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Situazione di sbarramento a sud delle Alpi

La giornata di oggi, venerdì 13 marzo è stata ancora determinata da una temporanea dorsale di alta pressione che ha lasciato spazio soprattutto in mattinata alle ultime occhiate di sole. 

In seguito, come si osserva dall’immagine satellitare sottostante, con l’avvicinamento del fronte legato a una vasta depressione sull’Europa occidentale, la nuvolosità ha iniziato ad addensarsi. Dalla tarda serata di venerdì, l’apporto di umidità si farà più marcato e si instaurerà una situazione di sbarramento sul versante sudalpino che ci interesserà per l’intero fine settimana. 

Animazione satellitare MTG, combinazione RGB "true color", che mostra la vasta depressione sull'Europa occidentale e il fronte in avvincinamento alla Svizzera.
Animazione satellitare MTG, combinazione RGB "true color", che mostra la vasta depressione sull'Europa occidentale e il fronte in avvincinamento alla Svizzera. (EUMETSAT - MeteoSvizzera)

Più nel dettaglio, le precipitazioni inizieranno nella seconda parte della notte su sabato e si intensificheranno nel corso della giornata di sabato 14 marzo con il passaggio del fronte sul nostro Paese. Contemporaneamente si formerà un minimo barico secondario sul Nord Italia. Di conseguenza, il fronte perturbato si allontanerà solo lentamente verso est nella giornata di domenica. Gli accumuli di precipitazione saranno nel complesso piuttosto abbondanti e per questo motivo sono state emesse delle allerte del livello 2 e 3 per forti nevicate in montagna.

Cartina del pericolo di neve in Svizzera aggiornata venerdì 13 marzo 2026 alle 16:00.
Cartina del pericolo di neve in Svizzera aggiornata venerdì 13 marzo 2026 alle 16:00. (MeteoSvizzera)

Abbondanti nevicate in montagna

Le regioni maggiormente toccate dall’evento di maltempo saranno il Locarnese e la Vallemaggia dove, tra sabato e domenica a mezzogiorno sono previsti, sopra 1200 m da 20 a 40 cm di neve fresca e sopra i 1600 m da 50 a 80 cm. Nelle altre regioni allertate del Sopraceneri e del Moesano, al di sopra dei 1200 metri, sono attesi da 15 a 40 cm di neve fresca e sopra 1600 m da 40 a 60 cm.

Anche in Val Bregaglia, nello stesso periodo di tempo, sono attesi sopra 1600 metri da 20 a 40 cm di neve fresca.

Quantitativi di neve previsti dal modello operazionale idro-nivologico dell'SFL (OSHD) per il Ticino, il Moesano e la Val Bregaglia.
Quantitativi di neve previsti dal modello operazionale idro-nivologico dell'SFL (OSHD) per il Ticino, il Moesano e la Val Bregaglia. (SLF - MeteoSvizzera)

Evoluzione del limite delle nevicate

Il limite delle nevicate al Sud delle Alpi si attesterà tra i 1000 e i 1500 metri. Durante la notte su sabato esso sarà attorno ai 1500 metri per poi calare nel corso della giornata di sabato progressivamente fino a 1000 metri. La fase più intensa dell’evento è prevista fra sabato pomeriggio e la notte su domenica. Per effetto dell’elevata intensità delle precipitazioni il limite delle nevicate potrà temporaneamente abbassarsi ulteriormente fino a 800 metri e un po’ di neve potrà cadere anche sul fondovalle delle vallate sudalpine.

Nevicate anche al Nord

Le abbondanti nevicate interesseranno anche parte del versante nordalpino:

  • Alto Vallese, regione di Arolla e Zermatt, sopra 1000 metri, sono attesi 50-80 cm di neve fresca; nelle regioni adiacenti del Canton Vallese, Vaud e Friburgo sono invece previsti accumuli di 20-45 cm.
  • Nella parte centrale della cresta principale delle Alpi al di sopra dei 1400 metri sono invece attesi 40-70 cm di neve fresca, in alta montagna localmente fino a un metro. 
  • Nelle Alpi centrali sopra 600 metri 10-30 cm, sopra 1000 metri 30-50 cm.
  • Nella fascia prealpina sopra 1000 metri 20-40 cm.

Il limite delle nevicate al Nord si situerà inizialmente sui 1400 metri. Esso si abbasserà nel corso della giornata di sabato probabilmente fino al fondovalle per effetto dell’intensità delle precipitazioni. 

Quantitativi di neve previsti dal modello operazionale idro-nivologico dell'SFL (OSHD) per tutta la Svizzera.
Quantitativi di neve previsti dal modello operazionale idro-nivologico dell'SFL (OSHD) per tutta la Svizzera. (SLF - MeteoSvizzera)

Incertezza

Negli ultimi due giorni la previsione degli accumuli di precipitazione è rimasta nel complesso molto costante. Di seguito è mostrato un confronto tra la mediana, il 25° percentile (scenario "meno piovoso") e il 75° percentile (scenario "più piovoso") degli accumuli di precipitazione previsti su 24 ore, dalle 06 UTC di sabato 14 marzo alle 06 UTC di domenica 15 marzo. Si osserva come i valori non presentino enormi differenze, evidenziando infatti una bassa dispersione dei quantitativi previsti dai modelli numerici. Maggiori informazioni sull'interpretazione delle informazioni probabilistiche sono disponibili in questo blog.

L'incertezza riguarda piuttosto la quota del limite delle nevicate, in quanto essa sarà molto legata all’andamento dell'intensità delle precipitazioni. Nell'Alto Ticino la neve potrebbe scendere temporaneamente sotto gli 800 metri. Sul versante nordalpino la neve potrà cadere nelle Alpi centrali fin sul fondovalle. Nella fascia prealpina il limite delle nevicate potrà variare in modo importante da una valle all'altra, attestandosi a valori compresi tra 400 e 800 metri.

Non solo neve…

La situazione di sbarramento sul versante sudalpino prevista per il fine settimana si manifesterà alle basse quote con piogge di una certa entità: nelle regioni del Ticino centrale, nel Moesano e nel Sottoceneri, tra sabato e domenica a mezzogiorno, sono infatti previsti da 50 a 90 mm di pioggia. Per queste regioni è stato emesso un avviso di livello 2.

Cartina del pericolo di pioggia in Svizzera aggiornata venerdì 13 marzo 2026 alle 16:00.
Cartina del pericolo di pioggia in Svizzera aggiornata venerdì 13 marzo 2026 alle 16:00. (MeteoSvizzera)