Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera

Articoli e comunicati ai media

19 novembre 2009

 

Un nuovo radar meteorologico per il Vallese

 

L’Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera rinnova in collaborazione con armasuisse la propria rete di radar meteorologici e sta pianificando il suo ampliamento nelle regioni alpine interne. Per il Vallese entra in considerazione la località "Pointe de la Plaine Morte”.

La sicurezza e la protezione della popolazione sono fra i compiti principali di MeteoSvizzera. Il servizio di meteorologia e climatologia nazionale gestisce a questo proposito una rete di radar meteorologici, in grado di sorvegliare la presenza di precipitazioni e di cellule temporalesche sull’intero territorio della Confederazione. Gli attuali tre radar meteorologici, sul Monte Lema per il versante sudalpino, sull’Albis per la Svizzera centro-orientale e su La Dôle per la Svizzera occidentale, non sono però in grado di rilevare con precisione le precipitazioni nel Vallese centrale e nei Grigioni. Le alte montagne che circondano questi cantoni interferiscono con le misurazioni. MeteoSvizzera prevede per questo motivo di costruire due nuovi radar meteorologici, uno in Vallese e uno nei Grigioni.


MeteoSvizzera ha identificato in „Pointe de la Plaine Morte”, a 2900 metri di quota, il luogo più adatto per la realizzazione del nuovo impianto radar in Vallese Da una tale quota si ha una buona visibilità sopra le Alpi occidentali e si ottimizza l’informazione meteorologica ottenuta delle nuove misurazioni. Come per gli altri radar meteorologici di MeteoSvizzera, anche in Vallese è prevista l’istallazione di un radar a banda C con tecnologia Doppler e doppia polarizzazione.

La meteorologia radar in alta montagna
Gestire un radar meteorologico in alta montagna rappresenta una sfida particolare per i collaboratori di MeteoSvizzera. Ad esempio, a causa della rarefazione dell’aria, saranno necessarie delle modifiche tecniche al sistema del radar. Inoltre, l’integrazione dei dati forniti dai nuovi radar con quelli forniti dai radar già in attività, e situati a quote decisamente inferiori, richiederà lo sviluppo di nuovi algoritmi e di innovativi metodi di elaborazione dei dati. MeteoSvizzera può contare su un gruppo di specialisti radar, impiegati presso la sede regionale di Locarno-Monti, con più di 40 anni di esperienza nell’ambito della meteorologia radar in ambiente alpino. Essi hanno il compito di predisporre l’intero sistema affinché dalle misure effettuate dai radar meteorologici sia possibile estrarre informazioni precise ed affidabili sulla distribuzione di pioggia, neve e grandine. Nell’ambito del rinnovo della rete radar, MeteoSvizzera è sostenuta da collaboratori di armasuisse, che danno il loro supporto nella soluzione di complessi problemi legati alla tecnologia radar e nell’ambito delle procedure pubbliche d’acquisto.

Ampliamento continuo della rete di radar meteorologici
La rete di radar meteorologici di MeteoSvizzera fornisce 24 ore al giorno immagini dettagliate della distribuzione della pioggia, neve o grandine sull’insieme del territorio della Confederazione. Essa è uno strumento indispensabile per l’elaborazione delle previsioni meteorologiche e in particolare per l’emissione di avvisi di temporali. Già nel 1993, al momento del rinnovo dell’attuale generazione di radar, si era proceduto ad un ampliamento della rete, con la costruzione del radar del Monte Lema, in grado di rilevare le precipitazioni sul versante sudalpino. A partire dal 2013 il nuovo radar della “Pointe de la Plaine Morte” coprirà il territorio vallesano. Nel medesimo anno dovrebbe essere messo in funzione un ulteriore radar meteorologico per la Svizzera sudorientale. La scelta della località più adatta per questo nuovo radar è ancora in corso.

Contatto
Bärbel Zierl, Responsabile informazione MeteoSvizzera, 044 256 93 51

 

Vista sulla valle del Rodano dal Pointe de la Plaine Morte (2900). Da una tale quota si ha una buona visibilitą sopra le Alpi occidentali e si ottimizza l'informazione meteorologica ottenuta delle nuove misurazioni.

Vista sulla valle del Rodano dal Pointe de la Plaine Morte (2900). Da una tale quota si ha una buona visibilitą sopra le Alpi occidentali e si ottimizza l'informazione meteorologica ottenuta delle nuove misurazioni. (Fonte: MeteoSvizzera)

Radarstandort_Wallis_gross.JPG, 2.0 MB

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