Fenomeni temporaleschi di forte intensità
A partire da questa sera il versante sudalpino entra in una fase di marcata instabilità. Il fronte freddo in avvicinamento da ovest porta ad un abbassamento di pressione a nord delle Alpi, che richiama aria molto calda e umida dalla Pianura Padana in direzione del versante sudalpino, creando un ambiente favorevole allo sviluppo di temporali anche intensi.
Correnti in quota ovest–sudovest guideranno la traiettoria delle celle temporalesche. Il Ticino e il Moesano sembrano trovarsi al margine del corridoio convettivo principale. I temporali più violenti sembrano transitare soprattutto in una fascia tra Varese, Como, Milano e poi verso il bergamasco e bresciano. L’allerta riguarda quindi in maggior misura il Ticino centro‑meridionale e il Basso Moesano, mentre le regioni più vicine alla cresta alpina resteranno ai margini dei fenomeni più intensi.
La perturbazione sarà caratterizzata da temporali capaci di scaricare molta pioggia in poco tempo. Non si escludono anche forti raffiche di vento ed episodi di grandine a livello locale.
La distribuzione delle precipitazioni è irregolare e i modelli mostrano chiaramente differenze marcate anche su pochi chilometri. È una delle caratteristiche tipiche di questi eventi convettivi, difficili da localizzare con precisione.