Previsioni meteo: la Confederazione finanzia la prossima generazione di supercalcolatori

Data di pubblicazione 4 maggio 2016
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Tipo di comunicazione Comunicato stampa

Il Consiglio federale ha deciso di stanziare un importo annuo di 1,36 milioni di franchi per investimenti nello sviluppo dei supercalcolatori del Politecnico federale di Zurigo. Questi calcolatori sono riservati ai modelli numerici di previsione meteorologica dell’Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera. Lo stanziamento garantisce che i futuri modelli, che avranno una risoluzione sempre più elevata, potranno sfruttare le più innovative tecnologie di calcolo.

MeteoSvizzera gestisce da sempre i suoi modelli numerici di previsione meteorologica COSMO concepiti per la regione alpina al Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS), situato a Lugano ma facente parte del Politecnico federale di Zurigo. A questo scopo, dal 2009 sono installati nel CSCS supercalcolatori riservati esclusivamente a MeteoSvizzera e finanziati fino allo scorso anno con un credito speciale che la Confederazione aveva concesso al Politecnico federale di Zurigo nell'ambito della Strategia nazionale per il calcolo di grande potenza 2009-2014. Per la prossima generazione di supercalcolatori, il Consiglio federale ha deciso di destinare ogni anno 1,36 milioni di franchi al preventivo di MeteoSvizzera.

Le previsioni meteorologiche per la popolazione, la sicurezza aerea e la protezione della popolazione si basano su modelli numerici. MeteoSvizzera intende migliorare ulteriormente questi modelli per poter elaborare previsioni sempre più affidabili, tempestive e ad alta risoluzione, sulla base delle quali emettere le allerte. Per il loro funzionamento i modelli necessitano di calcolatori con elevate capacità di calcolo. Con la sua decisione, il Consiglio federale garantisce che anche la tecnologia e la programmazione di questi calcolatori potranno essere ulteriormente sviluppate.

Il CSCS e MeteoSvizzera collaborano proficuamente da anni. Gli scienziati di entrambi gli istituti sono ad esempio riusciti, in stretta cooperazione
con l'industria, a sviluppare una nuova architettura di calcolo che combina i tradizionali processori con una moltitudine di processori grafici (GPU), come quelli usati per esempio nelle console di gioco. Questa innovazione consente di incrementare considerevolmente la capacità di elaborazione dei dati e la potenza di calcolo per i modelli numerici di previsione meteorologica senza che i costi aumentino nella medesima misura.

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responsabile Comunicazione
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