In futuro, le immagini delle webcam potrebbero essere utilizzate anche in fenologia
Più recentemente, i ricercatori hanno iniziato a interessarsi alla possibilità di utilizzare strumenti tecnologici per ottenere informazioni sulla fenologia delle piante. Il progetto SwissPhenoCam, ad esempio, mira a utilizzare le immagini provenienti da reti di telecamere per monitorare la fenologia con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Le informazioni così ottenute sono in parte diverse dalle osservazioni umane, ma potrebbero integrarle in modo utile in siti di difficile accesso. Potranno inoltre essere utilizzate in futuro per convalidare le osservazioni satellitari.
In modo indiretto, la misurazione delle concentrazioni di polline di diverse specie presenti nell'aria, effettuata in primo luogo per informare le persone allergiche e gli operatori sanitari, consente anche di studiare la fenologia della fioritura delle specie anemofile (il cui polline è trasportato dal vento).
Le tendenze generali osservate indicano un inizio più precoce e una fine più tardiva del periodo vegetativo. Tuttavia, le reazioni di ciascuna specie vegetale variano in funzione di numerosi parametri ambientali, ed è proprio da queste differenze che si possono trarre insegnamenti particolarmente preziosi.
Sono stati individuati numerosi siti di grande valore, monitorati da tempo
Per celebrare i 75 anni della sua rete di osservazione fenologica, MeteoSvizzera ha condotto uno studio sulla qualità delle stazioni nel lungo periodo. Lo studio ha ad esempio individuato oltre mille serie temporali con dati che coprono un arco temporale di 50 anni o più. I risultati sono presentati in un nuovo rapporto disponibile sul sito web di MeteoSvizzera.