Il 28 maggio 2025, il crollo del ghiacciaio Birch, nella Lötschental (VS) ha provocato una tragedia inimmaginabile per il villaggio di Blatten e i suoi abitanti, che nel giro di pochi minuti hanno perso tutto. A seguito di questo crollo, si è formato un lago nel letto della Lonza, il cui deflusso era stato fortemente compromesso dalla frana. Come spiegato in un articolo del nostro blog del 2 giugno 2025, una stazione di misurazione della rete SwissMetNet era stata sommersa dalle acque di questo lago. Aveva quindi smesso di trasmettere dati a partire dalla mattina del 29 maggio.

Questa situazione, sebbene di rilevanza secondaria nel contesto di una tragedia come quella di Blatten, ha comunque rappresentato un problema concreto. La stazione in questione era infatti l’unica della valle. La sua scomparsa ha comportato quindi una totale perdita del monitoraggio di parametri meteorologici fondamentali tra cui la temperatura, gli accumuli di precipitazione o il vento. Questi valori consentono infatti non solo un monitoraggio preciso delle condizioni a breve termine, ma alimentano anche i modelli di previsione numerica permettendo di stabilire le condizioni iniziali.
Una stazione di questo tipo è particolarmente importante anche dal punto di vista climatologico. È infatti proprio la continuità delle misurazioni a consentire l’analisi e l’individuazione delle tendenze a medio e lungo termine. Nella Lötschental, le prime misurazioni regolari della temperatura e degli accumuli di precipitazione risalgono al 1974. Questi valori venivano rilevati ogni giorno manualmente a Ried, non lontano da Blatten. Purtroppo questa soluzione fu abbandonata nel 1999 a seguito di un rigido inverno durante il quale nella regione si verificarono numerose valanghe. La necessità di garantire il monitoraggio dei parametri meteorologici nella Lötschental era già stata confermata e così, nel 2001, a Blatten fu installata una nuova stazione di misurazione, anch'essa manuale. Nel maggio 2013, nell’ambito del progetto di automazione della rete di misurazione, questa stazione fu poi resa completamente automatica. In combinazione con le rilevazioni della vicina stazione idrologica dell’Ufficio federale dell’ambiente, essa ha permesso in particolare di sviluppare simulazioni idrologiche relative alla temperatura dei fiumi.

A seguito la scomparsa della stazione SwissMetNet nel maggio 2025, si è rapidamente manifestata la necessità di disporre di dati di misurazione nella Lötschental. Si è quindi dovuto fare i conti con la complessità di una regione la cui topografia è stata improvvisamente ridisegnata, interrompendo in particolare gli accessi motorizzati, e dove questioni quali l’approvvigionamento elettrico o la stabilità del suolo dovevano ancora essere risolte. L'inverno in questa valle alpina e le sue condizioni poco favorevoli all'installazione di qualsiasi infrastruttura hanno poi rallentato l'avanzamento del progetto.
Il 12 maggio scorso è stata finalmente installata una stazione di misurazione mobile. Questa stazione temporanea fornisce dati in modo automatico dal 19 maggio, garantendo così un maggiore monitoraggio delle condizioni meteorologiche nella Lötschental e consentendo anche di limitare la perdita di dati. A più lungo termine, l’installazione di una nuova stazione di misurazione SwissMetNet nella regione rimane all’ordine del giorno. Ci vorrà tuttavia più tempo per individuare un luogo adatto e organizzare la costruzione di un edificio duraturo.

