Incursione invernale in marzo, precipitazioni abbondanti e record di neve fresca in aprile
Dopo un inverno caratterizzato da un innevamento inferiore alla media, nei mesi di marzo e aprile si sono verificate due notevoli nevicate. La prima, a metà marzo, ha portato molta neve sul versante sud delle Alpi. L'altezza della neve sul San Bernardino ha raggiunto i 140 cm, il massimo registrato fino a quel momento nell'inverno 2024/25. Sul versante nord delle Alpi, dal 13 al 14 marzo è caduta neve fresca fino a circa 600 m.
Fra il 16 e il 17 aprile, una forte corrente da sud-est ha portato intense precipitazioni sul versante sud delle Alpi, nel Vallese e nell'Oberland bernese. Nel Ticino occidentale e nella zona del Sempione, le precipitazioni giornaliere più elevate hanno raggiunto valori compresi tra 140 e quasi 170 mm, nel Vallese centrale i 130-160 mm. Nell'Oberland bernese, in alcune stazioni di misurazione sono stati registrati valori compresi tra 100 e poco più di 120 mm.
Nel Vallese e nell'Oberland bernese queste precipitazioni sono cadute sotto forma di neve. Fino alla mattina del 17 aprile in queste regioni si è formato un manto nevoso con uno spessore in alcuni punti compreso tra 10 e 30 cm. Ad altitudini più elevate lo spessore della neve fresca ha raggiunto i 60-100 cm. Le forti nevicate hanno causato la chiusura di strade e linee ferroviarie in alcune zone vallesane, nonché lunghe interruzioni di corrente. Inoltre, a livello locale sono stati registrati nuovi record di aprile per quanto riguarda il totale di neve fresca caduta in un giorno. A Montana, ad esempio, sono caduti 58 cm. Il precedente record di aprile, risalente al 1962, era di 50 cm.
Periodo di tre mesi con poche precipitazioni
Nel periodo da febbraio ad aprile 2025, in gran parte della Svizzera le precipitazioni sono state nettamente inferiori alla media del periodo di riferimento 1991−2020. La Svizzera orientale è stata particolarmente colpita dalla siccità. Ad Altstätten, nella valle del Reno di San Gallo, la mancanza di precipitazioni è stata estrema: il totale di 72,3 mm in tre mesi è stato il più basso degli ultimi 90 anni. Il minimo record (febbraio-aprile) di 68,6 mm risale al 1934. Questi sono i due valori chiaramente più bassi da quando iniziarono le misurazioni nel 1864.
La mancanza di precipitazioni in questo periodo dell'anno ha causato un grande deficit di neve nelle Alpi orientali a livello locale. All'inizio di maggio, sul Weissfluhjoch vi erano solo circa 90 cm, il valore più basso dall'inizio della serie di misurazioni nel 1959.