A Lugano l’ondata di caldo più intensa mai registrata
Nel complesso, i dati mostrano che il secondo periodo canicolare dell’estate 2026 presenta un’intensità e durata eccezionale e si colloca ai vertici della climatologia di agosto.
Per la stazione di Lugano l’ondata di caldo di agosto 2026 può essere considerata la più lunga e intensa dell’intera serie di misure, che per periodi temporali da 3 giorni a due settimane mostra temperature medie giornaliere da primato. Per questa stazione l’intensità del periodo canicolare di agosto 2026 ha infatti superato quella dell’agosto 2003, mentre per Locarno Monti solo in parte: qui le temperature minime dell’agosto 2026 sono state generalmente più elevate di quelle dell’agosto 2003, ma le temperature massime lievemente più basse.
Tanti giorni e tante notti tropicali
In agosto 2026 a Lugano le notti tropicali, quelle in cui la temperatura non scende sotto i 20 °C, sono state 18, secondo valore più elevato dall’inizio delle misure nel 1864, 4 in meno che nell’agosto 2022. A Locarno Monti, dove le misure sono cominciate nel 1901, se ne sono invece verificate 17, una in meno che nell’agosto 2004.
Le giornate tropicali, con temperature massime pari o superiori ai 30 °C, sono state 17 a Lugano, come nell’agosto 2024, ma valore inferiore alle 20 di agosto 2023, e 18 a Locarno Monti, 5 in meno rispetto ai mesi di agosto 2003 e 2024.
Molti nuovi primati di temperatura
Così come nel precedente mese di luglio, a sud delle Alpi anche in agosto 2026 sono stati registrati svariati record di temperatura per quanto riguarda il mese di agosto.
La temperatura media giornaliera del 6 agosto è stata di 28,7 °C a Lugano e di 28,6 °C a Magadino / Cadenazzo, mentre a Stabio il 1° agosto essa è risultata pari a 27,6 °C; tutti questi valori sono i più alti mai registrati nel mese di agosto dall’inizio delle misure. Per quanto riguarda i valori minimi giornalieri, sono stati misurati nuovi primati mensili a Lugano (24,0 °C il 14 agosto), ad Acquarossa / Comprovasco (20,2 °C il 6 agosto, misure dal 1976) e a San Bernardino (16,1 °C il 6 agosto, valore più elevato per tutti i mesi dell’anno dall’inizio delle misure nel 1968). Sul fronte delle temperature massime giornaliere, sono risultati da primato i 34,1 °C raggiunti a Piotta il 13 agosto (dati dal 1970), i 36,1 °C misurati a Magadino / Cadenazzo il 12 agosto e i 36,6 °C raggiunti a Stabio il 5 agosto, che costituiscono anche la temperatura più elevata mai raggiunta in questa stazione dall’inizio delle misure nel 1981.
Una menzione speciale merita la stazione di Biasca, dove le temperature massime sono risultate per 15 giorni superiori ai 35 °C e per 5 giorni addirittura superiori ai 38 °C. Il 5 agosto la stazione ha toccato i 38,5 °C, secondo valore più elevato dietro ai 39,2 °C misurati pochi giorni prima, il 30 luglio. Purtroppo, un inquadramento climatologico completo di questi valori non è possibile, dato che la stazione è attiva solamente dal 19 agosto 2017.
Precipitazioni superiori alla media
Mediata su tutto il versante sudalpino, la somma mensile delle precipitazioni di agosto 2026 ha raggiunto il 116 % della media pluriennale.