Contrasti di aprile

19 aprile 2017, 5 Commenti
Temi: Tempo

Da giornate con temperature quasi estive si è ritornati a usare giacche e sciarpe.

La ragione è l’invasione di aria fredda proveniente dalla regione del Mar Bianco. Nella Svizzera nord orientale questa situazione dinamica ha portato dei rovesci di neve che hanno imbiancato svariate località dell’Altopiano e delle Prealpi, tra cui San Gallo (Vedi Fig. 1). Anche la parte alta della città di Zurigo è stata spolverata da questi rovesci.

 

La depressione centrata in prossimità del confine serbo-ungherese ha provocato una discesa di aria fredda dalla Russia verso le nostre regioni.

 

Visione ingrandita: Fig. 2: Wildhaus nel Toggenburgo (Foto: 20 Minuten).
Fig. 2: Wildhaus nel Toggenburgo (Foto: 20 Minuten).

Il Ticino ha beneficiato dell’effetto  protettivo delle Alpi e l’irruzione di aria fredda si è manifestata anche oggi con una corrente favonica forte e turbolenta, ma meno intensa rispetto a ieri.

 

Visione ingrandita: Fig. 3: Vento, temperatura e distribuzione del geopotenziale  a 850 hPa (1500 m).
Fig. 3: Vento, temperatura e distribuzione del geopotenziale a 850 hPa (1500 m).

Il vento impedisce alle temperature di scendere: nella notte dovrebbe cessare e c’è un reale pericolo di gelo al suolo, con temperature che potrebbero scendere in pianura fino a -4 gradi.

 

 

Commenti (5)

  1. Luna, 22.04.2017, 12:45

    Grazie mille 👍 bravi

  2. Tita, 21.04.2017, 12:34

    Grazie mille per la vostra premura nel darci ogni giorno notizie sempre aggiornate.
    Complimenti per il sito o Apple.
    Salutoni e buon lavoro. Tita.

  3. Ruth, 20.04.2017, 19:49

    Grazie per l'avvertimento per quanto riguarda il gelo stanotte anche da noi! Il blog è sempre molto interessante...avanti così

  4. Luigi, 19.04.2017, 21:22

    Questi episodi tardo invernali si verificano sempre meno frequentemente rispetto al periodo che ricordo tra gli anni 60 e 80, allora ogni primavera ne annoverava almeno uno e a volte accompagnati da temporali nevosi come fu l'episodio del sabato 12 Aprile 1987 con 30 cm di neve a 400mt (valcuvia).
    Forse allora non vi erano i condizionamenti del riscaldamento climatico attuale con circa i suoi 2 gradi di aumento delle temperature medie.
    Continuate così, Vi seguo sempre.

  5. Massimo, 19.04.2017, 19:38

    E così oltre la siccità, avremo il grande pericolo della perdita della fioritura !!!