Questa situazione, sebbene di rilevanza secondaria nel contesto di una tragedia come quella di Blatten, ha comunque rappresentato un problema concreto. La stazione in questione era infatti l’unica della valle. La sua scomparsa ha comportato quindi una totale perdita del monitoraggio di parametri meteorologici fondamentali tra cui la temperatura, gli accumuli di precipitazione o il vento. Questi valori consentono infatti non solo un monitoraggio preciso delle condizioni a breve termine, ma alimentano anche i modelli di previsione numerica permettendo di stabilire le condizioni iniziali.
Una stazione di questo tipo è particolarmente importante anche dal punto di vista climatologico. È infatti proprio la continuità delle misurazioni a consentire l’analisi e l’individuazione delle tendenze a medio e lungo termine. Nella Lötschental, le prime misurazioni regolari della temperatura e degli accumuli di precipitazione risalgono al 1974. Questi valori venivano rilevati ogni giorno manualmente a Ried, non lontano da Blatten. Purtroppo questa soluzione fu abbandonata nel 1999 a seguito di un rigido inverno durante il quale nella regione si verificarono numerose valanghe. La necessità di garantire il monitoraggio dei parametri meteorologici nella Lötschental era già stata confermata e così, nel 2001, a Blatten fu installata una nuova stazione di misurazione, anch'essa manuale. Nel maggio 2013, nell’ambito del progetto di automazione della rete di misurazione, questa stazione fu poi resa completamente automatica. In combinazione con le rilevazioni della vicina stazione idrologica dell’Ufficio federale dell’ambiente, essa ha permesso in particolare di sviluppare simulazioni idrologiche relative alla temperatura dei fiumi.