Non male, Cosmo1

11 febbraio 2017
Temi: Tempo

Fra le sue numerose elaborazioni il modello Cosmo1 presenta anche gli accumuli di precipitazioni solide, ovvero neve, previsti sulle 24 ore.

Visto le recenti nevicate proponiamo un confronto fra quanto previsto dal modello Cosmo1 e quanto misurato ed elaborato da INCA, Integrated Nowcasting through Comprehensive Analysis ,  che considera le misure radar e le misure effettive al suolo.

 

Visione ingrandita: Fig. 1:  Previsione di precipitazioni solide su 24 ore, a 45 ore dalla previsione.
Fig. 1: Previsione di precipitazioni solide su 24 ore, a 45 ore dalla previsione.

Giovedì mattina Cosmo1 proponeva la cartina della somma di precipitazioni solide, Fig.1 , per l’evento di venerdì. Si nota molto bene come la pianura resta libera da neve. Gli accumuli maggiori si trovano sul fianco orientale del Ticino.

 

Visione ingrandita: Fig. 2: Accumuli di neve su 24 ore, elaborazione INCA.
Fig. 2: Accumuli di neve su 24 ore, elaborazione INCA.

Confrontando la previsione di Cosmo1 con quanto veramente accaduto, secondo l’elaborazione INCA, notiamo che il modello ha previsto in modo egregio le precipitazioni. Unica nota negativa il limite delle nevicate si è spinto localmente, per l’intensità delle precipitazioni, di qualche centinaia di metri più in basso, ma questi sono fenomeni locali che un modello non può ancora considerare correttamente.

I quantitativi di precipitazioni liquide hanno corrisposto egregiamente alla previsione, i centimetri di neve sono stati localmente  superiori visto le basse temperature. Empiricamente calcoliamo un rapporto acqua-neve di 1:1 ma in questo caso in montagna i centimetri di neve hanno superato di gran lunga questa regola. Per esempio a Bosco Gurin con 7.1 mm di precipitazioni liquide abbiamo ottenuto 12 cm di neve, o San Bernardino dove con 16.9 mm abbiamo ottenuto 24 cm.

Allora lasciamo fare tutto ai modelli?  Non proprio, se in alcuni ambiti il modello batte nettamente il previsore in altri non brilla per consistenza, ecco che il valore aggiunto dal previsore resta di vitale importanza per una previsione corretta. Inoltre un analisi di vari modelli, e non solo Cosmo1, permette una maggiore stabilità e qualità della previsione.

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