra , e' quanto di più moderno e straordinario che noi umani dobbiamo fare...

  7. Andrea 1, 12.05.2019, 20:19

    È sicuramente un nobile pensiero. Purtroppo nemmeno uno dei diritti elencati viene rispettato dall’inquilino principale, l’uomo. Neanche Madre Terra li rispetta e soprattutto non li ha mai rispettati.
    Sopprime i più deboli (selezione naturale). Con eruzioni vulcaniche, terremoti, valanghe ed eventi di ogni tipo, rende irrespirabile l’arie, modifica il clima e distrugge l’habitat di chiunque senza distinzioni. L’accesso all’acqua non è per tutti e la litigiosità del regno animale è violenta e crudele, per motivi di sussistenza, di difesa del territorio e per rinforzare la specie....
    L’uomo è semplicemente più arrogante, prepotente e distruttore e si sta moltiplicando oltre il sopportabile. Ciononostante dobbiamo impegnarci per almeno avvicinarci a queli 10 diritti. Diversamente non vi sarebbe un vero scopo per giustificare la nostra presenza qui. Troverei avvilente sapere di essere su questa Terra solo perchè c’è posto e anche questo è sempre meno. La scienza ? Impotente anche lei.

  8. Chiara, 12.05.2019, 20:09

    Messaggio forte e chiaro che condivido completamente. Senza madre Terra, non saremmo mai nati e non potremmo vivere. Siamo dei figli ingrati, narcisisti e maleducati.