Estate soleggiata
Il soleggiamento dell’estate 2026 è stato abbondante, superiore alla media del periodo 1991-2020. Poco prima della fine della stagione, il numero di ore di sole di quest’estate ha già raggiunto il 110-140 % della media del periodo 1991-2020.
Effetti di vasta portata
Il caldo e la siccità dell’estate 2026 hanno avuto gravi conseguenze. Assieme alle elevate temperature dell’aria, anche la temperatura dell'acqua è aumentata. Secondo l'Associazione Svizzera per la Pesca, innumerevoli pesci faticavano a sopravvivere già alla fine di giugno e la pesca d'emergenza veniva usata per cercare di evitare il peggio. Secondo l'Associazione Svizzera degli Agricoltori SBV, la siccità prolungata ha causato una carenza di foraggio nell'allevamento e perdite nei raccolti, motivo per cui molte più mucche hanno dovuto essere macellate rispetto agli altri anni. Alcuni alpeggi hanno dovuto essere riforniti d'acqua con l'aiuto di elicotteri – oppure gli animali portati a quote più basse prima del solito.
La siccità ha aumentato il rischio di incendi boschivi, richiedendo l'imposizione di un divieto nazionale di accendere fuochi all’aperto a partire dalla fine di luglio. A livello locale, anche l'uso dell'acqua è stato limitato. La navigazione sul Reno è stata messa a dura prova dal basso livello del fiume.
Il caldo è un pericolo per la salute umana. Gruppi di popolazione vulnerabili come gli anziani, i bambini piccoli e i malati soffrono particolarmente a causa delle temperature elevate e delle notti calde.
Un'estate come questa diventerà normale in futuro?
I cambiamenti climatici globali hanno contribuito in modo determinante a rendere possibile un’estate così torrida e ad aumentarne la probabilità. In un mondo più caldo di 3 °C rispetto al periodo di riferimento preindustriale 1871-1900, la temperatura dell’estate 2026 rientrerebbe nella media. Secondo le misure attualmente previste per la riduzione globale delle emissioni di gas a effetto serra, tale soglia dovrebbe essere raggiunta verso la fine del secolo. Di conseguenza, ci si può aspettare estati ancora più calde e secche. Se riducessimo le emissioni globali più rapidamente di quanto attualmente previsto, il riscaldamento procederebbe in modo meno rapido e meno intenso.
Il rapporto finale per l'estate 2026 sarà disponibile a partire da 10 settembre 2026 nella sezione Pubblicazioni.
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