Sul fianco orientale di un sistema frontale associato alla depressione "Chandra", centrata presso l'Irlanda, correnti in quota dal settore sud determineranno fino a mercoledì pomeriggio una situazione di sbarramento sul versante sudalpino.

Tra martedì sera e mercoledì pomeriggio nel Ticino e nel Moesano sono previste in montagna nevicate di una certa intensità.
Nell'Alto Ticino e nel Moesano, sopra 1000 metri, sono attesi 15-25 cm di neve fresca. Il limite delle nevicate si situerà attorno a 800 metri, esso potrà scendere però temporaneamente fino a 500 metri durante la fase più intensa dell'evento. Nel Ticino centrale e nel Sottoceneri il limite delle nevicate sarà circa 200-300 metri più elevato.

L'evento di forti nevicate sarà originato da una marcata corrente da sudest nei bassi strati, la cui forza è ancora incerta e di conseguenza anche l'apporto di umidità.
Il limite delle nevicate oscillerà a dipendenza dell'andamento dell'intensità delle precipitazioni, nel Sottoceneri anche a dipendenza della forza del vento.
Fra il 26 e il 28 gennaio 2006 una situazione meteorologica piuttosto rara per la sua particolare evoluzione e molto simile a quelle di metà gennaio del 1985 ha interessato l'Europa centro-meridionale.
Questa situazione portò abbondanti nevicate a sud delle Alpi, soprattutto nel Ticino e nella Mesolcina, con accumuli fino a 60–90 cm in 36 ore a basse quote e oltre 100 cm in quota.
Con l'evento previsto tra questa sera e domani a metà giornata siamo ben lungi dai quantitativi della storica nevicata del 26.01.2006, in ogni caso sembrerebbe essere, finora, la nevicata più rilevante dell'inverno 2025/26 al Sud delle Alpi.
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