Dato che questa domenica è la Festa della Mamma, nel blog di oggi metteremo a confronto i fenomeni meteorologici con l'atmosfera familiare che si respira in casa. Essendo l'autrice di questo blog mamma di due meravigliosi bambini in età prescolare e avendo anche una mamma amorevole, conosce perfettamente le condizioni meteorologiche tipiche di una famiglia, nella vita quotidiana, con i bambini, e si permette quindi di scrivere questo blog un po' umoristico. Naturalmente, anche tutti gli altri membri della famiglia possono essere interessati da questi fenomeni meteorologici, ma oggi è comunque la festa della mamma. 😊
Da mamme, cerchiamo di iniziare la giornata, per quanto possibile, come un raggio di sole. La mattina risplendiamo di gioia davanti ai nostri cari, trasmettiamo loro calore con i nostri raggi di sole e le nostre coccole, e speriamo con tutto il cuore che l'atmosfera non cambi già nei primi minuti e che le prime nuvole non si addensino all'orizzonte. Questo può talvolta succedere anche molto in fretta 😉
Quest'anno, la Festa della Mamma risulterà coperta e piovosa a Sud delle Alpi, occasione per godersi il calore del focolare domestico.

Certo, noi mamme a volte siamo tristi e il nostro umore può essere cupo e opprimente come una giornata di pioggia, con qualche lacrima in più. Beh, è sempre stato così, anche prima di diventare mamme. Ma avremmo mai pensato che potesse assumere una dimensione completamente nuova con le preoccupazioni dei nostri figli?
Anche cose che, dal punto di vista di un adulto, non sono poi così gravi, come la perdita di un peluche preferito che si potrebbe facilmente sostituire per pochi spiccioli, possono provocare un grande dolore nei nostri piccoli. Questi momenti di dolore a volte ci toccano dritto al cuore, al punto da commuoverci fino alle lacrime.
Viviamo anche con i nostri figli i problemi e le delusioni con i loro amici, i fallimenti o, più tardi, forse il loro primo grande mal d'amore. Anche se non siamo direttamente coinvolte, le lacrime dei bambini possono far crollare le dighe nelle loro mamme.
Ed è così che mia madre un giorno mi disse: «Niente al mondo mi rende più triste che vederti così triste!» E ora capisco cosa intendesse dire…
Spero naturalmente che la Festa della Mamma non sia così triste e commovente come descritta, ma come anticipato sopra, la domenica si preannuncia all'insegna delle lacrime dal cielo, questo si.

Ci siamo, ricomincia: si sta scatenando un temporale. Mentre cucino, in salotto scoppia una discussione animata. Ovviamente, tutto questo per un giocattolo che giaceva in un angolo da settimane.
La tensione sale a poco a poco. «Potete pur prestarvelo, no? » Un tentativo di placare gli animi – invano – la tensione continua a salire, i due bambini si lamentano e spiegano perché hanno il diritto di possedere l’oggetto del loro desiderio. «Non preferisci giocare con il tuo nuovo dinosauro?»… L’atmosfera comincia a diventare elettrica. «Sei già grande, potresti raccontarmi cosa avete fatto oggi all’asilo?» »… ancora un tentativo di ristabilire l’armonia.
Invano, la lite in salotto continua a intensificarsi e, nello stesso momento, la salsa alla panna per la pasta trabocca in cucina… ed è lì che succede: un lampo (il filo della pazienza si spezza) e, dal punto di vista dei bambini, un tuono cade come un fulmine a ciel sereno. Il giocattolo conteso viene posato sull’armadio più vicino tra le urla di tutti i protagonisti, i bambini vengono mandati in stanze separate nonostante le loro proteste e il pranzo deve essere rimandato, perché prima bisogna pulire i fornelli.
Sì, anche noi mamme possiamo scatenare un temporale e, proprio come nel caso del tempo, il passaggio dal sole al temporale può essere improvviso e inaspettato. (Spero di non essere l'unica in questa situazione…😊).
Anche quest'anno sono previsti temporali per la Festa della Mamma. A Nord delle Alpi potrebbero già scoppiare nel corso della mattinata e andranno ad interessare probabilmente tutte le regioni nel corso del pomeriggio e in serata-notte.

