Indici di siccità

Diversi indici descrivono la situazione di siccità o di umidità in atto presso alcune località scelte fra la rete delle stazioni di MeteoSvizzera. Gli indici sono derivati dalle principali grandezze meteorologiche misurate e l’elemento principale è rappresentato dalle precipitazioni. A dipendenza del tipo di indice, è pure considerata l’evaporazione che a sua volta dipende dalla temperatura, dall’umidità, dalla radiazione solare e dalla velocità del vento.

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SPI: anomalia delle precipitazioni

L’indice standardizzato delle precipitazioni SPI (Standardized Precipitation Index) qualifica la deviazione dalla media pluriennale dei quantitativi di precipitazioni su un mese o su un periodo più lungo. Valori negativi dell’indice SPI indicano un deficit idrico rispetto alla mediana pluriennale, valori positivi indicano quantitativi di precipitazioni superiori alla mediana. L’indice SPI è definito come lo scarto relativo delle precipitazioni per un determinato posto e per un determinato termine. Il valore indica direttamente quanto inusuale è il momentaneo deficit o la momentanea eccedenza per questa località e per la stagione. Il calcolo dell’indice SPI su intervalli di tempo di diversa lunghezza  (1, 3, 6 e 12 mesi) qualifica il deficit idrico per vari intervalli temporali. Questo è particolarmente utile  perché gli effetti della siccità dipendono molto della sua durata. Per esempio, la vegetazione e l’agricoltura sono già sensibili a una siccità di 1-3 mesi, mentre per l’economia delle acque normalmente sono determinanti periodi più lunghi.

Il grafico per le singole stazioni mostra l’andamento dell’indice SPI durante l’anno precedente e ai valori dell’indice è attribuita la seguente scala di colori:

La seguente scala di colori
La seguente scala di colori

Indici di umidità del terreno

Con l’aiuto di un semplice modello del contenuto idrico del terreno, in base alle grandezze meteorologiche delle precipitazioni e dell’evapotraspirazione potenziale è calcolata l’umidità teorica per un terreno ideale. Da questo indice di umidità del terreno sono derivati ulteriori indici di siccità. I grafici per le singole stazioni mostrano l’andamento degli indici dell’anno incorso fino alla data odierna.

Grafico dell’indice di siccità del terreno

Umidità del terreno (in percento del volume) per un terreno ideale situato nella località scelta.

La seguente scala di colori
La seguente scala di colori

Grafico del deficit idrico del terreno

Le colonne in marrone indicano il deficit idrico del terreno rispetto al terreno saturo (= la capacità del terreno, cioè la quantità di acqua che il terreno è in grado di ritenere). Il deficit è riportato in mm, ciò che permette di trovare direttamente il quantitativo di pioggia necessario per saturare il terreno, rispettivamente la quantità di acqua che il terreno può ancora assorbire.

Grafico del deficit idrico della vegetazione

Il grafico rappresenta il momentaneo deficit dell’umidità del terreno rispetto alla necessità idrica della vegetazione. Si può così dedurre la necessità di acqua, rispettivamente di precipitazioni, per coprire  in maniera ottimale le esigenze idriche della vegetazione (in mm).

La seguente scala di colori
La seguente scala di colori

ARID (Agricultural Reference Index for Drought)

Questo indice rappresenta una misura del deficit idrico della vegetazione. Esso è calcolato sottraendo da 1 il rapporto tra l’evapotraspirazione effettiva e quella potenziale. L’indice 0 indica una disponibilità idrica ottimale, l’indice 1 una siccità acuta.

La seguente scala di colori
La seguente scala di colori

Modello del contenuto idrico del terreno

SPEI: anomalia del bilancio idrico

L’indice standardizzato delle precipitazioni-evapotraspirazione SPEI (Standardized Precipitation Evapotranspiration Index) qualifica il bilancio idrico del mese precedente o di un periodo più lungo rispetto alla media pluriennale (anomalia = deviazione dalla media pluriennale). Valori negativi dell’indice SPEI indicano un deficit del bilancio idrico rispetto alla media pluriennale, valori positivi indicano quantitativi di acqua superiori alla media. L’indice SPEI è definito come lo scarto relativo del bilancio idrico per un determinato posto e per un determinato termine e il valore indica direttamente quanto inusuale è il momentaneo deficit o eccedenza per questa località e per la stagione. Analogamente all’indice SPI, anche il calcolo dell’indice SPEI è effettuato su intervalli di tempo di diversa lunghezza.

Il grafico per le singole stazioni mostra l’andamento dell’indice SPEI durante l’anno precedente e ai valori dell’indice è attribuita la seguente scala di colori:

La seguente scala di colori
La seguente scala di colori

Bilancio idrico

Il bilancio idrico è definito come la differenza tra i quantitativi di precipitazione e l‘evapotraspirazione potenziale. In questo caso l’evapotraspirazione è determinata soltanto dalle grandezze meteorologiche (temperatura, umidità, vento e radiazione solare). Il bilancio idrico basato sulle precipitazioni e sull’evapotraspirazione potenziale è così anche chiamato bilancio idrico meteorologico. Il bilancio è calcolato su uno o più mesi, i valori positivi indicano che sul periodo preso in considerazione le precipitazioni hanno superato i quantitativi di acqua ritornati nell’atmosfera attraverso l’evaporazione. Il bilancio è espresso tramite delle grandezze assolute e non in termini percentuali. Quest’ultima informazione è fornita  dall’indice SPEI (vedi sotto) che qualifica il bilancio idrico relativo di un determinato posto e per un determinato termine. Il grafico per le singole stazioni mostra l’andamento del bilancio  idrico dell’anno in corso fino alla data odierna. Ai valori del bilancio idrico è attribuita la seguente scala di colori:

La seguente scala di colori
La seguente scala di colori

Evapotraspirazione ed evapotraspirazione potenziale