Come descritto nel blog di ieri, fra un anticiclone sul vicino Atlantico e una depressione sulla Scandinavia, forti correnti da nord hanno fatto affluire fredda verso la regione alpina, determinando una fase di sbarramento a Nord delle Alpi e una di vento da nord a Sud delle Alpi.
Sul pendio nord-alpino ne è risultato oggi un tempo variabile, con frequenti rovesci ma anche qualche breve schiarita. Il limite delle nevicate si è spinto fin sulle pianure, dove però la neve ha faticato a rimanere al suolo al di sotto dei 500 metri.

Lungo i rilievi nord-alpini, a causa dello sbarramento da nord, le nevicate sono risultate viepiù frequenti e intense a partire da ieri pomeriggio.
A sud delle Alpi, la corrente di ricaduta favonica da nord si è notevolmente intensificata e ha raggiunto il suo massimo nel pomeriggio. Alla stazione di misura di Stabio sono state misurate raffiche di vento fino a 90 km/h, così come a Lugano, mentre sul Monte Generoso (1600 m s.l.m.) la scorsa notte è stata misurata una raffica di 116 km/h. La stazione di misura del Canton Ticino situata a Camignolo ha dal canto suo misurato 98 km/h mentre anche sul Piano di Magadino si sono superati i 90 km/h di raffica massima. Nella cartina qui sotto sono riassunte le raffiche massime di vento misurate nelle ultime 24 ore (25.3.2026 17:00 - 26.3.2026 17:00).

Ci-dessous, on retrouve un timelapse montrant de fortes rafales de vent du nord au niveau des Îles de Brissago, sur le Lac Majeur, aujourd'hui vers midi.
Il filmato qui sotto riporta gli effetti delle forti raffiche di vento da nord sul Lago Maggiore, nella zona delle Isole di Brissago, oggi verso mezzogiorno.