E visto che parliamo di temporali, affrontiamo subito il fenomeno della «grandine». Perché anche una madre può scatenare una grandinata. E spesso sono i nostri cari mariti a farne le spese. Perché quando si è passato tutto il giorno a riordinare al posto dei bambini, a fare da arbitro nelle liti, a leggere libri, a montare binari del trenino e a soddisfare ogni sorta di richiesta per la colazione, la merenda del mattino, il pranzo e la merenda pomeridiana, rimangono parecchie cose in sospeso tra ciò che si era previsto di fare durante la giornata. E poi, finalmente, arriva la salvezza: il lavoratore torna a casa e riceviamo aiuto per sbrigare la lista delle faccende... Chi non conosce questa situazione: prima ancora che il partner abbia il tempo di dire «buongiorno» o di togliersi le scarpe, gli si annuncia, senza alcuna empatia e piena di energia, tutto ciò che c’è ancora «da fare» nelle prossime ore.
«Ancora cose da fare!», mi risponde ridendo, il che mi fa immediatamente sorridere e mi riporta alla realtà. E poi, naturalmente, si comincia con il salutare i bambini come si deve, calorosamente e a lungo!
E a questo punto, cari mariti, noi mamme siamo sinceramente dispiaciute per questa seccatura che, per voi, cade davvero come un capello nella zuppa! Ma a volte, nella nebbia di tutti i nostri compiti, non vediamo quasi più la luce alla fine del tunnel e quindi accogliamo con speranza tutto l’aiuto che possiamo ottenere.
È del tutto possibile che quest'anno, in occasione della Festa della Mamma, si possano verificare delle locali grandinate durante i temporali più violenti.

Un altro fenomeno meteorologico – molto temuto dalle famiglie – è la tempesta che si abbatte sulla casa. Questo fenomeno si verifica solitamente in un contesto di forte stress. Ad esempio, un'ora prima dell'arrivo degli ospiti, quando regna ancora il caos, i giocattoli sono sparsi ovunque sul pavimento, i bambini, ancora in pigiama, tirano fuori un gioco dopo l'altro dal cassetto (senza ovviamente riporre quello precedente) e nessuno sembra pronto a mettersi al lavoro per i preparativi.
È allora che il tornado materno si abbatte sulla casa: senza un piano né uno scopo preciso, si riordina un po’ qua e là, si passa l’aspirapolvere nell’ingresso (cosa del tutto superflua), si prepara un aperitivo, si sveglia il partner (e lo si sommerge ancora una volta di compiti) e si spinge i bambini a sbrigarsi e a fare del loro meglio per vestirsi da soli. Nel frattempo, si selezionano ancora 2 pantaloni e 3 magliette e si scova un seggiolone in soffitta, di cui avremo bisogno per la visita.
Una volta passata la tempesta mamma, torna la calma e la famiglia può uscire dai propri nascondigli. È allora che la mamma scompare in bagno due minuti prima che suonino alla porta d'ingresso, per prepararsi finalmente anche lei.
Anche domenica sono previste raffiche di vento. Il moderato vento di favonio da sud che inizialmente soffierà sul pendio nord-alpino non dovrebbe raggiungere la forza di una tempesta. Tuttavia, nel pomeriggio e in serata le celle temporalesche potrebbero causare, in alcune zone, raffiche di vento locali.

Con questo, auguriamo a tutte una splendida Festa della Mamma, con un tempo variabile, sia all'interno che all'esterno!
Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attuali all'esterno, vi terremo aggiornati grazie al nostro bollettino meteorologico. Per quanto riguarda invece il tempo all'interno, non siamo purtroppo ancora in grado di fare delle previsioni!