Nelle regioni alpine, fortemente influenzate dalla fusione dei ghiacciai, il quadro è in parte diverso: in quelle zone i nuovi minimi sono meno frequenti, poiché il caldo ha aumentato la quantità di acqua di fusione, riuscendo così a mantenere i livelli di deflusso nonostante il deficit pluviometrico.
Anche i livelli d’acqua di molti laghi sono nettamente inferiori alla media. A metà agosto, i livelli di alcuni laghi, ad esempio il Lago di Zugo, il Lago dei Quattro Cantoni e il Lago Maggiore, si attestano appena al di sopra dei valori registrati negli anni di siccità del 2018 e del 2003. Il Lago di Zurigo, il Lago di Walen e il Lago di Costanza sono già scesi al di sotto dei livelli più bassi mai registrati in questo periodo dell’anno. La situazione del Lago di Zurigo (fig. 6) dimostra in modo impressionante che, nonostante la regolazione, a causa della mancanza di precipitazioni non è stato possibile mantenere il livello del lago al livello abituale. Per garantire le necessarie portate residue nella Limmat, è stato necessario discostarsi dal regolamento di regolazione.