Inoltre si registrano danni importanti alle colture, in particolare in estese zone dedicate alla coltivazione della vigna, oltre che a edifici e autovetture.
Per quanto riguarda la vigna, in alcuni casi le reti antigrandine non sono state sufficienti per proteggere le piante a causa dell’importante massa di ghiaccio che si è accumulata. Nella zona dell’epicentro, alcune piante di vigna, oltre ad aver subito un importante defogliamento, mostrano dei segni di scortecciamento.
Per quanto riguarda gli edifici, sono stati danneggiati soprattutto i tetti e i lucernari, con conseguenti infiltrazioni d’acqua all’interno delle strutture. Alcuni danneggiamenti di facciate degli edifici o finestre indicano che localmente la grandine è stata accompagnata da raffiche di vento, ma in maniera meno importante e costante rispetto alla grandinata del 25 agosto 2023 a Locarno (Nisi et al., 2023).
Per quanto riguarda le autovetture, sono state registrate molte rotture di vetri e ammaccature di carrozzerie.
A nostra conoscenza non sono stati segnalati ferimenti di rilievo a persone, mentre sono stati segnalati numerosi volatili morti (esempio Fig. 6). Ad oggi non si segnalano danni a fauna di medie e grosse dimensioni, come era stato il caso per l’evento del 2023 a Locarno (alcuni scoiattoli, un capriolo).