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La tempesta "Gloria"

21 gennaio 2020, 10 Commenti
Temi: Tempo

Diverse province della Spagna sono in allerta di grado rosso da questo fine settimana per forti piogge e venti tempestosi. Una configurazione dinamica che è il risultato della posizione piuttosto bloccata di due elementi sinottici principali, un sistema di bassa pressione sul sud della Spagna e un anticiclone sulle isole britanniche.

Tempesta "Gloria". Fonte: Twitter/@cesarpalazuelos
Tempesta "Gloria". Fonte: Twitter/@cesarpalazuelos

Depressione iberica

Il fattore principale di questa situazione è la depressione in quota presente sul sud della Spagna. Una depressione molto dinamica e che è rimasta praticamente stazionaria da domenica (come si può vedere nell’immagine sottostante delle analisi dei geopotenziali a 500 hPa). Questa depressione è stata il motore dei violenti venti che hanno sferzato la Spagna e le Isole Baleari con venti fino a 120 km/h (secondo Aemet).

Inoltre, mantenendo questa medesima traiettoria, l’aria sospinta costantemente verso le coste spagnole è risultata relativamente mite e carica di umidità. Questa umidità è ben visibile sull’immagine satellitare riportata qui sotto, che mette in evidenza il vapore acqueo contenuto nelle masse d’aria. Le precipitazioni sono risultate spesso abbondanti, ad esempio nella regione di Alicante dove si sono misurati 144 mm in meno di 24 ore (fonte: Aemet).

Anticiclone britannico

Visione ingrandita: Proiezione del modello IFS della temperatura dell'aria a 850 hPa (~1500m). Previsione per lunedì 00:00.
Proiezione del modello IFS della temperatura dell'aria a 850 hPa (~1500m). Previsione per lunedì 00:00.

Grazie alla presenza di un potente anticiclone centrato sulle isole britanniche, aria di origine polare è stata rapidamente trasportata dalla Scandinavia alla Spagna.  Questo ha permesso che il limite delle nevicate scendesse spesso fin sulle pianure. Nella foto qui sotto possiamo vedere in verde la massa d'aria con temperature tra -4 e -8° (a 1500 m di altitudine) che si estende fino alla Spagna.

Commenti (10)

  1. Cesare, 22.01.2020, 23:11

    Dai filmati del TG1 RAI non ho capito la quantita' di schiuma da cosa è provocata . Grazie meteosvizzera per un chiarimento.

    1. MeteoSvizzera, 23.01.2020, 07:30

      A far spumeggiare l'acqua sono i venti superficiali o il frangersi delle onde contro la riva o gli scogli, che rimescolano l'acqua racchiudendo l'aria in piccole bolle. Il bianco della schiuma dipende dalla miriade di bollicine d'aria in essa contenute, che riflettono la luce in tutte le direzioni.

  2. Mary Poppins, 22.01.2020, 08:46

    Terribile l'effetto devastante delle forti perturbazioni su luoghi assolutamente impreparati a simili eventi. Grazie per tenerci sempre aggiornati.

    1. Daniele, 22.01.2020, 17:39

      Mary hai volato con l’ombrellino?

    2. Giorgio, 22.01.2020, 21:07

      Indiscutibilmente qualsiasi attività umana come quasi tutte le dinamiche geofisiche presenta un certo fattore di imprevedibilità, ciònondimeno da ben oltre un secolo intere comunità accademiche nonchè illuminati e lungimiranti precursori del "pensiero moderno" ci lanciano espliciti segnali di allarme.
      Troppo spesso l'utilizzo del termine "impreparazione" pare invece un alibi consolatorio, condiscentente verso comportamenti umani sconsiderati quando non addirittura criminosi. Tralasciando le complesse problematiche di alcuni vastissimi territori, prevalentemente costieri, la cui risoluzione richiederebbe politiche difficilmente perseguibili, magari su popolazioni nomadi "trasformate" in stanziali, non le pare cara @Mary Poppins che l'ombrellino dovrebbe tornare a fare il suo mestiere di paracadute/parapioggia, anzichè tenuto davanti agli occhi ...?!?
      Paradossalmente la valenza delle sue considerazioni non mi pare troppo dissimile dai gaudenti cinguettii degli adoratori del "dio sole" ..

  3. Enzo, 22.01.2020, 07:47

    Mi ha incuriosito che abbiate indicato come fattore principale la presenza di una depressione "in quota". Potreste spiegare meglio la cosa? Lo stesso campo di pressione non si ritrova a livello del suolo? O c'è qualcosa di diverso che ha reso il fenomeno così particolare?
    Grazie per una risposta

    1. MeteoSvizzera, 22.01.2020, 10:54

      In questo caso - come spesso accade - la depressione è molto più marcata in quota che al suolo, in quanto essa viene alimentata da aria fredda soprattutto in quota, con l'effetto di diminuire drasticamente i valori di geopotenziale sopra i 4 - 5 km. Il campo di pressione al suolo in questi casi può comunque mostrare la presenza di una depressione - o almeno di un'onda ciclonica - ma in modo molto meno marcato che in quota.

  4. Giorgio, 21.01.2020, 22:55

    Gloria, Lothar, Goldrake, Salvini, Zia Pina, MastroLindo… il vocabolario cui attingere per caratterizzare questi "fenomeni" è praticamente illimitato: saprà la resilienza umana essere all'altezza degli eventi…?!?

  5. Giulia, 21.01.2020, 20:43

    Semplicemente terrorizzante la foto postata. Alcuni cittadini del nostro meraviglioso pianeta non si rendono responsabili di questa forza e non c’è nessuna sicurezza anche se informati dalle allerte. 😱

    1. Giorgio, 24.01.2020, 00:57

      Cittadini del pianeta ?!? … ospiti piuttosto, tollerati direi, negli ultimi 2/3 secoli malsopportati; ma si sa, "l'ospite è come il pesce, dopo tre giorni ….", quasi raggiunto ormai il giusto tempo di "cottura", rapportato al cronometro geologico, per togliere il disturbo ….