Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera

Attualitą sul tempo

28 gennaio 2010 / Guido Della Bruna

 

Inquinamento

 

Da quasi una settimana le alte concentrazioni di inquinanti (in particolare polveri sottili) hanno indotto il Dipartimento del Territorio ad introdurre il limite di velocità di 80 km/h sul tratto piú meridionale dell'autostrada A2. L'inquinamento da polveri sottili è influenzato, oltre che (ovviamente) da chi lo produce, anche da fattori meteorologici.

 

Inversione termica

Normalmente la temperatura scende salendo di quota: in montagna fa piú freddo che non in pianura. L'aria calda vicino al suolo è meno densa di quella fredda in quota; questa situazione di instabilità favorisce i movimenti verticali nell'atmosfera, che cosí viene "rimescolata": le sostanze inquinanti vengono in questo modo diluite in un volume d'aria maggiore e la concentrazione al suolo diminuisce.

Nel caso dell'inversione termica, tuttavia, questo meccanismo non funziona piú: l'aria fredda e densa ristagna sulle pianure e gli agenti inquinanti si accumulano con il passare del tempo. Il fenomeno si verifica spesso in condizioni di anticicloni invernali.

 

Vento

Un fattore che invece favorisce il rimescolamento dell'aria è il vento. A sud delle Alpi è il favonio da nord ad essere particolarmente efficace; esso è un vento catabatico (discendente) e tende a trasportare verso il basso aria proveniente da diversi km di altezza, lontana da immissioni inquinanti. I venti provenienti dal settore sud sono meno favorevoli: sono solitamente piú deboli, meno turbolenti, provengono da quote basse e prima di raggiungere il Ticino passano sulle pianure del Nord Italia, anch'esse piuttosto toccate dall'inquinamento.

 

Precipitazioni

Oltre che per rimescolamento, la concentrazione di inquinanti può essere ridotta per dilavamento: la pioggia (o la neve) "cattura" le particelle sospese nell'aria e le fa precipitare al suolo.

 

Temperatura

L'effetto della temperatura sulle polvere sottili è indiretto: gli impianti di riscaldamento a combustione (olio, legna)  bruciano piú combustibile e producono piú polveri.

 

La situazione negli ultimi giorni...

... è quanto di piú favorevole si possa immaginare per l'accumulo delle polveri sottili: inversione termica marcata, assenza di vento, temperatura bassa, assenza di precipitazioni.

 

Evoluzione probabile

La situazione meteorologica migliora già da oggi, grazie al favonio da nord che verso metà giornata ha raggiunto le basse quote, distruggendo l'inversione termica e rimescolando gli strati piú bassi dell'atmosfera (si vedano anche le figure 1 e 2). La temperatura è salita fino a 10 - 12 gradi.

 

Montagnola ieri

Fig. 1: Montagnola, 27.1.2010 alle 15:20. La densa foschia č indice di scarso rimescolamento dell'aria.

Montagnola201001271520.png, 251 KB
Montagnola oggi

Fig. 2: Montagnola 24 ore piś tardi: il vento da nord ha spazzato la foschia.

Montagnola201001281520.png, 293 KB
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