Dopo un inizio di settimana piuttosto tranquillo dal punto di vista meteorologico, la situazione si accinge a cambiare rapidamente.
Oggi, mercoledì, una profonda depressione si è sviluppata sul Mare del Nord. Nei prossimi giorni questa transiterà verso la Scandinavia. Il fronte freddo ad essa legato sta raggiungendo la Svizzera proprio in queste ore: aria di stampo decisamente più invernale raggiunge dunque il nostro Paese da nord, instaurando una prolungata e dinamica situazione di sbarramento da nord e favorendo un ritorno di condizioni invernali nella Svizzera nordalpina.

Si notano tre fasi principali riguardo all’andamento del vento in questa situazione:
1. Arrivo dell’aria fredda
In questa prima fase, che si verificherà mercoledì nel tardo pomeriggio-sera, l’aria fredda, nel frattempo già presente al nord delle Alpi, arriverà a sud delle Alpi, “tracimando” e riversandosi nelle valli sudalpine. La componente idrostatica è dominante, come si vede bene nella figura 2. l’accumulo di aria fredda e densa a nord aumenta la pressione, creando un gradiente (fino a ~10–14 hPa) che “spinge” l’aria verso sud; quando il Δp cala, anche il favonio tende a indebolirsi.

2. Avvicinamento della corrente a getto
Nel corso di giovedì, a seguito dello sprofondamento della depressione a sud, le correnti in quota si faranno più sostenute, andando a favorire il trasporto di impulso anche verso il basso. Questa è la fase più intensa dell’evento.

3. Indebolimento e rotazione della corrente a getto
La depressione si allontanerà ulteriormente. A partire da giovedì sera le correnti in quota ruoteranno a nordest, indebolendosi. Ciò nonostante, la componente idrostatica resta ben presente, dunque sono da attendersi ancora raffiche massime di una certa entità, anche se minore rispetto a giovedì.
Alle basse quote del Ticino centrale e meridionale, così come in Valposchiavo, le raffiche massime saranno comprese fra 80 e 100 km/h, con i valori più elevati attesi soprattutto giovedì in giornata. Con l’allontanamento della depressione verso i Balcani, il vento si calmerà gradualmente nel corso della giornata di venerdì.
A causa dei venti tempestosi, nelle regioni a ridosso della cresta alpina principale è previsto un importante trasporto di neve portata da nord, nell’ordine di grandezza di 20-40 cm (sopra 1400 m) entro venerdì mattina. Oltre a ciò, sono da prevedersi importanti accumuli di neve ventata, che localmente potranno essere molto più abbondanti.

Tenuto conto della situazione sopra descritta, rispetto a ieri la situazione di allertamento è stata aggiornata come segue: