La settimana di vacanza di Carnevale è stata alquanto tribolata, sia in generale per il tempo in gran parte perturbato, sia negli sport invernali, per la difficoltà nel mettere in sicurezza i comprensori sciistici dopo le nevicate.

La giornata odierna si prometteva soleggiata, ma il vento, annunciato da un avviso di grado 2, ha nuovamente rotto le uova nel paniere a chi voleva approfittarne appieno della giornata.
Il vento è stato tempestoso in montagna, con raffiche oltre i 100 km/h. In pianura il favonio ha sfiorato i 70 km/h, di conseguenza le temperature sono risalite bruscamente raggiungendo i 19 gradi, valore massimo registrato a Locarno Monti.

Le ulteriori nevicate degli ultimi giorni, sommate a quelle già presenti, hanno fatto salire il pericolo di valanghe fino al grado 4. Oggi il trasporto della neve, dovuto al forte vento, ha caricato ulteriormente i pendii rivolti a sud.

Cieli quasi sereni, con qualche annuvolamento in più verso la cresta alpina, ci aspettano nei prossimi giorni. Il vento è in calo ma sarà ancora presente nelle valli superiori e in montagna. A nord delle Alpi le precipitazioni saranno ancora presenti fino a sabato sera con, a tratti, degli sfondamenti verso sud, a ridosso della catena alpina. La neve è tornata a imbiancare le nostre montagne, probabilmente in molti vorranno approfittarne nel recuperare del sapore invernale andando in montagna, ma la prudenza è di rigore!
Il rischio di valanghe resta elevato e ogni escursione deve essere valutata con attenzione. Il sito WhiteRisk dell’Istituto per lo studio della neve e le valanghe di Davos è a vostra disposizione per una valutazione corretta del rischio di valanghe.
Con l’augurio di un ottimo fine settimana, senza inutili rischi.
Pericolo di valanghe @ MeteoSvizzera
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Valanghe, Nozioni di base / WhiteRisk