Previsione del Böögg

Il Böögg è un pupazzo in formato gigante che rappresenta l’inverno. La sua testa è riempita con petardi e fuochi d’artificio. Incendiato nell’ambito della tradizionale festa di primavera del Sechseläuten a Zurigo, tiene tutti col fiato sospeso: secondo la tradizione popolare quanto più veloce esplode la testa del Böögg, tanto più bella sarà l’estate. La credenza popolare non è però confermata dall’analisi scientifica. Una previsione più affidabile sul tempo dei prossimi mesi è fornita dalla previsione stagionale di MeteoSvizzera.

Il momento culminante della tradizionale festa primaverile delle corporazioni di Zurigo è il rogo del Böögg. Un pupazzo in formato gigante , a simbolizzare l’inverno, riempito di ovatta e posizionato sopra una catasta di legname, nel bel mezzo dell‘omonima piazza, la Sechseläutenplatz. Al sesto rintocco delle campane della vicina Chiesa di S. Pietro, alle 18:00 in punto dunque, la pira del Böögg viene accesa. Secondo la tradizione popolare il tempo che impiega a bruciare, fino all’esplosione della testa del Böögg, riempita di petardi e fuochi d‘artificio, fornisce un’indicazione su come sarà l’estate successiva: prima esplode la testa e più bella sarà l’estate. Questa credenza popolare può essere verificata tramite i dati meteorologici raccolti negli scorsi anni.

Il tempo che impiega a bruciare il Böögg e la temperatura dell’estate

Per verificare la correttezza o meno della credenza popolare prendiamo come riferimento una grandezza che dovrebbe essere direttamente legata a quanto sia „bella“ l’estate: la temperatura media dell’intero periodo estivo. Se rappresentiamo su un grafico per ogni anno il valore della temperatura media estiva e il tempo impiegato dal Böögg per bruciare, otteniamo il risultato indicato nell’immagine seguente.

L’analisi statistica fornisce un coefficiente di correlazione di appena 0.08, statisticamente non significativo. Una correlazione così bassa suggerisce che non sussiste in pratica nessuna relazione fra le due serie analizzate. In altre parole: non è possibile mostrare nessuna capacità previsionale del rogo del Böögg.

La rovente estate del 2003, correttamente „prevista“

Da notare come nel 2003 il Böögg esplose dopo soli 5 minuti e 42 secondi. E l’estate 2003 fu, come probabilmente tutti si ricordano, un estate rovente. Si tratta dal punto di vista statistico di una pura coincidenza. Se si effettua l’analisi di correlazione senza tener conto del risultato del 2003, la correlazione che risulta è ancora più bassa.

Il Böögg non è un buon previsore

Il pessimo risultato (per il Böögg) fornito dall’analisi statistica non dovrebbe però stupire: per quale motivo un pupazzo di ovatta che brucia dovrebbe essere in grado di fornire una affidabile previsione? Il tempo che impiega il Böögg a bruciare non dipende, infatti, da nessuna grandezza meteorologica significativa per una previsione stagionale. Piuttosto dipende da come è costruita la catasta di legna, dall’umidità della legna come pure dalle condizioni meteorologiche del giorno della festa popolare. Senza poi dimenticare il quantitativo di sostanza combustibile aggiunta per innescare la combustione della pira. Anche in questo caso però, la credenza popolare non viene scalfita dal risultato dell’analisi scientifica: a Zurigo sono in pochi a non prestare attenzione a questo oracolo.

Previsioni stagionali di MeteoSvizzera

Una previsione un po‘ più affidabile su come sarà la prossima estate è costituita dalla previsione stagionale di MeteoSvizzera. Con l’aiuto di un modello numerico si può prevedere l’andamento climatico con alcuni mesi d’anticipo. Se si paragona la temperatura media dell’estate prevista da questo modello di previsione stagionale con quella effettivamente misurata, emerge una relazione statisticamente significativa. In altre parole il modello numerico fornisce una previsione più affidabile che non il semplice “tirare a indovinare” Anche se – bisogna ammetterlo – ciò non significa che tutte le previsioni del modello siano corrette. La previsione stagionale per l’estate è a disposizione a fine maggio.