Gli specialisti di MeteoSvizzera accedono ai dati satellitari tramite EUMETSAT, che gestisce la distribuzione delle osservazioni provenienti dai propri satelliti (ad esempio Meteosat e Metop) e la ridistribuzione dei dati forniti da altre agenzie spaziali. Questo sistema consente alla Svizzera di disporre facilmente e quasi in tempo reale anche delle osservazioni dei satelliti statunitensi e giapponesi, fondamentali per ottenere una visione globale della copertura nuvolosa e di numerosi altri parametri meteorologici.
La grande quantità di dati grezzi ricevuti viene poi elaborata da MeteoSvizzera mediante Pytroll, una suite di software open-source composta da diverse librerie Python e sviluppata principalmente da specialisti e ricercatori attivi presso i servizi meteorologici europei.
Sebbene lo sviluppo di Pytroll prosegua durante tutto l'anno, gli sviluppatori si incontrano annualmente per una settimana di lavoro in presenza. Dopo il workshop organizzato nel 2025 a Locarno-Monti, l'edizione di quest'anno si è svolta a Reggio Calabria ed è stata organizzata da Dario Selitano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). L'incontro ha avuto luogo negli spazi del Museo Archeologico Nazionale della città.
Nel corso della settimana, una quindicina di esperti ha lavorato a numerosi sviluppi e miglioramenti. Alcuni interventi hanno riguardato aspetti particolarmente tecnici, come i preparativi per l'entrata in servizio del secondo satellite Meteosat Third Generation (MTG), che fornirà osservazioni dell'Europa e del bacino del Mediterraneo ogni 2.5 minuti.

Tra le altre novità figurano il miglioramento dell'immagine satellitare GeoColour, disponibile da alcuni giorni anche sul sito web e nell'app di MeteoSvizzera, e l'implementazione del prodotto "Lightning Geometry", una rappresentazione grafica innovativa basata sui dati dello strumento Lightning Imager (LI) installato a bordo dei satelliti MTG-I.
Grazie alla natura open-source di Pytroll, MeteoSvizzera beneficia direttamente di tutti i miglioramenti sviluppati dalla comunità internazionale, che possono essere integrati rapidamente nel software operazionale.