La combinazione di più fattori porta a precipitazioni estreme
La combinazione tra il forte apporto di umidità da ovest e la particolare morfologia della Sierra de Grazalema è la causa delle precipitazioni particolarmente abbondanti di queste ore. Inoltre, poiché gli strati più bassi dell’atmosfera fino a circa 3000 metri di quota risultano attualmente instabili, si sviluppano rovesci a carattere convettivo che aumentano ulteriormente l’intensità delle precipitazioni.
Tutti i dati riportati provengono dall’Agencia Estatal de Meteorología (AEMET), il servizio meteorologico spagnolo. I precedenti massimi su 24 ore, misurati alle 7 del mattino, erano pari a 349 mm. Attualmente (situazione al 4 febbraio 2026, ore 14 locali) si sono registrati 151,9 mm in 6 ore, 314,7 mm in 12 ore e 352,0 mm in 24 ore. Il precedente record risulterebbe quindi superato. Tuttavia, il confronto con eventi passati è solo parzialmente possibile, poiché in precedenza le precipitazioni giornaliere venivano sempre calcolate alle 7 del mattino del giorno successivo. È quindi possibile che in passato, in un qualsiasi intervallo di 24 ore, siano stati raggiunti valori superiori. Ciò non toglie che i valori attuali, molto vicini ai record assoluti, confermino il carattere eccezionale dell’evento in corso.
Precipitazioni abbondanti si registrano anche nella Sierra Nevada e nella regione del Rif in Marocco. In particolare nel Rif marocchino si superano ampiamente i 200 mm. Alle quote più elevate queste precipitazioni cadono sotto forma di neve, determinando — insieme alle piogge delle settimane precedenti — un manto nevoso di spessore superiore alla media, in netto contrasto con la situazione delle Alpi svizzere.