Fenologia e pollini

Quale conseguenza dell’aumento della temperatura, in primavera e in estate la vegetazione si sviluppa oggi con largo anticipo rispetto a qualche decennio fa. Anche la stagione pollinica delle piante che provocano allergie inizia prima. Perciò le piante sono ottimi indicatori degli effetti dell’aumento della temperatura globale. MeteoSvizzera rileva diversi dati per mettere in evidenza questi cambiamenti.

Immagine di accesso: nocciolo in fiore

Fenologia

La fenologia è lo studio dei fenomeni di crescita e sviluppo degli esseri viventi che ricorrono regolarmente nel corso dell’anno. Nella fenologia delle piante si osservano e si annotano le date in cui si verificano i cosiddetti stadi fenologici quali lo spiegamento delle foglie, la fioritura, la maturazione dei frutti, la colorazione e la caduta delle foglie.

Resoconti sull’attuale sviluppo vegetativo

La rete di osservazione fenologica della Svizzera esiste dal 1951. In circa 160 stazioni oggi si osservano 26 diverse specie di piante. Queste osservazioni costituiscono la base per l’analisi climatologica dell’attuale sviluppo della vegetazione, come descritto nel bollettino mensile sul clima e nel rapporto sul clima. Le analisi attuali si trovano sotto «Rapporti sul clima».

L’indice di primavera

L’indice di primavera indica l’inizio dello sviluppo della vegetazione in primavera rispetto alla media pluriennale 1981-2010. L’indice è determinato annualmente e riassume le fasi fenologiche, dalla fioritura del nocciolo allo spiegamento delle foglie del faggio.

Serie supplementari di osservazioni fenologiche

Oltre alla rete di osservazione fenologica, in Svizzera esistono due serie molto lunghe e quindi molto importanti di osservazioni fenologiche: quella dello spiegamento delle foglie di un ippocastano a Ginevra, iniziata nel 1808, e quella della fioritura di un ciliegio a Liestal, iniziata nel 1894.

Pollini

L’andamento delle concentrazioni di pollini cambia di anno in anno; anche l’inizio della fioritura, soprattutto dei pollini arborei, varia notevolmente in funzione delle temperature nelle settimane e nei mesi precedenti. Oltre che dall’evoluzione meteorologica, l’andamento dei pollini è influenzato dal clima e costituisce pertanto un importante indicatore climatico.

Rapporti e grafici dell’attuale stagione pollinica

Il monitoraggio pluriennale dei pollini consente di mettere in evidenza la situazione dei pollini: stagioni polliniche precoci o tardive, più intense o più deboli oppure la presenza di nuove specie polliniche allergeniche, come ad esempio l’ambrosia. MeteoSvizzera rileva e analizza le concentrazioni di pollini. Nel bollettino stagionale e nel rapporto sul clima, entrambi disponibili sotto «Rapporti sul clima», l’attuale stagione pollinica è confrontata con l’andamento medio. La stagione pollinica in corso e il confronto con la media pluriennale sono rappresentati anche graficamente.

Fino al 2013 MeteoSvizzera elaborava un rapporto annuale sull’andamento dei pollini. Dal 2014 queste analisi sono integrante nei rapporti summenzionati.

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